
Oggi ho avuto il piacere di seguire una registrazione di Quark in cui si parlava di un personaggio del quale ebbi modo di leggere qualche passo in un libro durante le 150 ore alla biblioteca di Fisica a Lecce al Fiorini (e dove altro?). Il personaggio in questione è Enrico Fermi.
La prima cosa su cui ho riflettuto è stato l'esempio lampante dei divi cui ci confrontiamo oggi (dico "ci" per parlare di quella buona fetta di italiani che lo fanno...di cui io non mi sento parte). Oggi i divi stanno in TV, parlano dei cavoli altrui, sfilano sulle passerelle, tirano 4 calci al pallone, vengono pagati un sacco di soldi...non proseguo perchè son cose già dette e ridette.
Pippo Baudo in una recente intervista al programma di Biagi ha detto che una volta venne a casa sua un imbianchino con suo figlio; dopo aver fatto il suo dovere all'imbianchino Pippo chiese quanto gli doveva e lui disse che non gli doveva niente...solo un piccolo favore...far andare suo figlio al programma di Maria De Filippi per farlo diventare famoso e avere tanti soldi...in pratica...strada breve...lavoro nullo...cultura zero...livello dello spettacolo massimo.
Chiudo la parentesi perchè Enrico se sta a rivoltare nella tomba...scusa Enrì!
La seconda questione, che poi ho riferito anche a mio fratello, è stata: ma perchè dobbiamo parlare sempre di Einstein, Plank, etc etc...quando poi abbiamo avuto un Fermi che non aveva ne più nè meno di costoro. Il popolo italiano ha prodotto tante "beautiful mind" (e tante teste d'uovo) delle quali solo Quark ne parla (per coloro che lo seguono) ...vogliamo allora parlare di costoro?
Io ho sentito parlare nel 2005 dell'anno della fisica...giusto perchè sono passati 100 anni dall'
Annus mirabilis di Einstein in cui compose quei 5 articoli sugli
Annalen der Phisik (correggetemi se sbaglio a scriverlo) che hanno rivoluzionato la storia della fisica...ma in Italia non ho mica sentito rendere omaggio in modo solenne al centenario della nascita di Fermi...
Io nel mio piccolo lo festeggio ogni volta che mi diletto a fare i miei piccoli esperimenti in casa..perchè lui in via Panisperna li faceva così...con pochi finanziamenti, con i pochi oggetti che aveva e se non ne aveva li costruiva (avevano imparato a soffiare il vetro per costruire le provette!!!). Ragazzi Fermi ha creato un procedimento per la scissione dell'atomo, ha partecipato al progetto Manhattan (costruzione della prima bomba atomica), ha creato nuove coordinate dette, appunto, di Fermi, scritto articoli scientifici, ricevuto il premio Nobel.
Confrontando Fermi con i divi di oggi mi viene spontaneo citare in modo positivo, il titolo di un libro di Primo Levi e direi guardando prima i divi e poi Enrico: "Se questo è un uomo..." (più che altro...un marziano!!!")