sabato, febbraio 07, 2009
Imparare ancora...
Oggi voglio proporvi un altro post che ha quel tema e che voglio che desse un'impressione maggiore del fatto che non si finisce mai di imparare (chi era che lo diceva?... non ha importanza...).
Questa volta però non sono io, ma riprendo il post da un altro blog a cui aggiungere qualcosa mi sarebbe sembrato sminuire.
E' tempo di ascoltare...
"Quanto ci hai messo ad imparare ad andare in bici? E a schioccare le dita? E a sputare lontano? E a capire gli stereogrammi?
All’inizio hai un timore reverenziale. C’è tanta gente + brava di te e tu devi imparare a farcela, proprio come loro. C’è chi ti insegna e chi ti guida, chi ti spiega e chi ti fa provare finche non ce la fai. Ma imparare è un attimo! E non te lo spiega nessuno come si fa! All’improvviso ce la fai e contemporaneamente ti accorgi che pagine e pagine di libri, teoremi e dimostrazioni, parole e paroloni sono lì per tutti, ma non per te. Te lo ricordi Lotti? Quello che giocava a golf? Era na pippa mostruosa! Evoglia tutti i maestri ad insegnarli come si tirava…! Il ferro 5 il legno 2 il driver…Ha imparato con gli spaghetti. Bastavano gli spaghetti!
Quando togli l’ultima rotella alla bici e non cadi, capisci di aver imparato. Cacchio ma era così semplice? E stavo là a calcolare il momento angolare del raggio della cosecante del sellino tangente al culo proiettato sul manubrio! Ma l’equilibrio non ha equazioni, è tuo! Come gli spaghetti di Lotti, l’equilibrio per te è un battito di ciglia, la partenza col destro, un respiro profondo. Non so se mi sono spiegato, è complicato in effeti… Ho imparato a nuotare a delfino. L’istruttore mimava la danza del ventre, testa culo talloni, e spingi di qua, rientra di là… Non mi veniva mai. Poi ho immaginato di prendere l’acqua a testate, come se davanti a me ci fosse un cristiano. Tuuum, una testata! E tac, mi viene il delfino! E’ un attimo! Basta capirlo! Non l’ho detto a nessuno, ma io se nn immagino di prendere a testate l’acqua non riesco a nuotare. Adesso ho reso l’idea?
Apri gli occhi! Sei tu il maestro di te stesso"
...fantastico...
mercoledì, febbraio 04, 2009
Quando i dubbi sulla salute ci assalgono...
Il dubbio... per molte questioni è stato il mio "spirito guida"... ma quando si parla di salute...
...termovalorizzatori... mah...
sabato, gennaio 17, 2009
"La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno" by UAAR
http://genova.repubblica.it/dettaglio/Ateo-bus-rifiutata-la-pubblicita-Niente-slogan-sui-mezzi-Amt/1576162
Dopo averlo letto ed aver visto qualche telegiornale mi son fatto un'idea chiara: in Italia non si conosce bene la parola laicità ed anche "espressione libera del pensiero". Ma anche il fatto che ci sia un pesante fltro clericale alle idee da esporre.
Son daccordo quando occorre filtrare i pensieri pensieri che possono portare l'insulto, ma non quando si tratta di censura verso chi esprime le proprie idee senza offendere.
Io credo nel mio Dio (la natura stessa, ma non è come essere un vero credente probabilmente). Se tu non ci credi ti ho arrecato un danno? Ti sto insultando/offendendo?
Come si fa a dire (mons. Marco Granara): "...Si può poi discutere sul fatto che una minoranza di quaranta persone tenga sveglio l´intera nazione su un tema che, in fondo, non è loro". Come può dire che il tema di Dio non appartenga all'Unione Agnostici Atei Razionalisti? Debbono pure discuterne per parlare di ciò che per loro non esiste!
E poi, come dice Raffaele Carcano segretario generale dell'UAAR: "...direbbe davvero no a uno slogan che sostiene che Dio esiste?" (riferendosi all' agenzia concessionaria della pubblicità sui mezzi Amt).
Eprimere le proprie idee anche se contrarie alle mie o di chiunque altro è un diritto fondamentale dell'uomo e la censura dlla Chiesa sa proprio di REGIME.
Nel titolo dl post ho scritto ciò che doveva essere riportato su quegli autobus... in internet ci naviga parecchia gente, di ogni tipo... voglio vedere dove arriva la censura!
lunedì, gennaio 05, 2009
Ditemi se questa è vita...
ora sta a voi giudicare se questa è vita...
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/abruzzo-eutanasia/pro-angela/pro-angela.html
voglio fuggire da questo stato...
sabato, dicembre 13, 2008
Nuova Epoca
Finalmente quello in cui speravo!
Finalmente sono riucito a cambiare quella parte che non ero riuscito ancora a modellare.
Bene, adesso credo ancora di più in me stesso.
Sapete, c'è stato un tempo in cui non ho creduto alle mie capacità. Eh sì è esistito. Chi mi conosce da tempo non ha mai creduto che io potessi arrivare a questo tanto sono orgoglioso di me stesso e tenace!
C'è un tempo in cui si cade, si rotola giù, si scende nei profondi ABISSI della malinconia, dell'inscurezza. Si scende. Si guarda la realtà. Si fanno timidi passi. Tentativi. Niente più.
Gli altri diventano grandi, io un puntino. Un timido puntino.
Come un astro che se lo si guarda da lontano non è che un misero essere senza dimensione. Solo perchè lontano è così insignificante. Da vicino è tutt'altra cosa. E' enorme, vigoroso, brucia!
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Tempo fa ho raccontato un pò di mie sventure.
Ero caduto veramente in basso, ma non ero caduto male. Perchè è importante anche saper cadere!
Avevo poi cominciato ad adottare la mia nuova filosofia di vita: "in fondo siamo tutti uguali". Mai teoria più azzeccata credetemi.
Addio timidezza. Addio freni inibitori nelle situazioni incui altri hanno prevalso in passato.
Esisto. Ci sono. Eccomi.
All'inizio ci vuole coraggio per farsi avanti. Poi viene naturale.
Duro partire.
Proprio come tanti anni fa. Direi più di dieci. Altra svolta allora.
Duro allenamento.
Insistere, chiedere, parlare e gli altri cominciano atemerti e chi non ce la fa comicia ad affiancarsi a te.
Simpatìa, stima di sè, carisma.
La mia palestra di vita ha riaperto dopo un lungo periodo di ferie.
sabato, novembre 08, 2008
OFF LIMITS
C'è un ma. Bisogna saper capire quando si può far male anche con le parole. Quando si può ferire con le parole. Urtare la sensibilità, insultare, innervosire.
Ognuno crede in ciò che vuole. Libertà daccordo. Ma questo non deve includere che un uomo possa ritenersi libero lasciare la propria moglie o i propri figli e scaricarsi da determinate responsabilità. Questa non è libertà di espressione. Anzi è fuggire dai propri impegni, a meno che i due coniugi non siano daccordo sul da farsi successivo. E per questo interviene la legge.
E' proprio difficile parlare di libertà. O almeno, è difficile parlarne con chi non conosce la civiltà, la responsabilità.
Anche io credo. Credo nella libertà. Ma questo è un pezzo di ciò in cui credo. Credo che effettivamente ci sia una mente superiore, ma credo anche che questa mente sia ovunque ed intorno a tutti. Ma anche tutti. E tutto.
E' un'opinone. E sono libero di crederci. Non dovrebbe limitare alcuno per il fatto che io credo in questo giusto? Non dovrebbe limitare alcuno il fatto che due persone si amino che siano o no dello stesso sesso no?
E invece parlo, ancora oggi, con persone convinte che due individui dello stesso sesso non debbano sposarsi (inteso nel senso lato, cioè anche sposarsi in comune). Perchè? La risposta che mi è stata data era semplice: non è naturale!
Al che ho ribattuto: "Facciamo finta che sia veramente innaturale (anche se non ci credo e il mondo animale da tante prove di 'innaturalezza')... ma dà fastidio a qualcuno? Nel senso" - collegandomi al precedente discorso - "Limitano la tua libertà?".
Risposta: "No. Ma non è naturale!".
Io: "Aridaje! Vabbè allora si tratta di puro fastidio, mica di non naturalezza!"
Anche per me, anni fa, certi episodi potevano farmi sorgere il punto interrogativo sulla testa. Ma poi mi son risposto che in fondo anche quello è un credo. Anzi di più.
Io non posso spiegare perchè sono innamorato della mia ragazza. Neanche lei me lo può spiegare.
Neanche gli innaturali, come alcuni adorano chiamarli, possono darsi spiegazioni.
Perchè limitarli?
mercoledì, ottobre 29, 2008
A che ora è la fine del mondo?
- I finanziamenti per l'università italiana calano, ma in generale per l'istruzione;
- Il Presidente del Consiglio è proprietario di 3 TV sulle quali vengono oltre a qualche TG e film interessante, una marea di pubblicità, quiz stupidi, disinformazione, show per polli. Il tutto per "distrarre" dalla cultura e dalla vera realtà: in una sola parola "disinformazione" e REGIME;
- La stessa TV di Stato quasi si conforma a quella privata citata in precedenza;
- La fuga dei cervelli;
- Gli stipendi dei parlamentari sempre più elevati;
- Si rimandano le questioni ambientali;
- I malati aumentano;
- Razzismo, violenza, intolleranza, ignoranza...
domenica, ottobre 19, 2008
Isolato
Sono isolato.
