sabato, settembre 29, 2007

EVOLUZIONE MENTALE

Molte delle mie riflesioni nascono dalle mie stesse esperienze. Mi rendo conto di farne molte, di esperienze, e di conseguenza anche di riflessioni (osservazione personale).

Mi chiedo spesso cosa sarei se non avessi fatto quella miriade di errori che la mia ha mente mi ha guidato a fare. Mi chiedo davvero cosa mi dovrà accadere per poter cambiare ancora. Perchè mi accorgo, spesso tardi, che gli errori che ho fatto, mi han fatto maturare davvero alla grande.

Noto però, che ci sono persone di qualsiasi età, che dimostrano di essere già mature pur non avendo compiuto tanti errori come nella mia, seppur breve, esistenza. Osservo tali persone e mi dico come mai siano già così mature, non hanno compiuto tanti passi falsi, non si son compromessi così tanto.

Da ciò mi vien da chiedermi, con un pizzico di invidia devo ammetterlo, se tutto questo non sia un qualcosa di genetico, magari un qualcosa di ereditato o una qualche variazione genetica che ha migliorato, diciamo, la "stirpe" di quella determinata discendenza. O magari è solo un caso isolato, un attimo e via... niente più, o magari tra tantissimi anni.

Riflettere... zitto zitto in un angolo o in mezzo alla gente, ma riflettere e osservare... anche questa è esperienza e queti tipi in gamba o per "fortuna genetica" ne hanno fatta in questo senso.

sabato, settembre 22, 2007

ORMAI NESSUNO MI POTRA’ FERMARE

  1. Santoro discute assieme a documenti e preti in un confronto aperto della Crimen Sollicitationis e viene tacciato di persona che si è scagliata in modo grave contro la Chiesa e di “tv spazzatura”…
  2. Travaglio parla della realtà, ducumenti alla mano, politica e viene tacciato per denigratore distruttore dell’onestà di queste persone…
  3. Grillo raduna una folla e parla di ciò che non gli va bene e viene tacciato di fare antipolitica…

DITEMI COSA CAZZO DEVE FARE UNO PER NON ESSERE ODIATO!!!

Va di moda criticare il critico… mi sta bene… ma mi fa incazzare come un bestia il fatto che qualcuno critichi perché qualcuno espone le proprie idee a modo suo, nel rispetto degli altri.

Rispondo ad ognuna delle questioni su esposte:

  1. Ci siamo dimenticati della vera spazzatura in tv? Ditemi cosa sono i reality show? E per dimostrarvi che non sono di parte e che contesto anche chi cambia idea per convenienza vi cito l’esempio di Checchi Paone: prima contrario all’idea dei reality show come programmi culturali e poi vi partecipa ad uno di essi (caro Alessandro dov’è la coerenza?).Ma chi è la Chiesa per non poter essere attaccata? E un intoccabile?
  2. C’è chi ama dire le cose come stanno e se i documenti e le cause vinte (25 contro una persa per abbandono del proprio difensore senza avviso…) non dovessero bastare allora davvero non sapete distinguere il sogno dalla realtà
  3. Scendere in piazza è antipolitica? Allora Cdl e Unione che cosa hanno fatto negli ultimi anni? Dovrebbero essere “licenziati” dalle proprie poltrone per non aver svolto il proprio dovere?

Cari cittadini silenziosi e passivi assorbitori di realtà: “Ma vaffanbagno!”

sabato, settembre 08, 2007

Agire o non agire... questo è il dilemma!

Manco un settimana all'incirca da Casarano (LE) e succede il putiferio!
Non c'è da soprendersi tanto: sul forum di TuttoCasarano (anche se attualmente il post è estato cancellato) un continuo botta e risposta tra i cosiddetti "comunisti" o giù di lì e neofascisti di "Forza Nuova".
Mi è sembrata una gara a chi scendesse più in basso citando pezzi di storia rivistati, in parte, a modo proprio. Ma qual era l'oggetto del desiderio? -> La riunione di Forza Nuova alla quale è stato negato l'Auditorium comunale e che ha trovato posto nella sala della parrocchia del "Cuore Immacolato di Maria". La riunione verteva sul tema dell'aborto e visto chi la presiedeva è naturale che fosse incentrata sul punto di vista della non buona di idea di abortire.

