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lunedì, settembre 08, 2008

Dio --> Conoscenza

« Nata con un atto di Fede nel Creato, la Scienza non ha mai tradito il Suo Padre. Essa ha scoperto - nell'Immanente- nuove leggi, nuovi fenomeni, inaspettate regolarità, senza però mai scalfire, anche in minima parte, il Trascendente. »


(Antonio Zichichi. Perché io credo in colui che ha fatto il mondo, Il Saggiatore, 1999.)

Non pensate male... non voglio aumentare la mia cultura per l'unico scopo di sentirmi Dio. Più che altro mi riterreste schizofrenico se pensassi ciò.

Premesso questo vorrei dirvi che sono sempre più convinto che un universo così perfetto solo un Grande lo potesse creare!

Vi immaginate voi di incontrarlo? Cioè, io se me lo trovassi di fronte con voce entusiasta Gli direi: "Sei Grande!" oppure "Sei un Mito!"... o roba del genere...

e quanto più passa il tempo e di più mi rendo conto che la scienza non contrasta per nulla con un universo che possiede una Mente Superiore...

Nel titolo ho messo di proposito una freccia da Dio alla Conoscenza... il verso opposto non potrebbe esistere per quel che penso...

...eppure un pezzettino alla volta ci approssimiamo alla perfezione e a volte invece torniamo indietro... una funzione a gradini... non credo che per x che tenda ad infinito si possa trovare soluzione... al massimo... una singolarità!

P.S. per la serie: questo post è un'ulterioe cazzata tranne che nell'ultimo paragrafo.

sabato, agosto 30, 2008

Firma per l'8 per mille ALLO STATO!

Questo è un appello che faccio con tutto il cuore. E' un appello che grida giustizia.

Un mio amico con cui ho poc'anzi fatto una conversazione mi ha "delucidato" del fatto di quanto sia "democratico" l'8 per mille. Il suo ragionamento si basava sull'esempio delle elezioni: se tu voti allora fai una scelta e quindi contribuisci a formare il nuovo parlamento. Così in base alle percentuali dei votanti vengono ripartite le presenze dei soggetti politici.

Chi non vota o chi non effettua scelte non contribuisce alla ripartizione e allo stesso tempo si tiene il parlamento che elegge chi le scelte le effettua.

Questo avviene anche se vanno a votare il 50% degli italiani.

Così anche l'8 per mille che per confronto può essere paragonato ai quasi 1000 parlamentari (630 camera e 315 sento all'incirca) che riempiranno i palazzi. In pratica, questo vuol dire che anche se per la Chiesa Cattolica chi sceglie di destinare l'8 per mille è solo il 35% del totale di coloro che fano la dichiarazione dei redditi (cosa vera) alla fine gli tocca l'80% del totale dell'8 per mille in quanto questo rappresenta l'80% di coloro che hanno effettuato una scelta. In pratica le quote non ripartite vengono ripartite in base a color che hanno effettuato una scelta.

Voi mi direte: ci sembra tutto normale. Ma io vi rispondo che se proprio vogliamo fare il confronto con le elezioni qui manca una sorta di par condicio. Dove? Avete mai notato spot in tv che parlano dell'8 per mille in favore delle altre confessioni a cui si può destinare tale quota? Io personalmente no. Neanche lo stato stesso si fa carico di farsi pubblicità. E già questo mi puzza.

Ma facciamo finta che non vi sia alcun complotto (che ridere!) a me non sembra giusta questa situazione in quanto la Chiesa Cattolica avendone la possibilità monetaria può farsi pubblicità a volontà. E gli altri? Mi spiace ma non possono. Vi sembra democratico? A me sinceramente no!
Ecco perchè la maggior parte della gente quando sente parlare di 8 per mille lo riconduce subito alla Chiesa Cattolica!

Per curiosità vorrei che si provasse almeno una volta ad attuare una par condicio anche per la destinazione dell'8 per mille. Al mio amico dovrà sicuramente andare bene visto che gli piaceva il confronto con le elezioni! Vorrei vedere come potrebbe andare a finire! Ed in questo caso vorrei anche vedere un confronto "democratico" con tutti i rappresentanti delle confessioni compresa la partecipazione di un rappresentante dello Stato per fare pubblicità a se stesso... mi sembra giusto no?

Eh eh... secondo voi come andrebbe a finire? E il rappresentante dello stato cosa direbbe per poter attrarre a sè un pò più di quota? Rivelerebbe qualche "inciucio" della Chiesa? Perciò alla prossima dichiarazione dei redditi on lasciate in bianco lo spazio dedicato alla destinazione dell'8 per mille: perchè in uno stato in cui ci lamentiamo, a ragione, che i servizi sono scarsi e gli investimenti innovativi pochi è necessario scegliere di destinare l'8 per mille allo Stato! Anche perchè, dati alla mano http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new/bd_edit_doc.edit_documento?p_id=13821, solo il 20% dell'8 per mille destinato alla Chiesa Cattolica (205mln su 1mld di euro!!!) vengono destinati agli interventi caritativi!

Riflettiamoci... e soprattutto... non lasciamo che altri facciano per noi le scelte: scegliamo noi!

P.S. A quel mio amico dico solo di non preoccuparsi per quel discorso della par condicio... era solo un'ipotesi... per ora!

domenica, dicembre 30, 2007

Informazione libera

Sto in fase di lettura di un libro interessante dal mio punto di vista. "Hackers". Sapete, quella gente curiosa di buona parte degli aspetti della vita sui quali ci metterebbero le mani, non per distruggerli, ma per migliorarli o semplicemente per capirne il funzionamento, imparare il nuovo.

Quei tipi che hanno la curiosità come arma primaria, la voglia di conoscenza, avida voglia. Anche tanta voglia di mettere in pratica ciò che si è appreso, soprattutto appreso per conto proprio e non sempre da qualche tv, giornale, etc...

Ne ho incontrati di tipi nella vita, a volte alcuni miei amici hanno imparato talmente tanto da farmi meravigliare di tanta sapienza, ma poi son rimasto deluso di una cosa... mi dicevano... quando io chiedevo alcune informazioni... "vattela a vedere da solo", oppure, "l'ho creata io sta cosa non posso spiegarti niente..." come se ci avess messo il brevetto. Va bene che a volte esagero a fare domande, ma per la miseria, non dobbiamo arrivare ad essere così gelosi delle nostre scoperte, dei nostri trucchi, delle nostre informazioni... che mica c'è la vita di mezzo!!!
Fosse un quiz a premi capisco... ma la libera circolazione delle idee non ha mai fatto male a nessuno e, anzi, ha reso possibile la risoluzione immediata o facilitata di alcuni problemi!

Leggo su di un articolo de "La Repubblica" del 18 settembre 2006 che uno studio riportato su di un libro stampato dalla Cambridge University Press, che la maggior parte del lavoro di un genio è sotto forma di duro lavoro (70%) segue, ahia!, la buona istruzione (29%) ed infine l'origine di tutto... la scintilla del talento innato (1%).

Sono convinto che tutti siamo in grado di dare una mano al progresso mondiale... se non chiudiamo a chiave le porte della conoscenza e ci sforziamo ad alzare la mano per chiedere informazioni quando sappiamo di non sapere...