In molti si sentiranno felici per questa mia affermazione.
Quei molti avranno la sensazione di aver vinto una battaglia e penseranno: "E' stato isolato!".
E penseranno male. Come al solito.
Spiego subito il perchè.
Il mio isolamento non è a mò di virus -> nel senso: "E' stato isolato! Adesso sarà più facile trovare un rimedio... un vaccino!"
No.
Proprio oggi ci ho riflettuto giusto un nanosecondo in più. Ho riflettuto sul fatto che spesso io mi senta isolato da molti. Certo, mi son trovato a disagio in molte occasioni anche negli ultimi giorni.
Ma anche da piccolo lo ero, ma non lo avvertivo. Avevo il mio mondo. Ecco la differenza. Crescevo e imparavo nei momenti in cui ero isolato.
A questo serve un pò di isolamento.
Riflettere.
Spesso cambio pensiero. A volte avrei voluto avere un amico come piero angela... ultimamente sento di preferire un odifreddi...
Mi ergo sul monte della riflessione... e devo dire che c'è una bella visuale da quassù...
sabato, ottobre 11, 2008
Di nuovo Regime
da un articolo di www.libero.it, 11/10/2008
Un balzo di quasi 70 anni... indietro...
sappiamo CHI ringraziare.
sabato, settembre 27, 2008
Realtà matematiche
D'un tratto noto una persona che girando e rigirando alla fine chiede all'edicolante (un simpaticissimo amico... ci tenevo a sottolinearlo che tra l'altro oggi mi ha offerto il caffè!) se fosse uscito il secondo numero di una rivista di giochi matematici. L'edicolante rammaricato risponde di averla già finita!
Incredibile! Già finita? (monologo mentale personale!)
La persona esce. Domando all'edicolante come mai fosse già finita una simile rivista! E lui mi risponde che le copie arrivate erano soltanto 5!
Ecco la spiegazione!
Per curiosità (anzi per conferma) gli domando se l'età di chi ha acquistato quella rivista fosse superiore ai 20... lui conferma anche questo ed aggiunge che in media l'età abbastanza più elevata.
I ragazzi non vanno matti per certe riviste!
Ipotesi confermata!
Il mio paese segue la media nazionale: i ragazzi non hanno piacere a studiare la matematica!
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Un'altra riflezzione che ho fatto più tardi è stata la seguente: ho notato personalmente quanto i ragazzi che incontro abbiano idee poco personali tant'è che molti non hanno un'idea personale della realtà e vagheggiano su idee preconcette e precostituite. Ok... sono ragazzi... facilmente influenzabili... ma dico... possibile che la nostra cultura stia decadendo anche su quelle materie che in passato ci hanno fatto passare momenti di gloria in quanto tanti nostri conterranei hanno dato contributi fondamentali?
Mentalità ...come al solito.
Ci si uniforma anche qui.
Ricordo che quando eravamo dell'età delle scuole medie (già da allora) al mio amico William esponevo con insistenza il concetto di elaborare personalmente le idee. Avevamo parecchi esempi anche noi, di persone plagiate. Probabilmente ci plagammo a vicenda anche io e William, ma il nostro plagio mi sembrava più che altro direzionato al fatto di "rubare" all'altro un concetto, un comportamento, un modo di pensare, un'idea che poteva migliorarci. Un pò come accade nell'open source: codice aperto, possibilità di copiare, osservare per migliorare un proprio codice che si sta scrivendo, inviare suggerimenti.
Può e darsi e probabilmente è così, che quello che facevamo era buono solo dal nostro punto di vista. Magari altri penseranno il contrario.
Mentalità...
venerdì, settembre 19, 2008
C'era una volta in paese...
Il presidente della provincia doveva esser presente. Alle 19 si cominciava.
Circa 3/4 d'ora dopo è arrivato il presidente. Io sbotto.
- Nota bene: il mio prof di elettronica (mitico prof!) delle scuole superiori diceva alla classe: "Se tu arrivi in ritardo ad un appuntamento con un amico. Allora l'amico ti dirà: "Tu non sei più mio amico!".
Io ero un ritardatario.
Anche la mia ragazza mi ha insegnato a capire il significato dell'essere preciso agli appuntamenti.
Grazie prof, grazie compagna della mia vita. Due lezioni importanti.
Ed in questo caso devo dire anche che mio padre ha insistito affinchè non arrivassimo in ritardo agli appuntamenti (devo ammetterlo!): 10 minuti prima sì... un minuto dopo no!
Purtroppo un uomo che ha più di 50 anni, presidente della provincia, magari padre di famiglia...
ancora non ha capito un significato così importante.
Su questo punto devo ammettere e fare nomi: Antonio Di Pietro.
Da ministro alle infrastrutture fu invitato dalla Facoltà di Ingegneria di Lecce ad una riunione.
Arrivò in anticipo di un quarto d'ora. Grande! Mai visto da un politico!
Fu invitato anche quel famoso presidente di provincia. Lui però, arrivò in ritardo e durante il convegno gironzolava tra i banchi...
Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.
Il cambiamento si vede anche da queste piccole cose.
Mi dispiace signor presidente, ma ho perso la fiducia in lei se mai ne avessi avuta un pò.
Odio la vecchia politica, quella del sindaco del mio paese, odio quelli che non credono nel cambiamento, odio coloro che pensano di dare il contentino per tenere contento lo stupido di turno.
Vi odio.
Ma ringrazio quell'unico politico che mi ha dismostrato che non tutto è così...
grazie.
lunedì, settembre 08, 2008
Dio --> Conoscenza

| « Nata con un atto di Fede nel Creato, la Scienza non ha mai tradito il Suo Padre. Essa ha scoperto - nell'Immanente- nuove leggi, nuovi fenomeni, inaspettate regolarità, senza però mai scalfire, anche in minima parte, il Trascendente. » | |
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Non pensate male... non voglio aumentare la mia cultura per l'unico scopo di sentirmi Dio. Più che altro mi riterreste schizofrenico se pensassi ciò.
Premesso questo vorrei dirvi che sono sempre più convinto che un universo così perfetto solo un Grande lo potesse creare!
Vi immaginate voi di incontrarlo? Cioè, io se me lo trovassi di fronte con voce entusiasta Gli direi: "Sei Grande!" oppure "Sei un Mito!"... o roba del genere...
e quanto più passa il tempo e di più mi rendo conto che la scienza non contrasta per nulla con un universo che possiede una Mente Superiore...
Nel titolo ho messo di proposito una freccia da Dio alla Conoscenza... il verso opposto non potrebbe esistere per quel che penso...
...eppure un pezzettino alla volta ci approssimiamo alla perfezione e a volte invece torniamo indietro... una funzione a gradini... non credo che per x che tenda ad infinito si possa trovare soluzione... al massimo... una singolarità!
P.S. per la serie: questo post è un'ulterioe cazzata tranne che nell'ultimo paragrafo.
sabato, settembre 06, 2008
Altri di altri...
Enrico Fermi
martedì, settembre 02, 2008
Il muro
Manca poco alla meta. C'è anche un muro. Devo affrettarmi perchè di tempo ne è passato. Certo, ho anche lavorato. Ma finire vuol dire anche realizzarsi e farlo più in fretta vuol dire avere maggiori possibilità.
Il muro.
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Mi arriva un messaggio. Un mio amico. Uno dei pochi veri amici che ho. Ne ho di altri, ma diciamoci la verità: non sono tutti uguali e quelli buoni sono rari. Ed io me li voglio tenere stretti. Ho imparato a sceglierli sì. Perchè nella vita si impara anche questo e guai a non impararla questa lezione!
Anche lui ha un esame anzi, ne ha tanti ogni giorno e ben più difficili dei miei. Ma i suoi muri li fa sembrare marciapiedi. Ci alza il piede e ci passa sopra.
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Un esame è sempre un esame. Ha le sue emozioni, le sue notti insonni, i suoi ripensamenti.
Ogni esame è difficile. Ma c'è chi li traforma.
Questi amici hanno spesso qualcosa da insegnarti... per esempio... che in fin dei conti... è solo un esame... andiamo avanti!
sabato, agosto 30, 2008
Firma per l'8 per mille ALLO STATO!
Un mio amico con cui ho poc'anzi fatto una conversazione mi ha "delucidato" del fatto di quanto sia "democratico" l'8 per mille. Il suo ragionamento si basava sull'esempio delle elezioni: se tu voti allora fai una scelta e quindi contribuisci a formare il nuovo parlamento. Così in base alle percentuali dei votanti vengono ripartite le presenze dei soggetti politici.
Chi non vota o chi non effettua scelte non contribuisce alla ripartizione e allo stesso tempo si tiene il parlamento che elegge chi le scelte le effettua.
Questo avviene anche se vanno a votare il 50% degli italiani.
Così anche l'8 per mille che per confronto può essere paragonato ai quasi 1000 parlamentari (630 camera e 315 sento all'incirca) che riempiranno i palazzi. In pratica, questo vuol dire che anche se per la Chiesa Cattolica chi sceglie di destinare l'8 per mille è solo il 35% del totale di coloro che fano la dichiarazione dei redditi (cosa vera) alla fine gli tocca l'80% del totale dell'8 per mille in quanto questo rappresenta l'80% di coloro che hanno effettuato una scelta. In pratica le quote non ripartite vengono ripartite in base a color che hanno effettuato una scelta.