Il bello è che son stati aperti due post: uno per parlare di sto tema dell'aborto e l'altro per parlare dei cavoli tra sti "neocomunisti" e sti "neofascisti"!

Mi sà che a natura umana ha ancora qualche strascico di una certa incazzatura primordiale nel vedere il nemico dello schieramento opposto! Mi congratulo con il mio amico Osservo che ha cancellato sta discussione (della quale mi son fatto una serata di risate!) della quale all'inizio mi son detto: "Che peccato non avervi partecipato!", in seguito, il lume della ragione mi ha suggerito: "Che fortuna non avervi partecipato!".

Certo il mio primo pensiero è stato quello espresso nell'unico post, proprio all'inizio della discussione, in cui ho espresso il parere di di lasciar liberi di discutere queste persone di ciò che volevano, ma poi un altro pensiero è volato alla Costituzione:

XII

È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.

La mia domanda è ora questa: si possono ingorare simili formazioni politiche?

The superhero quiz

Your results:
You are Spider-Man
Spider-Man
85%
Green Lantern
80%
The Flash
75%
Robin
73%
Superman
70%
Wonder Woman
68%
Iron Man
65%
Supergirl
63%
Hulk
60%
Catwoman
35%
Batman
25%
You are intelligent, witty,
a bit geeky and have great
power and responsibility.
Click here to take the "Which Superhero are you?" quiz...

martedì, settembre 04, 2007

Scienza libera

"Ma perchè coloro che posseggono questa scienza non la comunicano al popolo di Dio?"
(Il nome della Rosa, Umberto Eco)

Erano altri tempi quelli descritti da Eco: il medioevo con i suoi alti e bassi, le sue guerre "sante", i "sapienti" che inquisivano e la scienza per pochi. Eco parla dei "semplici" come di coloro a cui la scienza fa paura e parla anche di coloro nelle cui mani la scienza potrebbe rivelarsi una catastrofe: gli esempi dei nostri giorni non mancano.

Come fare a distinguere chi deve possedere questa scienza?

Oggi torno a Lecce e non vedo l'ora di farlo: tornerò alla mia scrivania per studiare, incontrerò i miei vecchi compagni e ne troverò di nuovi. In particolare andrò a trovare quella persona che si trova in Mediateca che tanto lotta per la libera circolazione delle idee, ma è anche uno di quelli che ha la possibilità di sciegliere a chi dare e a chi no informazioni, libri, video, insomma sapienza. L'ultima volta mi caricò di libri che non immaginate. Mi chiamava "cervellone", non è per vantarmi. Con lui ho fatto di quesi discorsi che con pochi posso fare...

Chi deve poter distribuire la scienza?

ed infine...

Chi deve poter usufruire della scienza?

Tutti...

martedì, agosto 28, 2007

Non lasciatevi deviare

A quanti in questo momento stanno leggendo questo articolo auguro che sappiano ragionare con la propria mente, che sappiano farsi un'idea personale del mondo in cui vivono, delle vicende in cui sono immersi... lo stesso auguro a me.

Dico questo perchè noto che chi vive in una aggregazione di persone molto spesso tende ad annullare la propria personalità, il proprio modo di pensare per aggregarsi, seppur a forza, ad un pensiero comune non essendo capace di dire no in delle argomentazioni che possono essere importanti per se stessi.

Pensate con la vostra mente, ma anche tenendo conto dell'esperienza, delle vicende vissute, degli errori degli altri e vostri, ma... fatevi un vostro pensiero!!!

So di bambini plagiati perchè terrorizzati da minacce di persone più grandi... non fermatevi, parlatene, fatevi sentire!!!

