mercoledì, ottobre 31, 2012

Stampa clandestina

In Italia abbiamo ancora una legge che sopravvive dal 1948 che ha come argomento "la stampa clandestina".

L'argomento centrale è: i blog sono da considerare stampa?
Io, personalmente, non scrivo regolarmente sul mio blog, a volte diffondo notizie a volte solo opinioni e pensieri che solo io capisco. Non ci guadagno null'altro che la liberazione dal peso di esprimersi liberamente.

"Stampa clandestina"... mah..

Vi riporto un articoli Punto Informatico giusto per capire come la pensa la legge in Italia...

http://punto-informatico.it/3516539/PI/News/cassazione-blog-non-stampa-clandestina.aspx

per fortuna pensa bene ogni tanto :)

Quando tacere

Devo imparare a tacere.

lunedì, ottobre 29, 2012

Maledetti ricordi

Quando avrò superato lo scoglio dei ricordi,
solo allora potrò spiccare il volo,
buttarmi giù senza paura...

La Strada


Volli, sempre volli, fortissimamente volli!
-- Vittorio Alfieri

Thanks S.!

mercoledì, ottobre 24, 2012

sabato, ottobre 20, 2012

La più bella canzone all'amore perduto




The Boys Of Summer



Nobody on the road
Nobody on the beach
I feel it in the air
The summer's out of reach
Empty lake, empty streets
The sun goes down alone
I'm drivin' by your house
Though I know you're not at home

But I can see you-
Your brown skin shinin' in the sun
You got your hair combed back and your sunglasses on, baby
And I can tell you my love for you will still be strong
After the boys of summer have gone

I never will forget those nights
I wonder if it was a dream
Remember how you made me crazy?
Remember how I made you scream
Now I don't understand what happened to our love
But babe, I'm gonna get you back
I'm gonna show you what I'm made of

I can see you-
Your brown skin shinin' in the sun
I see you walkin' real slow and you're smilin' at everyone
I can tell you my love for you will still be strong
After the boys of summer have gone

Out on the road today, I saw a BLACK FLAG sticker on a Cadillac
A little voice Inside my head said, "Don't look back. You can never look back."
I thought I knew what love was
What did I know?
Those days are gone forever
I should just let them go but-

I can see you-
Your brown skin shinin' in the sun
You got that top pulled down and that radio on, baby
And I can tell you my love for you will still be strong
After the boys of summer have gone

I can see you-
Your brown skin shinin' in the sun
You got that hair slicked back and those Wayfarers on, baby
I can tell you my love for you will still be strong
After the boys of summer have gone



I Ragazzi Dell'estate

Nessuno sulla strada
Nessuno sulla spiaggia
Lo sento nell'aria
L'estate non è più alla portata di mano
Lago vuoto, strade vuote
Il sole tramonta tutto solo
Io sto guidando verso casa tua
Anche se so che non sei a casa

Ma ti posso vedere
La tua pelle abbronzata luccica sotto il sole
Hai i capelli tirati indietro e indossi gli occhiali da sole, baby
E ti posso dire che il mio amore per te sarà sempre forte
Dopo che i ragazzi dell'estate se ne sono andati

Non dimenticherò mai quelle notti
Mi chiedo se fosse un sogno
Ricordi come mi facevi diventare pazzo?
Ricordi come ti facevo urlare
Ora non capisco cosa sia successo al nostro amore
Ma baby, ti riavrò indietro
Ti farà vedere di che pasta sono fatto

Ma ti posso vedere
La tua pelle abbronzata luccica sotto il sole
Ti vedo camminare lenta e sorridere a tutti
E ti posso dire che il mio amore per te sarà sempre forte
Dopo che i ragazzi dell?estate se ne sono andati

Fuori sulla strada oggi, ho visto il disegno di una bandiera nera su una Cadillac
Una vocina nella mia testa mi ha detto, "Non guardare indietro. Non puoi mai guardare indietro."
Pensavo di sapere cosa fosse l'amore
Cosa ne sapevo?
Quei giorni se ne sono andati per sempre
Dovrei solo lasciarli andare, ma