Voi mi direte: ci sembra tutto normale. Ma io vi rispondo che se proprio vogliamo fare il confronto con le elezioni qui manca una sorta di par condicio. Dove? Avete mai notato spot in tv che parlano dell'8 per mille in favore delle altre confessioni a cui si può destinare tale quota? Io personalmente no. Neanche lo stato stesso si fa carico di farsi pubblicità. E già questo mi puzza.
Ma facciamo finta che non vi sia alcun complotto (che ridere!) a me non sembra giusta questa situazione in quanto la Chiesa Cattolica avendone la possibilità monetaria può farsi pubblicità a volontà. E gli altri? Mi spiace ma non possono. Vi sembra democratico? A me sinceramente no!
Ecco perchè la maggior parte della gente quando sente parlare di 8 per mille lo riconduce subito alla Chiesa Cattolica!
Per curiosità vorrei che si provasse almeno una volta ad attuare una par condicio anche per la destinazione dell'8 per mille. Al mio amico dovrà sicuramente andare bene visto che gli piaceva il confronto con le elezioni! Vorrei vedere come potrebbe andare a finire! Ed in questo caso vorrei anche vedere un confronto "democratico" con tutti i rappresentanti delle confessioni compresa la partecipazione di un rappresentante dello Stato per fare pubblicità a se stesso... mi sembra giusto no?
Eh eh... secondo voi come andrebbe a finire? E il rappresentante dello stato cosa direbbe per poter attrarre a sè un pò più di quota? Rivelerebbe qualche "inciucio" della Chiesa? Perciò alla prossima dichiarazione dei redditi on lasciate in bianco lo spazio dedicato alla destinazione dell'8 per mille: perchè in uno stato in cui ci lamentiamo, a ragione, che i servizi sono scarsi e gli investimenti innovativi pochi è necessario scegliere di destinare l'8 per mille allo Stato! Anche perchè, dati alla mano http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new/bd_edit_doc.edit_documento?p_id=13821, solo il 20% dell'8 per mille destinato alla Chiesa Cattolica (205mln su 1mld di euro!!!) vengono destinati agli interventi caritativi!
Riflettiamoci... e soprattutto... non lasciamo che altri facciano per noi le scelte: scegliamo noi!
P.S. A quel mio amico dico solo di non preoccuparsi per quel discorso della par condicio... era solo un'ipotesi... per ora!
lunedì, agosto 25, 2008
Una Massima
Voglio riportare qui una sua massima che attualmente mi sta accompagnando i cui risultati dipenderanno unicamente da me:
"Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete. L’oro migliore è quello che giace in fondo ai barili di merda"
domenica, agosto 24, 2008
ControCorrente
Mi son chiesto anche se uno che ha obiettivi poco solidi potesse essere visto come un tipo su cui fare poco affidamento. Si e no...
E uno che sogna? Si e no...
Probabilmente non dipende in cosa uno crede, cosa sogna... probabilmente è importante come uno lo fa, quanto di se stesso ci mette nel farlo.
Si.
Pochi anni fa mi alzavo molto più presto di oggi... avevo degli obiettivi... dei forti obiettivi e ci mettevo molto di me nel raggiungerli.
Poco tempo fa molte cose, avendole prese sotto gamba e non credendoci molto in esse le ho lasciate a sè stesse.
Oggi ho di nuovo degli obiettivi. Qualcosa per cui lottare, in cui mettere molto di me.
Quando avete un obiettivo non sentite, come dice un mio amico, un fuoco dentro?
In quelle situazioni potete anche non dormire, ma sarete lì forti dentro.
Qualche sacrificio... ma fuori vi guarderanno in un altro modo... vi ammireranno...
domenica, luglio 27, 2008
venerdì, luglio 25, 2008
Ogni tanto qualche poesia sensata...
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda
martedì, luglio 22, 2008
Coerenza
Ha pregato e sofferto per tutte le vittime dei preti pedofili. Daccordo.
Intanto su "Il Messaggero" di domenica 20 luglio 2008 un ragazzo parla del fatto che tutto ciò non basta... polemica? Sembrerebbe... fino a quando non si scopre, leggendo a fondo l'articolo, che durante la sua infanzia, questo ragazzo è stato anch'egli vittima di quei pretacci.
E' stato ricompensato generosamente dalla Chiesa...
Ma i soldi, non sono tutto nella vita, anche se, per molti malati sì (e non per l'8 per mille...)
Le immagini restano. Le esperienze. Gli occhi della mente non si chiudono quasi mai totalmente.
Quel ragazzo ha parlato del fatto che il vescovo di allora fece finta di non accorgersi di nulla. E le vittime dello stesso "carnefice" furono tante... come tanto il silenzio dei "superiori" (superiori in gerarchia mica per quoziente intellettivo).
Il denaro non è tutto nella vita... intanto però, Benedetto XVI non disdegna di essere riaccompagnato a casa in Limousine (fonte: TG1 dell'1:30 del giorno 22 luglio 2008).
Sarò mica un pò rompiballe io?
Il fatto è che le palle me le sono rotte prima io... e un bel pò di tempo fa...
martedì, giugno 24, 2008
Mentalità
Del mio paese. Della mia terra.
Si dice (chi?) che abbiamo buone menti in Italia. Opere letterarie, matematiche, teorie di ogni tipo ne sono testimonianza... questo per rispondere al "chi?" di prima.
Pochi emergono. Tanti emigrano. Troppi rimangono...
E' questione di menatlità... si dice anche questo... e su questo luogo comune ci ho riflettutto molto ultimamente... non è proprio un luogo comune... è proprio vero... è mentalità...
Magari uno nasce con il pensiero di essere qualcuno, di essere onesto, di divenire chissà chi... poi cresce e nota che la scuola è un disastro, i parenti ancorati ad arcaici pensieri, gli amici la cui massima aspirazione è quella di "farsi" una ragazza e lo pensano in tutti i modi più volgari possibili, politic e preti che parlano di onestà, amore, fratellanza e qualcuno di meritocrazia e poi scopri il clientelismo, il guadagno disonesto, le preferenze, le invidie e la meritocrazia va a farsi fottere... meglio l'amicizia di "certa" gente e l'inettitudine ed i favori che il bene comune...
Un individuo nasce con i suoi buoni propositi, speranze, idee, fiducia...
ma poi crescendo si adegua al mondo di cui è circondato...
AL DIAVOLO VOI E LA VOSTRA MENTALITA'!!!
No! Non vi preoccupate di cacciarmi... a quel paese ci andrò da solo... almeno questo lo farò con le mie gambe...
sabato, maggio 24, 2008
I miei anni e il papa...
Avrò un anno in più, spero di mettere un pò più di sale nella zucca, di continuare sul cammino della correttezza (o magari di cominciare a camminarci), dell'onestà, della coerenza...
Spero che anche il papa segua possa seguire altrettante buon intenzioni, soprattutto per quanto riguarda la coerenza.
Nel film Spiderman ascoltai una frase che mi colpì parecchio: "da grandi poteri derivano grandi responsabilità...". Il papa ha grandi poteri e con ciò intendo poteri persusivi, di guida. Vedo che negli ultimi tempi sono state rifatte strade, spesi soldi per l'arrivo di questa figura. Eppure il Cristo nacque spoglio di ogni cosa e così proseguì per la sua via sempre. Non dico che il papa debba venire a piedi, ma neanche con l'elicottero o col jet; non dico che debba vivere povero, ma neanche fare feste sfarzose. E da buon padre che dovrebbe essere... potrebbe dare l'esempio indicando che tutti sti danari in più avrebbero una migliore possibilità di germogliare se investiti in chi di abiti non ne ha, o ha poco cibo o nulla, o neanche un libro per leggere...
Sono solo suggerimenti. Magari una volta che si è raggiunti un così alto livello di agiatezza è difficile ridiscenderne e provare un pò di piccoli "disagi" come il vestire e mangiare in modo più sobrio. Forse anche io ne risentirei di questo grande potere e ne abuserei... siamo uomini in fondo.
Così io il 14 giugno mangierò la mia fetta di torta assieme ai miei familiari e chissà che, se dovessero giungere queste poche righe ad un certo "tizio"... beh... potrebbe venire a prendersi la sua fetta.
sabato, maggio 17, 2008
Stupendo!
...dicono tutto...
...parlano di tutto ciò che c'è da parlare...
"...c'è un equivoco di fondo da sfatare presente in numerose menti, che la vita degli altri sia sempre migliore della nostra, che i soldi facciano la felicità, non è assolutamente vero, il segreto della vera felicità è nel volersi bene, nel capirsi, nel perdonare ed essere perdonati, nel sapere che affianco a noi c'è una persona che ha fiducia di noi su cui potremo sempre contare perchè ha stima di noi."