Nessuno ci può fermare o bloccare il pensiero... quello è nostro! Difendetelo con tutte le armi che la cultura vi mette a disposizione e se qualcuno tenta di porsi un gradino sopra ascoltatelo e poi rifletteteci sopra, ma non rispondete senza aver riflettuto!!!

Acculturatevi, non perdete un attimo a documentarvi!!! Domandate sempre, in continuazione, domandate!!!
Il mio professore di elettronica delle scuole superiori mi diceva:
"NON CI SONO RISPOSTE PER CHI NON HA DOMANDE"
...stupendo...

pensate che io ne ho fatte un'infinità, ma quelle che mi pongo ancora e che mi porrò in futuro sono di un'infinità inimmaginabile!

Nella mia breve esperienza ho avuto a che fare con professori, gente comune, preti, etc... ed indovinate un pò? ...ho avuto più risposte dalle persone comuni e dai professori che dai preti!
Tante persone comuni che ho incontrato avevano accumulato tante esperienze di vita;
i miei prof li ho sempre subissati di domande i quali con una grande pazienza mi hanno risposto e devo, per questo ringraziarli...
Ora, provate a domandare qualcosa di religioso (non dico di esperienze di vita perchè sarebbe troppo difficile per alcuni di loro visto che "abitano" dietro a duna scrivania per tutto l'anno -> ecco perchè molti di essi hanno una panza che non finisce più) ai preti tipo:
  1. Perchè non parliamo un pò dei Vangeli Apocrifi?;
  2. Perchè non ampliamo la cultura con qualche argomento tipo: "il conflitto scienza e religione"?;
  3. Che ruolo ha la religione nei fenomeno paranormali?;
  4. Altra vita oltre la nostra esiste?;
  5. Perchè non si fa un confronto vero e proprio invitando persone di altre religioni od anche atei stessi?
Vi dico che ho avuto piacere a discuterne con un mio grande amico, Testimone di Geova, che è venuto spesso a trovarmi nel pomeriggio in alcuni fine settimana perchè mi ha spiegato il punto di vista del proprio credo... comunque risposte non indifferenza!

Molti dei preti non sapranno o non vorranno o peggio ancora si mostreranno indifferenti a queste domande -> mi sembra che non escono mai fuori da degli schemi imposti dall'alto -> più probabile che non sappiano rispondere!

Alla fine di ciò mi son fatto l'idea che ci son preti che adottano l'atteggiamento di indifferenza perchè pensano di scrollarsi di dosso i "problemi" (tipo la gente che fa troppe domande per loro). Con me hanno fatto i conti sbagliati!

Io mi continuo a porre tante domande... continuate a farlo anche voi!

You can be anything You want to be
(Tu puoi essere tutto ciò che vuoi essere)
- Innuendo, Queen -

sabato, agosto 25, 2007

Trivium

C'è chi si prepara ad uno sciopero fiscale, io mi preparo ad abbandonare il mio pc per un pò, distaccarmi da questa creatura plasmata dall'uomo.

Perchè?

  1. Devo concentrarmi di più a studiare una materia che è più teoria che pratica (e già è un ottimo motivo);
  2. devo rilassare i miei occhi;
  3. non devo dipendere da questo mondo virtuale.
Se ci sono altri motivi li inserirò in seguito. Ma questi mi sembrano già belli e buoni. Per la verità i primi due mi appaiono come i migliori. L'ultimo è altrettanto importante, ma non penso di essere così dipendente dalla rete anche se qualche volta faccio tardi a pranzo... non è bello!

Lo consiglio anche a voi se potete. Io sceglierò di aumentare i miei percorsi in bici o le mie passeggiate a piedi in questo tempo che non passerò davanti al monitor.

Sia chiaro... ogni tanto scriverò qualche post, chatterò, scriverò articoli, risponderò ad e-mail e ad altri post, ma non vorrei trascorrere tanto tempo al giorno quanto ne ho trascorso sinora.