Ti posso vedere
La tua pelle abbronzata luccica sotto il sole
Hai quel top tirato giù e quella radio accesa, baby
E ti posso dire che il mio amore per te sarà sempre forte
Dopo che i ragazzi dell'estate se ne sono andati

Ti posso vedere
La tua pelle abbronzata luccica sotto il sole
Hai quei capelli tirati indietro e quei Wayfarers su, baby
E ti posso dire che il mio amore per te sarà sempre forte
Dopo che i ragazzi dell'estate se ne sono andati

domenica, ottobre 14, 2012

La pagella del Genio

Voglio riportare un articolo di Piergiorgio Odifreddi del 9 ottobre 2012 su Repubblica.it:


La pagella del genio

Diceva lo storico Edward Gibbon che l’educazione è sempre inutile, eccetto nei casi in cui è superflua. Se fosse vero, la scuola andrebbe chiusa a tutti, eccetto che ai geni. E in breve tempo il mondo sarebbe popolato di analfabeti e ignoranti, perché la gente normale fatica forse a diventare umana andando a scuola, ma lasciata a se stessa rimane sicuramente animale.
Con buona pace di Gibbon, è più probabile che la scuola sia sempre necessaria, eccetto nei casi in cui è dannosa. Le porte delle scuole devono dunque rimanere aperte a tutti, eccetto a chi è in grado di sviluppare un pensiero indipendente e di guardare al mondo con uno sguardo non convenzionale. Cercare infatti di imbrigliare una tale persona nel sapere comune può appunto tarpargli le ali, e impedirgli di sviluppare le proprie potenzialità.
E se non lo fa, crea comunque un ostacolo contro il quale il genio si trova a scontarsi, a volte in maniera tragica e con risultati fatali. E’ il caso di Evariste Galois, ad esempio, l’inventore dell’algebra moderna, che fu rifiutato per due volte all’Ècole Polytechnique per la sua incapacità di superare gli esami convenzionali, e morì in duello a vent’anni. Meno tragici, ma sempre emblematici, sono i casi di Albert Einstein ed Henri Poincaré, i due massimi fisici teorici del periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento, che trovarono entrambi molte difficoltà a scuola. E quasi ridicolo il ruolo di “ultimo della classe” conquistato a Eton dal neo-Nobel per la medicina John Gurdon.
Naturalmente, un genio che non vada a scuola rischia di diventare un fenomeno da baraccone, con una cultura squilibrata e incompleta. Per questo la scuola dovrebbe cercare di “dare a ciascuno secondo i propri bisogni intellettuali, e pretendere da ciascuno secondo le proprie possibilità mentali”. Ma chi potrebbe pensare e programmare una tale scuola, se non un genio? Cioè, una delle persone meno adatte a farlo?

venerdì, ottobre 12, 2012

Cambio negando

Sai che c'è?
C'è che mi sono rotto della politica in Italia, del fatto che loro hanno sempre ragione e io, "testa calda", non conti un cavolo, del fatto che io sono il "distruttivo" e mai "costruttivo", del fatto che i politici non hanno mai sbagliato e non sbagliano mai, che la loro politica è sempre la migliore, che la legge si può sempre aggirare.

Mi sono stufato del fatto che un politico disonesto non chieda mai scusa, del fatto che i politici facciano politica per aggiustare i propri amici e parenti strafottendosi del merito.

Sono stufo del fatto che qualcuno per tutto quello che sto dicendo potrà affermare: "Come fai a dire queste cose? Hai delle prove? Guarda che ti porto in tribunale!".

Sono stufo.


giovedì, settembre 27, 2012

domenica, settembre 23, 2012

domenica, agosto 12, 2012

Amare

Ed ho capito che amare significa lasciare che l'altro possa scegliere di amarti e di realizzarsi...

lunedì, luglio 09, 2012

Stati d'animo


Quando capiterà,
perché capiterà,
vorrei parlarne con lei
del mio stato d'animo
del suo stato d'animo
immagino in un luogo aperto
seduti su un muricciolo
o su uno scoglio

sarà così
a sfogarci un po'

mercoledì, luglio 04, 2012

La Svolta

Io: "Mi sono rotto di un bel po' di cose nella mia vita"