"Se voi non avete avuto la fortuna di ricevere da vostra madre l'amore di cui avevate bisogno, pazienza, il passato è passato, ma non cadete nell'errore di non dare ai vostri figli l'amore che non avete avuto voi"
...stupendo!
domenica, maggio 04, 2008
La sua vita povera, da piccolo. La semplicità dei gesti. La casa vecchia. I gatti, la puzza del piscio, le stanze povere, scure, i soldatini, il cavallo che dondola... i giochi del passato. E passare quelle lunghissime ore nella tristezza.
Di fronte c'era la piazzetta e adiacente la chiesa. Si andava, si recitava il rosaria assieme alla madre... gesti ripetitivi tant'è che si ricordano le preghiere in latino parola per parola...
E cosa pretendo io oggi... di tornare un attimo nel mio di passato... immergermi nelle giornate soleggiate dell'estati all'aperto a giocare nel tufo della villetta vicino casa... niente più...
m'immergo di nuovo e provo piaceri passati, riemersi...
ritrovo un bambino che voleva essere già ragazzo (ed oggi son uomo che vuole essere ancora ragazzo... che strana la vita!)...
gli amici... le giornate a leggere, giocare con le figurine ed io che spesso mi isolavo...
...il sole... le giornate piovose... la radiolina... il silenzio...
del presente non mi frega più niente...
...avevo sogni nel passato... grandi sogni... e sognavo...
Il passato... gran maestro...
sabato, maggio 03, 2008
L'8 per mille
P.S. non sono dell'UAAR, credo in Dio ed in Cristo e sono un libero pensatore... perciò ritengo giusta la libertà d'informazione...
venerdì, aprile 18, 2008
4ever
...poi mi son detto... anche su suggerimento dei vari interlocutori... ma che serve spremersi se poi tutto va a farsi benedire?
andrà bene all'inizio... quando gli animi sono ancora caldi, vogliosi di esprimersi, di esprimere rabbia e poi? Siccome siamo camasci ('svogliati' tradotto direttamente dal dialetto del mio paese) molte delle cose che ci proponiamo di creare poi non vengono portate avanti.
Ho constatato che il vero problema non è quello del luogo, del tempo, dei problemi da discutere, ma... del continuare a farlo...
P.S. mi sono crepato dalle risate con questo video --> telefonata
lunedì, aprile 14, 2008
Grazie comunque Walter!
sabato, aprile 12, 2008
Siamo alle strette... di mano
Domani subbuglio ai seggi.
Ogni volta che vai a votare te li ritrovi lì a stringerti la mano, a parlarti dei loro (dis)impegni, delle promesse (da marinaio), quei simil-politici.
Ed in Chiesa (e fuori) non fa differenza... sono tutti religiosi in questi giorni...
te li ritrovi in piazza come amici di vecchi tempi (e chi li conosce?)...
chi li ha mai visti durante tutto l'anno?
Sembrano come i "moniceddhi"... passata la pioggia (campagna elettorale)... te li vedi spuntare in giro...
domenica, aprile 06, 2008
L’esempio di Bhaichung
Bhaichung Bhutia, campione indiano di calcio, si è rifiutato di portare la fiaccola olimpica.
E’ un esempio semplice, chiaro, dignitoso e forte di come si possa far diventare il viaggio del fuoco di Olimpia il più grande aiuto che l’umanità possa dare al popolo cinese.
E’ un invito perché non ci sia tappa e metro della lunga traversata dove non si parli di quello che avviene in Cina. E forse è un’arma più pacifica ed efficace del boicottaggio, di cui, del resto, non parla quasi più nessuno.
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Fonte: http://buffa.blogautore.repubblica.it/
2008/04/01/lesempio-di-bhaichung/
venerdì, marzo 28, 2008
Ritorno alle origini...
Ricordi? Tanti...
Ripercorrere di nuovo quelle strade oggi troppo trafficate... non riuscivamo a sentirci parlare...
Avevo da dirgli tante cose... forse mi verranno in mente... forse non gli e le dirò...
non basterà mai il tempo...
e con bill il tempo sarà sempre poco...
giovedì, marzo 13, 2008
IO BOICOTTO LE OLIMPIADI 2008
- Libertà!
domenica, febbraio 17, 2008
Eppure siamo uguali
un bene che non tutti la pensino allo stesso modo...
il mondo progredisce nella sua diversità...
fantastico davvero...
domenica, febbraio 03, 2008
Il mondo è grigio... il mondo è blu
Così diceva Battiato nella sua famosissima "Cuccurucucu"...Adattandola alla mia vita direi che è cosa di tutti i giorni quasi... vedere il mondo a volte grigio e cupo e a volte di un blu stupendo anche quando ci sono le nuvole!
Come ci cambia la giornata una bella notizia...
A me è successo parecchie volte... in particolare poco doco la morte di mia nonna; mi è capitato di vedere del grigio un pò ovunque: il caminetto grigio non della cenere, ma dell'assenza di una persona eccezionale che con i suoi racconti di vita mi ha riempito le giornate, con la sua dolcezza mi ha intenerito... per non parlare di mia madre poi... trasmettere il senso dell'essere onesti nella vita.
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Poi il cielo è tornato blu... è bastato poco... è bastata la mia ragazza... con lei le mie giornate sono sempre blu... il cielo diventa cobalto... ed è stata lei a darmi il blu dopo il grigio... come?
Pensavo continuamente a mia nonna... le raccontavo di quanto avesse contato nella mia vita...
lei la conosceva per questo mi disse:
"Certo, lei era unica, anch'io la ammiravo proprio per questo. Ma sono sicura che quando avrai bisogno di lei... lei troverà il modo di farsi sentire... vedrai..."
Il cielo è tornato blu
lunedì, gennaio 21, 2008
La bellezza e il mercato
Avete notato gli occhi delle persone?
Beh... per chi ha fatto ambo le cose chiedo ancora: avete notato che hanno tutti gli occhi chiari?
La bellezza certo, è personale, ma mi dispiace a dirlo... provo delusione e forte razzismo in quella pubblicità...
non ho da dire nient'altro...
daltronde la pubblicità parla da sola...
sabato, gennaio 19, 2008
Date a Cesare quel che è di Cesare...
- non penso che vada impedito al papa di poter parlare in una università, questo in nome della libertà di espressione e della democrazia in cui credo;
- non condivido le idee dell'attuale papa (scusate ma certe persone non riesco neanche a nominarle...) che proclamano che la Chiesa fece cosa giusta nei confronti di Galileo Galilei... già questo parla chiaro;
- son contento del fatto che una volta tanto sia stata la Chiesa ad essere oscurata....
La Chiesa può dirottare leggi dello stato italiano?
Può insegnare nelle scuole del suolo italiano?
Può, insomma interferire nello stato italiano?
Se a queste domande si risponde di sì allora può fare molte cose che può fare un cittadino italiano... che paghi anche lei l'ICI allora.
"Date a Cesare quel che è di Cesare..."diceva Uno che ne sapeva qualcosa...
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La Chiesa segue il Cristo?
Il Cristo era povero, umile e sicuramente accoglieva gli omosessuali e li rispettava e non impediva loro di vivere come una coppia di persone che si giura amore per la vita... la Chiesa fa questo?
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...poi c'è anche Scalfari...
...e infine... ci siamo anche noi che sappiamo sorridere anche davanti alle tragedie...
...non per prendercene gioco, ma ridiamo di coloro che tentano di far tornare quel passato che sa di lerciume...
...ridiamo...
giovedì, gennaio 03, 2008
Tradizioni italiane
Di nuovo si è parlato delle tradizioni della nostra terra. Di nuovo a dire che noi abbiamo le nostre tradizioni (giusto, daccordo) e che se andiamo in altri paesi ne osserviamo di altre, ma... gli altri non ci devono imporre le loro, non ci devono inquinare!
e che stiamo a parlà di questioni di vita o di morte?!?
Certamente amo le nostre tradizioni e le culture altrui, ma se nel mio presepe vogliono metterci, accanto alla mangiatoia, un Buddha dite che col Cristo cominceranno a litigare? O Gesù farà il miracolo di tramutarlo? Il Papa mi scomunicherà?
Credo nei fondamenti della democrazia, della fratellanza e del mettere ciò che si ha in comune per il bene di molti... ma quando sento che c'è una lotta per non inquinare i presepi mi sembra che molti non hanno il concetto di limite di tolleranza... e poi son fatti di ognuno come vuole allestire un presepe... un pò d'anni fa lo ambientai sul suolo lunare mettendoci anche il LEM e qualche astronauta...
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Altro che presepi...

Avessi la possibilità di finanziare qualcosa non finanzierei sinagoghe, chiese e roba del genere, ma ospedali, centri di recupero, generi alimentari destinati a chi ne ha bisogno... le quattro mura per pregare (diciamoci la verità) si possono ricavare in qualsiasi angolo della città...
Oh.... guarda, stanno costruendo un altro edificio per pregare disse il povero malato nel suo letto lungo il corridoio d'ospedale... visto che di posti nelle stanze non ve n'erano più...
mercoledì, gennaio 02, 2008
Passività
Ci sono momenti in cui mi metto a leggere dei libri, vite di uomi illustri, grandi del passato, geni di ogni campo, grandi solutori di problemi... ecco mi incanto in queste letture e mi dimentico quel che avevo da fare... il mio dovere.
La chiamo passività. Per carità, sono letture interessanti... quando però non ci deviamo dai nostri obblighi o magari ci spronano a fare meglio. Il problema è quando le letture rimangono tali.
