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giovedì, gennaio 05, 2012

I open my eyes

Per poi scoprire che quelle persone più vicine a me continuavano a mentirmi, a prendermi in giro.

- Scoprire di avere falsi amici che continuano a prendermi in giro per invidia, che continuano a nascondermi le cose come stanno, che continuano a parlare di me alle mie spalle;

- Scoprire che qualcuno ha giocato con le mie emozioni, con i miei sentimenti per tanti anni...

Davvero deluso.
E pensare che mi si chiamava "ragazzino immaturo", capace di fare di "tutto" per il successo; questo mi è stato detto.
E poi si viene a scoprire che gli stessi non hanno gli attributi per affrontare le situazioni da persone "mature".
E sentirmi abbandonato.

La mia capacità di chiudere tutto senza più rancore. Di lasciarmi tutto alle spalle con un certo cinismo.

Non voglio perdere altri "treni".
Me ne sarei dovuto accorgere prima di chi mi stavo circondando.

Vabbè... esperienza...
...e ogni tanto qualche soddisfazione...tutto fa brodo...

giovedì, agosto 12, 2010

Oltre il muro

"...The ones who really love you
Walk up and down outside the wall..."
- "Outside The Wall", The Wall, Pink Floyd -

Potrai anche apparire ridicolo agli occhi di altri,
ma camminare sul muretto da solo così perché lo vuoi,
girarti dietro all'improvviso e guardare l'infinito
non farà differenza...
...quelli che ti vogliono bene
guardano oltre il muro.
- Remo -

lunedì, dicembre 10, 2007

Tra la perduta gente

Sono un appassionato della Divina Commedia. Mi son sempre immaginato sto percorso di discesa agli inferi, di stasi del purgatorio e di risalita verso la visione celestiale di Dio.
Certo, spesso l'ho fatto con la mente di un bambino e così continuo a farlo ancora. Non ho smesso di immaginare questo viaggio e tante e tante volte ho immaginato chi e quali posti potrebbero occupare le persone che conosco. A parte il fatto che facendo la conta dei miei peccati io son sicuro di finire all'inferno, magari creeranno un girone fatto apposta per me. No... sarebbe troppo, non ne varrebbe la pena. Però già immagino quel prete nell'inferno con me. Forse sarebbe quello il mio inferno. Forse proprio quello: circondato di persone stolte... che brutta cosa.

Probabilmente passerei da un girone all'altro perchè, penso, di non aver sorvolato qualche peccato... vabbè... a parte quello degli omicidi... e qualcun'altro... probabilmente passerò da un girone all'altro e farò anche il girone di ritorno!

Parlo per me... della Divina Commedia il posto più "bello" è l'inferno... mi affascina proprio perchè è così pieno di misteri, incognite, esseri fuori dalla nostra concezione terrena.

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Volevo fare un appunto sulla tv. Sì il nostro inferno terreno. Qualcuno avrà sicuramente visto la prima puntata di Begnini che spiegava e narrava la commedia di Dante. Sono stato, stranamente, due ore attaccato alla tv senza pause, tutto d'un fiato. Ecco la televisione che mi piace. Non le donne nude, no i fondoschiena al vento, non le stupidaggini delle isole dei "lagnosi" o dei grandi fratelli (che sembrano aver sostituio i nostri di fratelli...). Finalmente una tv per "imparare", un tv per la conoscenza! Che gioia... eh si... dopo tanto tempo ho gioitp anche io della tv.

La mia gioia è stata però breve... quando ho sentito che la Divina Commedia passava in seconda serata... delusione... mi son detto.... e i bambini? Chi fino ad ora era rimasto estasiato? Forse Dante rende meno delle "isole" e delle donne nude? Certo! Perchè questo ci meritiamo.
I bambini non potranno vedere tutti le altre puntate di tanta cultura perchè, giustamente, dovranno andare a dormire; gli adolescenti seguiranno con meno lucidità a quell'ora...

Siamo diventati succubi e silenziosi spettri di una tv che ci comanda... liberate la tv... lo paghiamo il canone.. siamo noi che dovremmo decidere di buona parte dei programmi... lasciateci la cultura!!! Lasciateci liberi di imparare... di scegliere, di apprendere!!!

"Fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e conoscenza"

martedì, luglio 17, 2007

Amicizia... quando serve

Nugli ultimi anni ho notato ancor di più quanto sia facile differenziarsi dalla gente comune. Quanto sia difficile essere se stessi chiedendosi al contempo se non si stia facendo qualcosa di sbagliato nei confronti degli "altri". Ma agli "altri" non importa chi sei tu e ti considera una persona da parlarci quando sei solo perchè non ti ci vede nessuno o quando hai un certo peso nella società perchè magari potresti guadagnarci qualcosa.

Io purtroppo ho ancora rancori verso alcune persone. Probabilmente sbaglio. Questo è un sintomo che non sto facendo bene. Melo ripeto ogni giorno: "Fottitene di questi altri!".

Prendi l'iniziativa su qualcosa, c'è sempre qualcuno che ti ostacola, ma non fa niente perchè fa parte del gioco. Crei delle situazioni fantastiche, guidi alla rinascita o alla nascita di un bel pò di iniziative, sei parte degli altri in quel momento, sei uno da coinvolgere e vieni coinvolto sempre.

Il problema è... quando cominci a ragionare per conto tuo... le tue idee allora cominciano a fare paura perchè non sono "standard". Cominci ad essere un visionario e gli altri diventano gli "altri". Si allontanano, hanno paura, non di te o forse anche, si trovavano bene nella situazione precedente e perciò non si cambia per loro.

E rimani solo.

Ma non è un problema per te. E' un problema quando gli "altri" creano delle iniziative e tu non ci sei più tra loro. Non ti chiamano più, non ti avvisano, tanto bastano quelli che hanno, basta la loro cerchia, la loro setta, tu non sei più uno di loro. Per poter continuare ad esserlo devi frequentarli continuamente, ma io non ne ho il tempo. Allora li avverti affinchè ti avvisino, ma niente... niente, tu non ci sei più.

Eppure hai organizzato tanto in passato: sport, musica, escursioni, serate...

Non pretendo grazie o complimenti... solo un semplice... ciao, stiamo organizzando questa tal cosa, vuoi partecipare?

Segue una serie di frasi fatte:
- Il passato è passato;
- Chi ha orecchie per intendere intenda.

Eppure io mi son fatto sentire.
Eppure gli "altri" mi conoscono.

Ho ancora dei rancori. Lo so sto sbagliando ancora...