Amica: "Si vede che devi cambiare..."


sabato, giugno 30, 2012

Il coraggio delle opinioni

In questi giorni mi son chiesto se fosse giusto parlare delle cose che secondo il mio parere non vanno bene. Soprattutto parlare in faccia ai diretti responsabili e/o comunque diffondere il mio pensiero con un mezzo potente.
Ho notato come sia facile creare tensione per quello che dico, come sia facile crearmi dei nemici, come sia facile che la gente te ne dica di cottee di crude pur di far prevalere la propria ragione a scapito dell'onestà, della coerenza, della lealtà, della correttezza.
Dopo un lungo periodo di riflessione mi sono dato una risposta: continuare a rompere questo silenzio! Però è bene anche trovare il momento e le parole giuste per portare a conoscenza un argomento importante.
Per questo motivo credo che sia sempre giusto lottare per gli ideali che poco fa ho elencato, ma è soprattutto importante non perdersi d'animo e aver sempre il coraggio delle opinioni.

giovedì, giugno 07, 2012

In realtà

E così ho capito che vivere il sogno nella realtà è proprio questo: non azzittirlo...

domenica, maggio 06, 2012

Riflesso

Volevo un po' di tranquillità lì fuori. Poi, ho aperto la finestra e ho osservato la Calma per un attimo. Siamo stati in silenzio tutti e due.
Sì. Un silenzio surreale.
Era troppo bella, così ho chiuso la finestra. 
E l'ho osservata nel riflesso di quel pomeriggio sognante.



lunedì, marzo 26, 2012

Nella notte con un piano che incanta

Ogni tanto mi piace sognarla così: malinconica, dolce e con lo sguardo perso nel vuoto.

Ma è forse quello che io voglio immaginare.

sabato, marzo 17, 2012

Ogni giorno

Ogni giorno è un buon giorno per ricominciare.

Basta ricevere un macigno in testa e resettare i propri circuiti cerebrali.

sabato, marzo 03, 2012

Sentimenti

Mi chiedo perché uno debba sforzarsi di essere felice invece di essere felice: vedo un mare di frasi su Facebbok come dei post-it per ricordarsi di provare un certo sentimento... ma i sentimenti non vanno a comando! Magari lo fossero! Se io sono triste, felice, indifferente è perché così mi sento in questo momento! E certi momenti vanno vissuti e non far finta che vada tutto bene! Per capire quanto preziosi siano gli istanti di felicità occorre anche capire cos'è la tristezza... e la tristezza è anche un modo per capire che direzione prendere!

mercoledì, febbraio 08, 2012

Una citazione biblica interessante

Ho un'incrollabile fiducia in me stesso...
è nel resto del mondo che non posso avere totalmente fiducia!


Una delle rare citazioni bibliche che adoro:


Dal Libro dei Proverbi: "...la Sapienza ama farsi trovare dagli uomini che la amano".


P.S. solo che per Sapienza intendo non necessariamente la ricerca di un dio, ma in senso ancora più ampio (secondo i miei canoni), la ricerca della conoscenza. 

sabato, gennaio 28, 2012

Fiducia

Ho un'incrollabile fiducia in me stesso...
è nel resto del mondo che non posso avere totalmente fiducia!

venerdì, gennaio 27, 2012

martedì, gennaio 24, 2012

Illusioni

Spero solo che non siano illusioni...
anche se questa volta siamo preparati.

sabato, gennaio 21, 2012

La mia anima Rock

Io: "Mi continuo a chiedere perché mi piaccia il rock melodico...forse perché sogno ad occhi aperti..."

Lei: "Perché hai un'anima tumultuosa ma allo stesso tempo dolce"

In altri tempi e luoghi

E poi mi chiedo
perché non sono nato in un tempo differente,
in un luogo differente.

Ovunque Andrai

Alla ricerca del meglio.
In ogni dove, ovunque andrai cercherai ciò che ti piace,
ciò che ti piace fare;
chiunque ti possa liberare,
possa liberare la tua energia.

Senza accontentarti,
cercherai fino a quando non la troverai.
E allora ti innamorerai;
sarà passione,
per una donna,
per un lavoro,
per un mondo nuovo.