E' una decisione mia, ho visto che posso magari stare vicino a mia nonna per qualche ora in più, accarezzare i miei gatti e la mia micetta ( ;-) ), aiutare in cucina un pò di più e pensare maggiormente a realtà più concrete. Non che internet non sia concreto (non se la prendano tutti quelli con cui sono in contatto), ma preferisco sia così. Un passo indietro per guardare avanti così come dicevano i greci che intendevano trivium (il cosiddetto trivio) quella via a cui si giunge e a d'un tratto bisogna operare una scelta se andare per di qua o per di là, ma è altrettanto importante voltare le spalle e osservre il passato, cioè la via da cui si proviene. Che "miti" che erano i greci.

Così ho scelto anch'io...

THE TRUTH IS OUT THERE

mercoledì, agosto 22, 2007

Vecchi ricordi e amici incredibili

L'altro ieri, mentre mangiavo, mi è arrivato un saluto da parte di un amico che da un pò di tempo avevo conservato in un angolino della mente. Il saluto era indiretto però mi ha sorpreso il fatto che questo amico si ricordasse di me.
Noto che con i migliori amici non si può andare sempre daccordo, ma ci sono amici con i quali nonostante si litighi spesso poi entirno a far parte di quella schiera di amici indissolubili.
Questo mio amico era il mio padre spirituale, sì, era ed è un prete... per molto tempo si è pensato lo fosse per convenienza perchè così fuori dagli schemi, veniva a casa mia per mangiare, mi chiamava per uscire in giro, andare nei centri sociali, attirare gente nei bar anche se aveva il solito difetto di ogni prete: non ribellarsi alla gerarchia, ma in questo caso a me non interessava nulla.

Quando se ne andò lo fece in silenzio, non disse nulla, sgattaiolò senza farsi sentire...


E oggi si ricorda ancora di me, anche se lontano... un amico... esistono anche questi preti, rari, ma esistono... menomale...

martedì, agosto 21, 2007

E il prete interrogato non rispose

Il prete di qualche post fa non s'è fatto più sentire. Spero che stia riflettendo su ciò che ha fatto.

Pensate, mi ha invitato a parlare mediante e-mail. Devo dire la verità a me piaceva il fatto che stesse cominciando a capire come doversi rivolgere verso la gente che, come me, ha il desiderio di capire, parlare, dialogare.

Quel giorno fui cacciato dal suo ufficio (dello "sceriffo" hi hi hi). Non ho fatto la figura del Mastella di turno che se va, abbandona il dialogo e questo nonostante fossi stato offeso.

Ho persino risposto alla sua mail invitandolo al dialogo. Ma si vede che ha finito gli argomenti: l'Inquisizione, almeno in quella parrocchia, ha perso la "partita".

Invito ancora una volta quel prete al dialogo, ma se non risponde non ditemi che sono io ad essere pesante... uno quando domanda vuol almeno sapere una risposta... qualsiasi, ma una risposta... magari s'è già arreso.

Credo nel Signore e nel Cristo che ci ha detto nel modo più semplice assoluto: "Ama il prossimo tuo come te stesso" -> tradotto in parole povere (senza sermoni): vogliatevi bene come fratelli di qualsiasi nazione, pelle, credo, dna, sesso, razza, etc etc siate.
Il mondo lo abbiamo tutti in mano e dobbiamo saperlo custodire... ci son preti buoni e purtroppo preti malvagi. Ci son quelli che ci potranno indirizzare sulla giusta strada o deviarci per sempre o chissà cos'altro, ma... a decidere saremo sempre noi!

sabato, agosto 18, 2007

Oggi la spesa la faccio al parlamento...

Dunque... cosa compro oggi al supermarket del lavoro?
Una pensione... no... chiedo troppo...
un lavoro... merce rara... soprattutto quello con la garanzia a vita. E non so nemmeno se lo trovo della taglia giusta...
Qualcuno sa dirmi dove posso trovare un pò di stabilità? ...nessuno...

Ho un'idea... la spesa oggi la faccio al parlamento... chissà... mi compro qualche bel senatore... no... meglio un deputato... dura di +...
chi scelgo? boh... la scelta è vasta e spesso l'uno vale l'altro...