Ci sono stati periodi (passati e recenti) in cui tali letture mi hanno così assorbito che a volte mi son sentito come uno di quei personaggi (viva l'immaginazione! pure troppa!!!); che bei periodi mi ripeto continuamente... è come se dicessi: voglia di lavorar saltami addosso... mah... saranno state le vacanze... le vacanze killer.... killer del lavoro e della voglia di ritornare a lavorare...
Ci sono aspetti in cui non mi sento ancora di essere divenuto maturo, ma mi sento di dover dire che in altri aspetti ho sviluppato un pò di coscenza per dire "basta! Si torna a lavorare..."
...torno a lavorare...
domenica, dicembre 30, 2007
Informazione libera
Quei tipi che hanno la curiosità come arma primaria, la voglia di conoscenza, avida voglia. Anche tanta voglia di mettere in pratica ciò che si è appreso, soprattutto appreso per conto proprio e non sempre da qualche tv, giornale, etc...
Ne ho incontrati di tipi nella vita, a volte alcuni miei amici hanno imparato talmente tanto da farmi meravigliare di tanta sapienza, ma poi son rimasto deluso di una cosa... mi dicevano... quando io chiedevo alcune informazioni... "vattela a vedere da solo", oppure, "l'ho creata io sta cosa non posso spiegarti niente..." come se ci avess messo il brevetto. Va bene che a volte esagero a fare domande, ma per la miseria, non dobbiamo arrivare ad essere così gelosi delle nostre scoperte, dei nostri trucchi, delle nostre informazioni... che mica c'è la vita di mezzo!!!
Fosse un quiz a premi capisco... ma la libera circolazione delle idee non ha mai fatto male a nessuno e, anzi, ha reso possibile la risoluzione immediata o facilitata di alcuni problemi!
Leggo su di un articolo de "La Repubblica" del 18 settembre 2006 che uno studio riportato su di un libro stampato dalla Cambridge University Press, che la maggior parte del lavoro di un genio è sotto forma di duro lavoro (70%) segue, ahia!, la buona istruzione (29%) ed infine l'origine di tutto... la scintilla del talento innato (1%).
Sono convinto che tutti siamo in grado di dare una mano al progresso mondiale... se non chiudiamo a chiave le porte della conoscenza e ci sforziamo ad alzare la mano per chiedere informazioni quando sappiamo di non sapere...
lunedì, dicembre 24, 2007
lunedì, dicembre 10, 2007
Tra la perduta gente
Sono un appassionato della Divina Commedia. Mi son sempre immaginato sto percorso di discesa agli inferi, di stasi del purgatorio e di risalita verso la visione celestiale di Dio.Certo, spesso l'ho fatto con la mente di un bambino e così continuo a farlo ancora. Non ho smesso di immaginare questo viaggio e tante e tante volte ho immaginato chi e quali posti potrebbero occupare le persone che conosco. A parte il fatto che facendo la conta dei miei peccati io son sicuro di finire all'inferno, magari creeranno un girone fatto apposta per me. No... sarebbe troppo, non ne varrebbe la pena. Però già immagino quel prete nell'inferno con me. Forse sarebbe quello il mio inferno. Forse proprio quello: circondato di persone stolte... che brutta cosa.
Probabilmente passerei da un girone all'altro perchè, penso, di non aver sorvolato qualche peccato... vabbè... a parte quello degli omicidi... e qualcun'altro... probabilmente passerò da un girone all'altro e farò anche il girone di ritorno!
Parlo per me... della Divina Commedia il posto più "bello" è l'inferno... mi affascina proprio perchè è così pieno di misteri, incognite, esseri fuori dalla nostra concezione terrena.
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Volevo fare un appunto sulla tv. Sì il nostro inferno terreno. Qualcuno avrà sicuramente visto la prima puntata di Begnini che spiegava e narrava la commedia di Dante. Sono stato, stranamente, due ore attaccato alla tv senza pause, tutto d'un fiato. Ecco la televisione che mi piace. Non le donne nude, no i fondoschiena al vento, non le stupidaggini delle isole dei "lagnosi" o dei grandi fratelli (che sembrano aver sostituio i nostri di fratelli...). Finalmente una tv per "imparare", un tv per la conoscenza! Che gioia... eh si... dopo tanto tempo ho gioitp anche io della tv.
La mia gioia è stata però breve... quando ho sentito che la Divina Commedia passava in seconda serata... delusione... mi son detto.... e i bambini? Chi fino ad ora era rimasto estasiato? Forse Dante rende meno delle "isole" e delle donne nude? Certo! Perchè questo ci meritiamo.
I bambini non potranno vedere tutti le altre puntate di tanta cultura perchè, giustamente, dovranno andare a dormire; gli adolescenti seguiranno con meno lucidità a quell'ora...
Siamo diventati succubi e silenziosi spettri di una tv che ci comanda... liberate la tv... lo paghiamo il canone.. siamo noi che dovremmo decidere di buona parte dei programmi... lasciateci la cultura!!! Lasciateci liberi di imparare... di scegliere, di apprendere!!!
"Fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e conoscenza"
sabato, novembre 17, 2007
Un giorno ancora
O quando per non perdere non so quale appuntamento ti alzasti così presto che forse erano le 4 del mattino o ti perdesti tra le vie di Casarano! Che risate sentirti raccontare dei tuoi primi giorni di scuola quando la maestra sol perchè parlasti con la tua compagna ti tirò un ceffone e tu con tutta la rabbia in corpo la mandasti a quel paese e le promettesti che non saresti più andata a scuola... e non ci andasti per davvero!
Indissolubile...
Coraggio e forza. Hai affrontato la vita come nessuno mi ha mai mostrato.
Quel caminetto, non è mica facile adesso accendere il fuoco senza vederti lì vicina, seduta sulla tua sedia ad aggiustarlo. Amavi stare lì presso quel calore e ogni tanto mi scaldavi le mani con le tue, facevi quel che potevi.
A mio fratello gli massaggiavi la spalla, mica l'ho dimenticato sai? Mica ho dimenticato le tue poesie?
Pure la mamma se ne andò un pò di anni fa. E da quel momento non sei stata più la stessa, nessuno è stato più lo stesso, ma tu avevi coraggio da vendere. E dicevi che quando sarebbe venuta la tua ora avresti voluto la banda che ti seguiva perchè quando passavi per le vie tutti dovevano sapere che stavi passando tu.
Non ti preoccupare nonna, il tuo passaggio non lo scorderà nessuno. Mi son detto, mentre ti seguivo nel corteo, se in quel momento stavi già battagliando con qualcuno lassù o dovunque tu eri affinchè non piovesse e tutto fosse rovinato... anche in questo caso hai vinto, durante il tragitto tutto si è calmato, anche la pioggia.
E così come ultimo grande desiderio inespresso in vita, la tua foto, così fiera e sorridente, si affaccia di fronte a quella della mamma... hai vinto ancora nonna...
Avrei voluto che mi tenessi le mani nelle tue ancora un altro giorno... un solo giorno ancora, ma tu hai preferito non farti trovare... almeno adesso stringi le mani della mamma.
domenica, novembre 11, 2007
I sottomessi
Perchè a Berlusconi gli riuscì sin troppo facile attuare il suo editto? Io ho un mia spiegazione: ci son troppe persone ai suoi piedi. No? Pensate di no? Io credo che ci siano sin troppe pecorelle che pensano di inseguire un idolo annullando di fatto la propria personalità e sentendosi in continuo bisogno di rinforzarne l'immagine perchè magari ci si potrà garantire un futuro da questi sforzi: sì... diventare sudditi.
Non scherzo mica... solo da ragazzino credevo in questo, cioè quando avevo bisogno di osannare il leader di turno; ho adesso anche io i miei "idoli", ma non sono persone a cui inginocchiarsi, persone a cui stendere un tappeto rosso... mai!
Mi hanno insegnato ad essere umile (insegnato non vuol dire che ci sia riuscito!), ad avere rispetto delle persone... e a non farmi mettere i piedi in testa da nessuno: le mie volontà sono puramente personali.. in parte corrotte solo dall'esperienza e dai consigli delle persone care.
Non vorrei mai spersonificarmi.
Ci saranno i miti di sempre ed ognuno, in cuor suo potrebbe averne chissà quanti o nessuno, modelli da seguire, da cui trarre buoni insegnamenti... ma io da un leader, da uno carismatico vorrei imparare ad essere qualcuno, a saper riflettere su me stesso e quello che posso fare per il mio futuro e non trovarmi a ripetere ai piedi di un palco o di un tappeto rosso appena srotolato: "Oh grande mio benefattore!"... sarebbe davvero senza dignità.
Vorrei apprendere tutto ciò che c'è di buon... da un leader vorrei imparare ad essere leader... nella mia vita!
venerdì, novembre 09, 2007
L'un contro l'altro armati!
Si scanneranno, diranno le stesse cose di sempre... ognuno tenta di proclamare che la verità sta dalla propria parte come se verità fosse una e suprema. Noi umani siamo proprio buffi: ci azzanniamo per avere ragione... almeno gli animali lo fanno per fame.
Ora che mi si presenta un articolo dove si annuncia che un esponente di quello o di quel partito ha fatto un progetto di legge, poi la storia finisce allo stesso modo di sempre: se ne discute, ma quelli dell'opposizione la bocceranno, che caso!