Per te stesso soprattutto.

giovedì, gennaio 19, 2012

E' tempo di saltare

Non avrei mai voluto conoscere.

Eppure è giunto il momento di compiere il primo salto.

Dialoghi sulla sottile linea di demarcazione

Al di là di quella linea, una volta attraversata, è difficile tornare indietro.

L'ho oltrepassata.
Ne sono felice.

Fine della pubblicità, dei consigli per gli acquisti.

---

Ma se ti ripresentassero lo stesso gustoso prodotto?
No, grazie.

Ma come, rischia?
Certo.
Ora si può.

---

Il giudizio degli altri?
Chi?

Non temi...
Cosa?

Già.

---

Ricordati: sono solo persone, né più né meno.
Lo sapevo, ma me l'ero scordato. Ora ricordo.

lunedì, gennaio 09, 2012

Anime vanganti

- ma secondo te coloro che sono morti, pregano da lassù per noi?

- da lassù non credo... ma dovunque dovessero stare... credo che qualcosa per noi la facciano...

Prove

E se fossero davvero facili,
tu le chiameresti prove?

giovedì, gennaio 05, 2012

I open my eyes

Per poi scoprire che quelle persone più vicine a me continuavano a mentirmi, a prendermi in giro.

- Scoprire di avere falsi amici che continuano a prendermi in giro per invidia, che continuano a nascondermi le cose come stanno, che continuano a parlare di me alle mie spalle;

- Scoprire che qualcuno ha giocato con le mie emozioni, con i miei sentimenti per tanti anni...

Davvero deluso.
E pensare che mi si chiamava "ragazzino immaturo", capace di fare di "tutto" per il successo; questo mi è stato detto.
E poi si viene a scoprire che gli stessi non hanno gli attributi per affrontare le situazioni da persone "mature".
E sentirmi abbandonato.

La mia capacità di chiudere tutto senza più rancore. Di lasciarmi tutto alle spalle con un certo cinismo.

Non voglio perdere altri "treni".
Me ne sarei dovuto accorgere prima di chi mi stavo circondando.

Vabbè... esperienza...
...e ogni tanto qualche soddisfazione...tutto fa brodo...

domenica, gennaio 01, 2012

2012

Un anno all'insegna dell'eliminazione del SUPERFLUO

L'anno del SALTO...

mercoledì, dicembre 28, 2011

Figlio di un cane

Per spiegare questa canzone utilizzo le stesse parole del Liga:

"Vuol dire essere fuori da certi giri, essere fuori da certe mode, fuori anche da certe bande, anche fisicamente. Non è che uno voglia a tutti i costi essere controcorrente, è solo il gusto di aver diritto ad una propria individualità!"

Selfmachine

La canzone si chiama "Selfmachine", lei è Eliot Paulina Sumner, per molti un nome come un altro se non fosse che è la figlia 20enne di Sting... (il suo gruppo sono gli "I Blame Coco" e lei si fa chiamare Coco).



La canzone mi piace in modo assurdo (ed anche lei è carina!).

Mi piace tantissimo quando dice:

"
Lonely robot in a wasteland
Rusting in a lonely harbor
Lonely robot in a wasteland
Rusting in the harbor’s water


I’m not a human if you say I’m not
I’m not a human if my engines lock
And this motor that you call my heart
Is another machine that will stop"


---


Un robot solitario in una terra desolata
Che si arrugginisce in un porto solitario
Un robot solitario in una terra desolata
Che si arrugginisce nell’acqua del porto


Non sono un essere umano se dici che non lo sono
Non sono un essere umano se i miei reattori sono bloccati
E questo motore che tu chiami cuore
E’ un’altra macchina che si fermerà


-------------------

Davvero straordinaria!!!

domenica, dicembre 25, 2011

Un folle

Quando senti che il tuo capo dice agli altri rivolgendosi verso di te: "Quello è un folle!"... allora capisci che sei sulla giusta strada!