Ma come posso comprarli? Non conosco nessuno di costoro. Neanche un mezzo parente... perchè in Italia si fa così no? O forse funziona al contrario? Cioè di tanto in tanto qualche politico si compra un voto... oppure... uff... basta!

Disdetta, sono quasi 1000! Wow! E per di più suddivisi in due superamarket: quelli più freschi stanno alla Camera (li riconosci dagli occhi... forse dal naso...), quelli più maturi (nel senso di età) si trovano al Senato. A dire il vero mi sembrano troppi... sì forse sono troppi... negli U.S.A., un paese che copre poco più di 6 meridiani, ce ne sono poco più di 5oo... perchè in Italia, un paese che è circa 32 volte più piccolo degli U.S.A., ce ne ritroviamo quasi il doppio?

Un altro mistero made in Italy, un X-Files direi perchè è rimasto irrisolto per tanto tempo e forse qualcuno lo copre o forse qualcuno non vuole che venga risolto...
come al solito...
ORDINI DALL'ALTO

sabato, agosto 11, 2007

Un discorso maturo

Ammetto di non averci pensato prima. Davvero non ci ero arrivato.
Quest'oggi mi è capitto di fare un bel discorso con mia sorella, di quelli che alla fine capisci di esser cresciuto, che alla fine ti lascia il buon sapere di aver imparato qualcosa.

Sventolavo un quotidiano in cui si parlava di un prete che parlava di essere felice di essere gay. Ed io che lo sventolavo dicevo: "Vedi? Questo ha avuto il coraggio di dire come stanno le cose!". Mia sorella poi, mi riferisce del fatto che le sembra una contraddizione un prete gay. Io mi stavo già turbando quando ha cominciato a spiegarmi che se la Chiesa non vuole che tra le sue file ci sia gente con determinte caratteristiche allora che queste persone che non le posseggono che ne uscissero fuori, si fa con ogni tipo di gruppo di persone che scelgono di aggregarsi no? D'atronde nessuno le obbliga a starci dentro. L'istituzione Chiesa dà la possibilità di scegliere di stare dentro o fuori, non c'è nessun obbligo di stare nè da una parte nè dall'altra. E' inutile che uno se ne esca fuori col fatto di essere gay... se è incompatibile con la Chiesa... perchè stare ancora dentro?

Giusto...

domenica, agosto 05, 2007

"40"
























Due accordi per suonarla, due voci per cantarla, gli U2 usano 4 strumenti, ma potrebbe anche non servirne nessuno... questa è una bella magia... e una stupenda canzone

venerdì, agosto 03, 2007

Sogno di una asfalto di mezza estate



Ritorno al passato!

Un volta frequentavo la parrocchia. Una volta avevo tanti falsi amici. Oggi ho pochi ottimi amici e tanti nemici. Oggi mi rendo conto dello stato di felicità in cui mi trovo senza quella "patina" che le illusioni mi davano in passato. Sono veramente felice oggi. Ho i miei obiettivi.

Noto che dall'altra parte della "sponda", dalla parte di quella parrocchia che frequentavo una volta, anche lì la situazione è cambiata. Non so che piega abbia preso, però sono felicissimo di non frequentarla perchè, come il Cristo diceva, la verità mi ha reso libero!

Noto che di anno in anno ci sono sempre più preti che posseggono mire personalistiche, una volta almeno, sapevano contraddirti con abili prediche, sapevano il fatto loro. Proprio ieri ho avuto l'occasione di saggiare che ci sono preti (parlo al plurale per non indicare quel prete a cui potrebbero dare fastidio queste mie parole, forse perchè si sente minacciato!) i quali non hanno i nervi saldi: ve lo giuro, basta poco per farli inalberare, non hanno la ben che minima idea di cosa volgia dire parlare con calma e si mettono ad urlare in chiesa (tanto si sentono padroni!).