Vorrei proporre un esperimento: far vedere a tutti gli esponenti due progetti di legge di due schieramenti opposti senza però far sapere da quale schieramento provengano. Son sicuro che i risultati sull'essere favorevoli o meno o sulle modifiche da apportare sarebbero sconcertanti: perchè conoscendone la provenienza prevarrebbe la logica di partito, mentre ignari della provenienza ognuno penserebbe col proprio cervello!
Non schieratevi se non vi riconoscete in qualcosa, non andate in contro alla fine di altri, pensate al vostro modo di essere: la verità è nel mezzo!
Il libero pensiero... Ei fù...
sabato, novembre 03, 2007
Italiani, brava gente... ma distratta!
E' interessante anche ascoltare alcune sue proposte sul come aumentare l'interesse verso materie che risultato "ostiche" da molti delle nuove generazioni e sul metodo di insegnamento... traiamone qualche riflessione...
mercoledì, ottobre 31, 2007
Misteri
Anche a me è capitata un'esperienza se così posso dire... paranormale... ma non troppo.Una volta mi capitò di svegliarmi, era d'estate, e di aprire gli occhi e vedere vicino la porta della stanzetta (la porta era socchiusa perciò si poteva vedere in trasparenza) un monaco.
Non era tanto il fatto di vedere questa figura, ma quanto l'mpossibilità di non potermi muovere per quanto ci provassi. Ero immobilizzato.
Al che chiusi gli occhi.
Un attimo dopo nel riaprirgli non v'era più ombra di tale figura.
Non mi son mai preso la briga di andare a chiedere a qualcuno cosa volesse significare sto sogno. Fu però, di grande ispirazione per una mia canzone che ne descriveva quegli attimi e parte dei successivi quando vagai per la casa in modo impulsivo per non so quale motivo...
Un domanda che ancora mi assilla tutt'ora:
Sogno o realtà?
sabato, ottobre 27, 2007
Cellule parlanti
La tecnologia aiuta. Non sempre. Aiuto a svolgere gli esercizi a qualche ragazzo/a. Ma con tremendo delusione osservo che anche i più semplici calcoli vengono svolti con la calcolatrice.
Esempio: scomposizione in fattori primi del numero 72. Mio dio! Con la calcolatrice! E son ragazzi del liceo scientifico...
Alle scuole medie ho imparato a destreggiarmi senza nessun ausilio...
Chiedo: "Hai degli esercizi da svolgere oggi?". Risposta: "Sì ma non li ricordo... chiedo un/una mio/a compagno/a!"... con una destrezza inaudita estrae il cellulare dalla tasca dei jeans, con due dita di mani diverse scrive il messaggio e lo invia... saranno passati si è no 20 secondi!
Altri esercizi: fisica! Dico:"Esegui 1/40"... estrae il cellulare, digita "1/40" schiaccia 'OK' e legge:"0.025!"... il cellulare...
Ogni tanto mentre spiego mi innervosisco... il loro cellulare vibra ogni 5 minuti... messaggi... squilli... mentre il mio è spento, tace, perché in quel momento lavoro e devo concentrarmi!
Basta... ma quando ci si concentra a studiare?
Senza cellulare sarebbero morti e pensare che i greci estraevano le radici quadrate senza le calcolatrici... siamo più menomati noi oggi?
Forse sì, in parte... direi che questi ragazzi stanno rischiando di atrofizzare una parte del loro cervello... la logica e il calcolo...
Mi vien da pensare... un futuro di generazioni menomate nella logica... forse esagero... mica tanto...
martedì, ottobre 23, 2007
Imparare
In passato non me ne fregavo più di tanto... poco tempo fa mi friggevo per quello che facevo nel senso che cuocevo nel mio stesso essere e rifuggivo dalla vergogna... oggi credo di aver raggiunto un po' di equilibrio... un po' in ritardo... beh imparo ancora però mi chiedo se tante cose non avrei dovuto impararle già un bel po' di tempo fa.
Un pensiero:
Il passato ci fa capire cosa dovremo evitare un domani. Nel mio futuro, al contrario di quanto si pensa, ho molte cose in mente da non fare, progetti da non portare a termine... beh... perché tanti sono stati i miei sbagli nel passato... ed in fondo... anche se l'ho criticato e ogni tanto continuo a farlo... anche mio padre, con i suoi errori, mi sta insegnando ad evitare certe strade...
domenica, ottobre 21, 2007
Perchè dico "NO!" alla chiesa cattolica
Facevo anche io parte della chiesa cattolica. Anche io andavo all'ACR. Poi non più. Perchè? Ero in una botte di ferro: amici, sorrisi, feste, la messa domenicale... tutto falso!Ero contento... devo dire la verità, di esser lì... come quando sì è bambini è tutto è bello perchè non ci accorgiamo quanto male c'è fuori! E fuori piove a dirotto!
Ma ad un certo punto della mia vita... una crisi... scienza e religione. La solita lotta... è durata tantissimo, ma soprattutto è stata dura... una ricerca più che una crisi, anzi ricerca con crisi. E' stata dura...
Esiste Dio... non esiste... esiste... ma cosa è vero... molte crisi religiose partono così.
Mi son detto... ma soprattutto ho capito che quello che facevo, insegnavo, il mio modo di parlare... non era da religioso. Non amavo pensare quello che pensavano gli altri, così squadrati, con tante contraddizioni nella vita, nei gesti, nelle parole.
Ma in Cristo ho sempre creduto... fino a che... "La verità vi renderà liberi!"... mi ha aperto la strada; era tutto lì il messaggio: la verità.
La ricerca della verità, in qualunque modo e soprattutto amando il prossimo mio come me stesso, cioè con quello spontaneo amore verso gli altri (e le antipatie perché siamo umani!), la collaborazione. Il Cristo: Straordinario!
Ma questo molti preti non l'han capito e pensano che l'unica via sia la chiesa. Molti non vogliono fare altri mestieri e per paura di perdere lo stipendio non muovono un dito.
Ma si può essere grandi anche senza essere cattolici. Faccio un'analogia: il 90% dei sistemi operativi montati su computer è della Microsoft... In Italia abbiamo una buona porzione di persone che sono cattoliche. Chi usa Windows non ha problemi di configurazione (pensa lui) perché è tutto già bello e pronto... Linux è complicato come il mondo, che aspetta che tu possa cambiarlo o almeno viverlo come vuoi te... personalizzarlo! allora sì che lo vivi il mondo!
Chi è cattolico, come dicevo prima, non ha paura perché sono in molti nella stessa situazione, ma è più un clone che un'eccezione; la differenza: non si pensa con la propria testa! Mi sembra abbastanza. Comunque, ci tengo a precisare che non è una situazione generalizzabile!
Detesto la gerarchia clericale, il fatto che non si possa liberamente parlare, criticare... fuori è tutta un'altra realtà!
In Dio ci credo come anche in Cristo, ma credo anche che ognuno è libero di scegliersi la religione che vuole e il proprio dio e cristo personale perché credo nella libertà di parola e pensiero e di espressione, credo che di piccoli amici nella vita ce ne siano tanti, ma di grandi ce n'è veramente pochi se non uno e basta.
Sono un LIBERO PENSATORE e amo rendere la mia vita unica... scusate se è poco...
sabato, ottobre 13, 2007
ATTENZIONE
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Quindi, ai sensi della legge n°62/2001, non può considerarsi un prodotto editoriale. Quasi tutte le immagini sono tratte da internet; qualora la loro pubblicazione violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog ( www.blogger.com) che provvederà a rimouoverle immediatamente.
venerdì, ottobre 12, 2007
A Day without Me
La carica che mi han dato i film americani sin da piccolo (prendo spunto da un post del blog del mio amico William) non me l'ha data mai nessuno tranne poche persone care.Gli anni '80... spesso li richiamerò nei miei post... sogni nel cassetto e tanti. Quelle canzoni così cariche di energia, quei gruppi rock così positivi...
E poi negli anni '90 in cui molti cominciavano a decadere e a divenire più falsamente "forti e duri" io ed il mio amico continuavamo a sognare...
Che magìa quegli anni...
E così preso dall'emozione prendo la chitarra e intono "A Day without Me"...nel cortile in penombra in silenzio di fronte alla luna...
lunedì, ottobre 01, 2007
ConoScienza - Il portale della Scienza
Si chiama ConoScienza e non c'è nulla di sbagliato nel nome poichè è una fusione di due termini: Conoscenza e Scienza!
Una sorta di piazza virtuale dove ogni visitatore potrà contribuire nello scrivere, suggerire, discutere di articoli scientifici di varia natura: Informatica, Matematica, Fisica e... aspetto suggerimenti!
www.conoscienza.altervista.org
P.S. trovate il collegamento anche nei link dei siti creati da me nella colonna a destra... buona navigazione!
sabato, settembre 29, 2007
EVOLUZIONE MENTALE
Molte delle mie riflesioni nascono dalle mie stesse esperienze. Mi rendo conto di farne molte, di esperienze, e di conseguenza anche di riflessioni (osservazione personale).Mi chiedo spesso cosa sarei se non avessi fatto quella miriade di errori che la mia ha mente mi ha guidato a fare. Mi chiedo davvero cosa mi dovrà accadere per poter cambiare ancora. Perchè mi accorgo, spesso tardi, che gli errori che ho fatto, mi han fatto maturare davvero alla grande.