Per di più ieri ho confermato anche la mia tesi per cui molti preti di oggi difficilmente si spostano per andare a casa dei fedeli per discutere, visitare, fare insomma evangelizzazione. Preferiscono rimanere nel loro studio, dietro la loro scrivania, come avvocati (del diavolo hi hi hi! Mi scuserà il mio caro amico bill, per la licenza cinematografica).

E poi... alla fine che cosa fanno? Premetto di essere stato un pò rompi balle (ma tutti ormai mi conoscono come sono, è quasi un mio mestiere! beh... non mi piace vivere da zombie! E molti mi apprezzano per questo mio smuovere le menti!)... dicevo... alla fine sono stato pure cacciato! Quasi come fossi un eretico!

Devo ammettere che anche un'altra volta, secondo un altro prete, io parlavo d'eresie! Allora anche un'altra mia supposizione era giusta: è stata riaperta l'Inquisizione!
E tante volte mi sento felice d'essere a metà tra Gulielmo da Baskerville e un perfetto sconosciuto...

E' stato bello poter vedere nei suoi occhi un lampo di paura e tanto nervosismo... l'ho veramente colpito!

Se un giorno dovessi andare all'inferno chissà quante altre discussioni mi farò con questo prete!

venerdì, luglio 27, 2007

Coincidenze

26-07-2007
Mi appresto ad andare a Lecce in auto perchè mi attende uno degli esami più difficili della mia facoltà (Ingegneria): Teoria dei Segnali.
Mi presento, lo guardo, lo svolgo, ne esco contento.
Mi sento con la mia ragazza che mi dicie di sentirsi come se tutto andrà bene.

Notte...
Non è una buona notte in quanto tra un dolore di testa e il caldo, mi giro e rigiro perchè ho dei pensieri circa alcuni errori probabili commessi al compito ed in cuor mio spero di poterlo passare almeno con il minimo (18), almeno passarlo...

27-07-2007
Questa mattina mi sveglio nel fresco, cosa strana a Lecce d'estate. C'è un vento fresco che fa si che mi debba coprire con un lenzuolo! E' piacevole!
Non vado in facoltà; oggi ho trovato il coraggio di non andare dal prof per il semplice motivo che mi sentivo stanco e poi volevo essere tranquillo e riposato quando mi fossi presentato davanti a lui.
Ho ancora quei dubbi, ma gioco un pò a ping-pong con il mio compagno di appartamento, poi si va mangiare.
Ricevo un messagio di risposta da un mio amico che mi annunciava che i compiti erano stati corretti.
Lavo i piatti e scappo in facoltà dove il prof mi dice che mi attendeva stamattina; ora però deve fare un esame orale con un ragazzo che avevo già visto, ma col quale non avevo avuto modo di parlare, ma si sa, quando c'è da unirsi contro il comune nemico, l'esame, si eliminano barriere altissime.

Mezz'ora dopo...
Ritorno e attendo che finisca l'interrogazione. Quel ragazzo ha passato l'esame, lo saluto, gli faccio gli auguri, sempre con una spavalderia dentro la stanza del prof che mai avevo dimostrato.
Il prof mi sorride mi dà il compito e con profonda sorpresa osservo un numero assai fantastico: 27

Oggi è il 27-07-2007, ho preso 27 ad uno degli esami più difficili della mia facoltà...
oggi è il compleanno di mia madre...

Quest'anno gli auguri ce li diamo a vicenda...
AUGURI MAMMA!

martedì, luglio 17, 2007

Me ne frego un tubero...anzi...forse il tubero è l'unica cosa che mi interessa...


Nel precedente post mi stavo facendo troppe pippe mentali...

beh..me ne frego del resto...

sto bene come sto... anzi si può fare di meglio...

comincio a intravedere la luce --------------------------------

Amicizia... quando serve

Nugli ultimi anni ho notato ancor di più quanto sia facile differenziarsi dalla gente comune. Quanto sia difficile essere se stessi chiedendosi al contempo se non si stia facendo qualcosa di sbagliato nei confronti degli "altri". Ma agli "altri" non importa chi sei tu e ti considera una persona da parlarci quando sei solo perchè non ti ci vede nessuno o quando hai un certo peso nella società perchè magari potresti guadagnarci qualcosa.