Noto però, che ci sono persone di qualsiasi età, che dimostrano di essere già mature pur non avendo compiuto tanti errori come nella mia, seppur breve, esistenza. Osservo tali persone e mi dico come mai siano già così mature, non hanno compiuto tanti passi falsi, non si son compromessi così tanto.
Da ciò mi vien da chiedermi, con un pizzico di invidia devo ammetterlo, se tutto questo non sia un qualcosa di genetico, magari un qualcosa di ereditato o una qualche variazione genetica che ha migliorato, diciamo, la "stirpe" di quella determinata discendenza. O magari è solo un caso isolato, un attimo e via... niente più, o magari tra tantissimi anni.
Riflettere... zitto zitto in un angolo o in mezzo alla gente, ma riflettere e osservare... anche questa è esperienza e queti tipi in gamba o per "fortuna genetica" ne hanno fatta in questo senso.
sabato, settembre 22, 2007
ORMAI NESSUNO MI POTRA’ FERMARE
- Santoro discute assieme a documenti e preti in un confronto aperto della Crimen Sollicitationis e viene tacciato di persona che si è scagliata in modo grave contro la Chiesa e di “tv spazzatura”…
- Travaglio parla della realtà, ducumenti alla mano, politica e viene tacciato per denigratore distruttore dell’onestà di queste persone…
- Grillo raduna una folla e parla di ciò che non gli va bene e viene tacciato di fare antipolitica…
DITEMI COSA CAZZO DEVE FARE UNO PER NON ESSERE ODIATO!!!
Va di moda criticare il critico… mi sta bene… ma mi fa incazzare come un bestia il fatto che qualcuno critichi perché qualcuno espone le proprie idee a modo suo, nel rispetto degli altri.
Rispondo ad ognuna delle questioni su esposte:
- Ci siamo dimenticati della vera spazzatura in tv? Ditemi cosa sono i reality show? E per dimostrarvi che non sono di parte e che contesto anche chi cambia idea per convenienza vi cito l’esempio di Checchi Paone: prima contrario all’idea dei reality show come programmi culturali e poi vi partecipa ad uno di essi (caro Alessandro dov’è la coerenza?).Ma chi è la Chiesa per non poter essere attaccata? E un intoccabile?
- C’è chi ama dire le cose come stanno e se i documenti e le cause vinte (25 contro una persa per abbandono del proprio difensore senza avviso…) non dovessero bastare allora davvero non sapete distinguere il sogno dalla realtà
- Scendere in piazza è antipolitica? Allora Cdl e Unione che cosa hanno fatto negli ultimi anni? Dovrebbero essere “licenziati” dalle proprie poltrone per non aver svolto il proprio dovere?
Cari cittadini silenziosi e passivi assorbitori di realtà: “Ma vaffanbagno!”
sabato, settembre 08, 2007
Agire o non agire... questo è il dilemma!
Non c'è da soprendersi tanto: sul forum di TuttoCasarano (anche se attualmente il post è estato cancellato) un continuo botta e risposta tra i cosiddetti "comunisti" o giù di lì e neofascisti di "Forza Nuova".
Mi è sembrata una gara a chi scendesse più in basso citando pezzi di storia rivistati, in parte, a modo proprio. Ma qual era l'oggetto del desiderio? -> La riunione di Forza Nuova alla quale è stato negato l'Auditorium comunale e che ha trovato posto nella sala della parrocchia del "Cuore Immacolato di Maria". La riunione verteva sul tema dell'aborto e visto chi la presiedeva è naturale che fosse incentrata sul punto di vista della non buona di idea di abortire.
Il bello è che son stati aperti due post: uno per parlare di sto tema dell'aborto e l'altro per parlare dei cavoli tra sti "neocomunisti" e sti "neofascisti"!
Mi sà che a natura umana ha ancora qualche strascico di una certa incazzatura primordiale nel vedere il nemico dello schieramento opposto! Mi congratulo con il mio amico Osservo che ha cancellato sta discussione (della quale mi son fatto una serata di risate!) della quale all'inizio mi son detto: "Che peccato non avervi partecipato!", in seguito, il lume della ragione mi ha suggerito: "Che fortuna non avervi partecipato!".
Certo il mio primo pensiero è stato quello espresso nell'unico post, proprio all'inizio della discussione, in cui ho espresso il parere di di lasciar liberi di discutere queste persone di ciò che volevano, ma poi un altro pensiero è volato alla Costituzione:
XII
È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
La mia domanda è ora questa: si possono ingorare simili formazioni politiche?The superhero quiz
You are Spider-Man
| You are intelligent, witty, a bit geeky and have great power and responsibility. | |||||||||||||||||||||||||||||||||
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martedì, settembre 04, 2007
Scienza libera
(Il nome della Rosa, Umberto Eco)
Erano altri tempi quelli descritti da Eco: il medioevo con i suoi alti e bassi, le sue guerre "sante", i "sapienti" che inquisivano e la scienza per pochi. Eco parla dei "semplici" come di coloro a cui la scienza fa paura e parla anche di coloro nelle cui mani la scienza potrebbe rivelarsi una catastrofe: gli esempi dei nostri giorni non mancano.
Come fare a distinguere chi deve possedere questa scienza?
Oggi torno a Lecce e non vedo l'ora di farlo: tornerò alla mia scrivania per studiare, incontrerò i miei vecchi compagni e ne troverò di nuovi. In particolare andrò a trovare quella persona che si trova in Mediateca che tanto lotta per la libera circolazione delle idee, ma è anche uno di quelli che ha la possibilità di sciegliere a chi dare e a chi no informazioni, libri, video, insomma sapienza. L'ultima volta mi caricò di libri che non immaginate. Mi chiamava "cervellone", non è per vantarmi. Con lui ho fatto di quesi discorsi che con pochi posso fare...
Chi deve poter distribuire la scienza?
ed infine...
Chi deve poter usufruire della scienza?
Tutti...
martedì, agosto 28, 2007
Non lasciatevi deviare
Dico questo perchè noto che chi vive in una aggregazione di persone molto spesso tende ad annullare la propria personalità, il proprio modo di pensare per aggregarsi, seppur a forza, ad un pensiero comune non essendo capace di dire no in delle argomentazioni che possono essere importanti per se stessi.
Pensate con la vostra mente, ma anche tenendo conto dell'esperienza, delle vicende vissute, degli errori degli altri e vostri, ma... fatevi un vostro pensiero!!!
So di bambini plagiati perchè terrorizzati da minacce di persone più grandi... non fermatevi, parlatene, fatevi sentire!!!
Nessuno ci può fermare o bloccare il pensiero... quello è nostro! Difendetelo con tutte le armi che la cultura vi mette a disposizione e se qualcuno tenta di porsi un gradino sopra ascoltatelo e poi rifletteteci sopra, ma non rispondete senza aver riflettuto!!!
Acculturatevi, non perdete un attimo a documentarvi!!! Domandate sempre, in continuazione, domandate!!!
Il mio professore di elettronica delle scuole superiori mi diceva:
"NON CI SONO RISPOSTE PER CHI NON HA DOMANDE"
...stupendo...
pensate che io ne ho fatte un'infinità, ma quelle che mi pongo ancora e che mi porrò in futuro sono di un'infinità inimmaginabile!
Nella mia breve esperienza ho avuto a che fare con professori, gente comune, preti, etc... ed indovinate un pò? ...ho avuto più risposte dalle persone comuni e dai professori che dai preti!
Tante persone comuni che ho incontrato avevano accumulato tante esperienze di vita;
i miei prof li ho sempre subissati di domande i quali con una grande pazienza mi hanno risposto e devo, per questo ringraziarli...
Ora, provate a domandare qualcosa di religioso (non dico di esperienze di vita perchè sarebbe troppo difficile per alcuni di loro visto che "abitano" dietro a duna scrivania per tutto l'anno -> ecco perchè molti di essi hanno una panza che non finisce più) ai preti tipo:
- Perchè non parliamo un pò dei Vangeli Apocrifi?;
- Perchè non ampliamo la cultura con qualche argomento tipo: "il conflitto scienza e religione"?;
- Che ruolo ha la religione nei fenomeno paranormali?;
- Altra vita oltre la nostra esiste?;
- Perchè non si fa un confronto vero e proprio invitando persone di altre religioni od anche atei stessi?
Molti dei preti non sapranno o non vorranno o peggio ancora si mostreranno indifferenti a queste domande -> mi sembra che non escono mai fuori da degli schemi imposti dall'alto -> più probabile che non sappiano rispondere!
Alla fine di ciò mi son fatto l'idea che ci son preti che adottano l'atteggiamento di indifferenza perchè pensano di scrollarsi di dosso i "problemi" (tipo la gente che fa troppe domande per loro). Con me hanno fatto i conti sbagliati!
Io mi continuo a porre tante domande... continuate a farlo anche voi!
You can be anything You want to be
(Tu puoi essere tutto ciò che vuoi essere)
- Innuendo, Queen -
sabato, agosto 25, 2007
Trivium
Perchè?
- Devo concentrarmi di più a studiare una materia che è più teoria che pratica (e già è un ottimo motivo);
- devo rilassare i miei occhi;
- non devo dipendere da questo mondo virtuale.