Io purtroppo ho ancora rancori verso alcune persone. Probabilmente sbaglio. Questo è un sintomo che non sto facendo bene. Melo ripeto ogni giorno: "Fottitene di questi altri!".

Prendi l'iniziativa su qualcosa, c'è sempre qualcuno che ti ostacola, ma non fa niente perchè fa parte del gioco. Crei delle situazioni fantastiche, guidi alla rinascita o alla nascita di un bel pò di iniziative, sei parte degli altri in quel momento, sei uno da coinvolgere e vieni coinvolto sempre.

Il problema è... quando cominci a ragionare per conto tuo... le tue idee allora cominciano a fare paura perchè non sono "standard". Cominci ad essere un visionario e gli altri diventano gli "altri". Si allontanano, hanno paura, non di te o forse anche, si trovavano bene nella situazione precedente e perciò non si cambia per loro.

E rimani solo.

Ma non è un problema per te. E' un problema quando gli "altri" creano delle iniziative e tu non ci sei più tra loro. Non ti chiamano più, non ti avvisano, tanto bastano quelli che hanno, basta la loro cerchia, la loro setta, tu non sei più uno di loro. Per poter continuare ad esserlo devi frequentarli continuamente, ma io non ne ho il tempo. Allora li avverti affinchè ti avvisino, ma niente... niente, tu non ci sei più.

Eppure hai organizzato tanto in passato: sport, musica, escursioni, serate...

Non pretendo grazie o complimenti... solo un semplice... ciao, stiamo organizzando questa tal cosa, vuoi partecipare?

Segue una serie di frasi fatte:
- Il passato è passato;
- Chi ha orecchie per intendere intenda.

Eppure io mi son fatto sentire.
Eppure gli "altri" mi conoscono.

Ho ancora dei rancori. Lo so sto sbagliando ancora...


domenica, luglio 15, 2007

Crystal ball

Se avessi la palla di vetro potrei capire se sto avanti o indietro... nei miei progetti e forse la sfrutterei per divenire un uomo che soddisfa le sue ire...

Oggi ho quasi assistito ad un incidente sulla mia strada di casa (...ti ricorda qualcosa caro bill?...bill è un mio caro amico d'infanzia e tuttora un grande amico) ...un uomo veniva in controsenso senza casco...un'auto proveniva dal senso opposto...l'uomo in controsenso andava in scooter (un grosso scooter)...ha visto l'auto, ha avuto paura, l'ha scansata, ha toccato qualche auto parcheggiata al lato ed è finito per terra sbattendo la testa (non scendo nei particolari...)...se avesse avuto la palla di vetro per vederci dentro, magari avrebbe visto verso quale destino andava incontro...

...io questa palla non ce l'ho e non credo che nessuno l'abbia mai avuta...però penso che la collaborazione dei cittadini abbia potuto affrettare il processo di aiuto a quella povera persona...

mi rivolgo al caro bill... la velocità gioca brutti scherzi...ci sono limiti fisici (e la sai benissimo) anche nella costruzione dei computer, anche perchè non si potrà proseguire all'infinito nel processo di rimpicciolimento dei circuiti e dei percorsi dei segnali elettrici...di fatto sta che per superare problemi di velocità e potenziare le strutture esistenti oggi si fabbricano i processori dual-core e si va versi i multi-core (più core di processori che operano assieme).

Non temo che le macchine ci sopraffarranno un giorno... temo che l'uomo possa farsi sopraffare dalle macchine...questo sì... la differenza è sottile...

correre fa bene... io credo che un giorno tutto quanto cambierà per me...
perciò chiedo alla mia palla di vetro o cristallo che sia, alla mia coscienza, di mostrarmi che gli eventi non sono poi così statici, immutabili o sono stati già scritti...