Lo consiglio anche a voi se potete. Io sceglierò di aumentare i miei percorsi in bici o le mie passeggiate a piedi in questo tempo che non passerò davanti al monitor.
Sia chiaro... ogni tanto scriverò qualche post, chatterò, scriverò articoli, risponderò ad e-mail e ad altri post, ma non vorrei trascorrere tanto tempo al giorno quanto ne ho trascorso sinora.
E' una decisione mia, ho visto che posso magari stare vicino a mia nonna per qualche ora in più, accarezzare i miei gatti e la mia micetta ( ;-) ), aiutare in cucina un pò di più e pensare maggiormente a realtà più concrete. Non che internet non sia concreto (non se la prendano tutti quelli con cui sono in contatto), ma preferisco sia così. Un passo indietro per guardare avanti così come dicevano i greci che intendevano trivium (il cosiddetto trivio) quella via a cui si giunge e a d'un tratto bisogna operare una scelta se andare per di qua o per di là, ma è altrettanto importante voltare le spalle e osservre il passato, cioè la via da cui si proviene. Che "miti" che erano i greci.
Così ho scelto anch'io...
THE TRUTH IS OUT THERE
mercoledì, agosto 22, 2007
Vecchi ricordi e amici incredibili
L'altro ieri, mentre mangiavo, mi è arrivato un saluto da parte di un amico che da un pò di tempo avevo conservato in un angolino della mente. Il saluto era indiretto però mi ha sorpreso il fatto che questo amico si ricordasse di me.Noto che con i migliori amici non si può andare sempre daccordo, ma ci sono amici con i quali nonostante si litighi spesso poi entirno a far parte di quella schiera di amici indissolubili.
Questo mio amico era il mio padre spirituale, sì, era ed è un prete... per molto tempo si è pensato lo fosse per convenienza perchè così fuori dagli schemi, veniva a casa mia per mangiare, mi chiamava per uscire in giro, andare nei centri sociali, attirare gente nei bar anche se aveva il solito difetto di ogni prete: non ribellarsi alla gerarchia, ma in questo caso a me non interessava nulla.
Quando se ne andò lo fece in silenzio, non disse nulla, sgattaiolò senza farsi sentire...
E oggi si ricorda ancora di me, anche se lontano... un amico... esistono anche questi preti, rari, ma esistono... menomale...
martedì, agosto 21, 2007
E il prete interrogato non rispose
Pensate, mi ha invitato a parlare mediante e-mail. Devo dire la verità a me piaceva il fatto che stesse cominciando a capire come doversi rivolgere verso la gente che, come me, ha il desiderio di capire, parlare, dialogare.
Quel giorno fui cacciato dal suo ufficio (dello "sceriffo" hi hi hi). Non ho fatto la figura del Mastella di turno che se va, abbandona il dialogo e questo nonostante fossi stato offeso.
Ho persino risposto alla sua mail invitandolo al dialogo. Ma si vede che ha finito gli argomenti: l'Inquisizione, almeno in quella parrocchia, ha perso la "partita".
Invito ancora una volta quel prete al dialogo, ma se non risponde non ditemi che sono io ad essere pesante... uno quando domanda vuol almeno sapere una risposta... qualsiasi, ma una risposta... magari s'è già arreso.
Credo nel Signore e nel Cristo che ci ha detto nel modo più semplice assoluto: "Ama il prossimo tuo come te stesso" -> tradotto in parole povere (senza sermoni): vogliatevi bene come fratelli di qualsiasi nazione, pelle, credo, dna, sesso, razza, etc etc siate.
Il mondo lo abbiamo tutti in mano e dobbiamo saperlo custodire... ci son preti buoni e purtroppo preti malvagi. Ci son quelli che ci potranno indirizzare sulla giusta strada o deviarci per sempre o chissà cos'altro, ma... a decidere saremo sempre noi!
sabato, agosto 18, 2007
Oggi la spesa la faccio al parlamento...
Una pensione... no... chiedo troppo...
un lavoro... merce rara... soprattutto quello con la garanzia a vita. E non so nemmeno se lo trovo della taglia giusta...
Qualcuno sa dirmi dove posso trovare un pò di stabilità? ...nessuno...
Ho un'idea... la spesa oggi la faccio al parlamento... chissà... mi compro qualche bel senatore... no... meglio un deputato... dura di +...chi scelgo? boh... la scelta è vasta e spesso l'uno vale l'altro...
Ma come posso comprarli? Non conosco nessuno di costoro. Neanche un mezzo parente... perchè in Italia si fa così no? O forse funziona al contrario? Cioè di tanto in tanto qualche politico si compra un voto... oppure... uff... basta!
Disdetta, sono quasi 1000! Wow! E per di più suddivisi in due superamarket: quelli più freschi stanno alla Camera (li riconosci dagli occhi... forse dal naso...), quelli più maturi (nel senso di età) si trovano al Senato. A dire il vero mi sembrano troppi... sì forse sono troppi... negli U.S.A., un paese che copre poco più di 6 meridiani, ce ne sono poco più di 5oo... perchè in Italia, un paese che è circa 32 volte più piccolo degli U.S.A., ce ne ritroviamo quasi il doppio?
Un altro mistero made in Italy, un X-Files direi perchè è rimasto irrisolto per tanto tempo e forse qualcuno lo copre o forse qualcuno non vuole che venga risolto...
come al solito...
ORDINI DALL'ALTO
sabato, agosto 11, 2007
Un discorso maturo
Quest'oggi mi è capitto di fare un bel discorso con mia sorella, di quelli che alla fine capisci di esser cresciuto, che alla fine ti lascia il buon sapere di aver imparato qualcosa.
Sventolavo un quotidiano in cui si parlava di un prete che parlava di essere felice di essere gay. Ed io che lo sventolavo dicevo: "Vedi? Questo ha avuto il coraggio di dire come stanno le cose!". Mia sorella poi, mi riferisce del fatto che le sembra una contraddizione un prete gay. Io mi stavo già turbando quando ha cominciato a spiegarmi che se la Chiesa non vuole che tra le sue file ci sia gente con determinte caratteristiche allora che queste persone che non le posseggono che ne uscissero fuori, si fa con ogni tipo di gruppo di persone che scelgono di aggregarsi no? D'atronde nessuno le obbliga a starci dentro. L'istituzione Chiesa dà la possibilità di scegliere di stare dentro o fuori, non c'è nessun obbligo di stare nè da una parte nè dall'altra. E' inutile che uno se ne esca fuori col fatto di essere gay... se è incompatibile con la Chiesa... perchè stare ancora dentro?
Giusto...
domenica, agosto 05, 2007
"40"

Due accordi per suonarla, due voci per cantarla, gli U2 usano 4 strumenti, ma potrebbe anche non servirne nessuno... questa è una bella magia... e una stupenda canzone
venerdì, agosto 03, 2007
Ritorno al passato!
Un volta frequentavo la parrocchia. Una volta avevo tanti falsi amici. Oggi ho pochi ottimi amici e tanti nemici. Oggi mi rendo conto dello stato di felicità in cui mi trovo senza quella "patina" che le illusioni mi davano in passato. Sono veramente felice oggi. Ho i miei obiettivi.Noto che dall'altra parte della "sponda", dalla parte di quella parrocchia che frequentavo una volta, anche lì la situazione è cambiata. Non so che piega abbia preso, però sono felicissimo di non frequentarla perchè, come il Cristo diceva, la verità mi ha reso libero!
Noto che di anno in anno ci sono sempre più preti che posseggono mire personalistiche, una volta almeno, sapevano contraddirti con abili prediche, sapevano il fatto loro. Proprio ieri ho avuto l'occasione di saggiare che ci sono preti (parlo al plurale per non indicare quel prete a cui potrebbero dare fastidio queste mie parole, forse perchè si sente minacciato!) i quali non hanno i nervi saldi: ve lo giuro, basta poco per farli inalberare, non hanno la ben che minima idea di cosa volgia dire parlare con calma e si mettono ad urlare in chiesa (tanto si sentono padroni!).
Per di più ieri ho confermato anche la mia tesi per cui molti preti di oggi difficilmente si spostano per andare a casa dei fedeli per discutere, visitare, fare insomma evangelizzazione. Preferiscono rimanere nel loro studio, dietro la loro scrivania, come avvocati (del diavolo hi hi hi! Mi scuserà il mio caro amico bill, per la licenza cinematografica).
E poi... alla fine che cosa fanno? Premetto di essere stato un pò rompi balle (ma tutti ormai mi conoscono come sono, è quasi un mio mestiere! beh... non mi piace vivere da zombie! E molti mi apprezzano per questo mio smuovere le menti!)... dicevo... alla fine sono stato pure cacciato! Quasi come fossi un eretico!
Devo ammettere che anche un'altra volta, secondo un altro prete, io parlavo d'eresie! Allora anche un'altra mia supposizione era giusta: è stata riaperta l'Inquisizione!
E tante volte mi sento felice d'essere a metà tra Gulielmo da Baskerville e un perfetto sconosciuto...
E' stato bello poter vedere nei suoi occhi un lampo di paura e tanto nervosismo... l'ho veramente colpito!
Se un giorno dovessi andare all'inferno chissà quante altre discussioni mi farò con questo prete!