"oh crystall ball...crystall ball... tell me life is beautiful"

venerdì, luglio 13, 2007

VIAGGIO DISTANTE

Viaggio distante
mi sento pesante
scivolo verso il fiume

Rosso nell'ombra
esco in penombra
vigilo e penso a me

Anche se non reggo
un attimo di più

Il bisogno di scappare
mi ha spinto ancora più sù
ed ora che ci sei anche tu

Non ho tempo
non ho voglia
di sentirlo ancora
Viaggio dentro
viaggio in due
lontano dalle cose sue
Ma di più
lascio che lasci anche me
Ci sei tu
un volo più veloce che c'è

Sole calante
sale distante
solo sull'orizzonte

Scivola un'ombra
lungo la terra
tra poco è notte immensa

Anche se non vedo
al di là del fiume
sono immerso nella nebbia
non vedo gli angoli bui
niente più niente su lui...

P.S. è una canzone che ho scritto il 23 giugno 2007 alle 19:00
ed è un viaggio
immaginario con la mia ragazza per allontanarmi
da "lui"... chi mi conosce e ha letto i miei post conosce chi è "lui"

mercoledì, luglio 11, 2007

Un grande dimenticato...

Oggi ho avuto il piacere di seguire una registrazione di Quark in cui si parlava di un personaggio del quale ebbi modo di leggere qualche passo in un libro durante le 150 ore alla biblioteca di Fisica a Lecce al Fiorini (e dove altro?). Il personaggio in questione è Enrico Fermi.

La prima cosa su cui ho riflettuto è stato l'esempio lampante dei divi cui ci confrontiamo oggi (dico "ci" per parlare di quella buona fetta di italiani che lo fanno...di cui io non mi sento parte). Oggi i divi stanno in TV, parlano dei cavoli altrui, sfilano sulle passerelle, tirano 4 calci al pallone, vengono pagati un sacco di soldi...non proseguo perchè son cose già dette e ridette.
Pippo Baudo in una recente intervista al programma di Biagi ha detto che una volta venne a casa sua un imbianchino con suo figlio; dopo aver fatto il suo dovere all'imbianchino Pippo chiese quanto gli doveva e lui disse che non gli doveva niente...solo un piccolo favore...far andare suo figlio al programma di Maria De Filippi per farlo diventare famoso e avere tanti soldi...in pratica...strada breve...lavoro nullo...cultura zero...livello dello spettacolo massimo.

Chiudo la parentesi perchè Enrico se sta a rivoltare nella tomba...scusa Enrì!

La seconda questione, che poi ho riferito anche a mio fratello, è stata: ma perchè dobbiamo parlare sempre di Einstein, Plank, etc etc...quando poi abbiamo avuto un Fermi che non aveva ne più nè meno di costoro. Il popolo italiano ha prodotto tante "beautiful mind" (e tante teste d'uovo) delle quali solo Quark ne parla (per coloro che lo seguono) ...vogliamo allora parlare di costoro?

Io ho sentito parlare nel 2005 dell'anno della fisica...giusto perchè sono passati 100 anni dall'Annus mirabilis di Einstein in cui compose quei 5 articoli sugli Annalen der Phisik (correggetemi se sbaglio a scriverlo) che hanno rivoluzionato la storia della fisica...ma in Italia non ho mica sentito rendere omaggio in modo solenne al centenario della nascita di Fermi...

Io nel mio piccolo lo festeggio ogni volta che mi diletto a fare i miei piccoli esperimenti in casa..perchè lui in via Panisperna li faceva così...con pochi finanziamenti, con i pochi oggetti che aveva e se non ne aveva li costruiva (avevano imparato a soffiare il vetro per costruire le provette!!!). Ragazzi Fermi ha creato un procedimento per la scissione dell'atomo, ha partecipato al progetto Manhattan (costruzione della prima bomba atomica), ha creato nuove coordinate dette, appunto, di Fermi, scritto articoli scientifici, ricevuto il premio Nobel.
Confrontando Fermi con i divi di oggi mi viene spontaneo citare in modo positivo, il titolo di un libro di Primo Levi e direi guardando prima i divi e poi Enrico: "Se questo è un uomo..." (più che altro...un marziano!!!")