sabato, dicembre 24, 2011

EgoisticaMente Natale

Un Natale più egoista?
Sì quest'anno lo desidero così: lo desidero un po' più tranquillo e sereno per me, che si realizzino un bel po' di miei desideri, che tutto continui ad andare alla grande, che ci siano pochi ostacoli d'ora innanzi, che sia capace di risolvere ogni problema...
Sì quest'anno vorrei un Natale in cui io possa capire meglio me stesso, perché ogni anno di problemi ne ho avuti in quantità abbondante, lasciarmi alle spalle ogni cosa che ha intralciato il mio cammino, che mi ha tagliato le ali... egoismo? Forse! Ma probabilmente è voglia di essere più concreto e soprattutto meno ipocrita... è questo che desidero...
Ai poveri, ai malati, a chi ne ha bisogno deve venirmi spontaneo pensarci durante l'anno e non solo in questo periodo.
Ora voglio pensare a me stesso.

martedì, dicembre 20, 2011

Semplicemente Stupendo!!!


E alla fine gli sforzi vengono premiati!

Questa volta è stato vero: un riconoscimento a livello europeo (addirittura al di sopra di IBM!!!)

2011 Silver Global Awards for Excellence in BPM & Workflow



Alla fine (che quasi coincide con la fine dell'anno) tutto torna! I conti tornano, i pezzi del puzzle si incastrano a dovere, i pezzi di vetro si ricongiungono...
il giusto riconoscimento... essere secondi a livello europeo in una competizione importante è molto di più che una soddisfazione!

L'anno sta per finire... e non poteva che concludersi nel migliore dei modi!!!

Lacrime... lacrime di gioia sta volta!!!

--

Il link dell'annuncio: http://www.bpmf.org/awards/BPM_Awards_winners11.htm

sabato, dicembre 17, 2011

Volare...

Non è che siamo asociali,
neanche nervosi...

è che ogni tanto ci piace prendere quei momenti
tutti per noi
per volare


Eventi in corso

Ebbene sì, avevo ragione col dire che quest'anno ricco di eventi, non essendo ancora finito, mi avrebbe riservato ancora tante altre sorprese...

Che dire. A breve vedrò di fare un riassunto.

Un 2011 da favola!

lunedì, dicembre 05, 2011

Ne ho piene le palle.

Grazie a tutti quegli "amici" che mi hanno messo i bastoni tra le ruote.

Grazie a tutti quelli che non sentendosi a proprio agio nella propria situazione e rendendosi conto di aver sbagliato strada pensano di rimediare facendomi soffrire.

Grazie a coloro che invece di risollevarmi perché, magari, ho commesso degli errori, tendono a girare ancor più il coltello nella piaga per provare ancor più gusto nel dolce sentimento di veder soffrire l'"amico".

Grazie a coloro che non sopportano e non hanno mai sopportato il mio modo di essere.

Grazie a quelli che hanno tentato e tentano di contrastarmi in ogni modo perché invidiosi della mia condizione (quale condizione poi?).

Grazie a quegli individui che ora hanno la possibilità di parlare con persone con cui io non posso parlare e si divertono a sparlare alle mie spalle (pensando che io non ne sappia nulla).

Per ora non ho altri "ringraziamenti" da fare... se mi verrà più in là qualcosa in mente vedrò di "colmare" questo "vuoto".

Ho dato tante possibilità di ripartire a questi tipi; anche tipi che a me ne hanno sempre date poche. Game over "amici".

Se non amate le vostre situazioni, le vostre fidanzate/i, le vostre mogli/mariti, amiche/ci e avete problemi per cavoli vostri... parlatene, confrontatevi, ma per favore... non rompete le palle a me nel modo più cinico che conoscete.
Non venite a rubare i miei sogni... ora come ora ne ho piene le palle.

Adrenalina per la mente

Ascolto questa musica...
e mi preparo a volare...

venerdì, dicembre 02, 2011

Soddisfazioni!

Sulla mia bacheca di facebook pubblico questo articolo:

http://www.repubblica.it/scienze/2011/11/30/news/cervelli_in_fuga_perdiamo_un_milardo_l_anno_investimenti_fermi_a_dieci_anni_fa-25853645/

Ad una persona importante del gruppo Avio s.p.a. interessa e commenta in questo modo:

"Beh, anche tu un po' Lo sei.:))))"

...sono soddisfazioni!!!

mercoledì, novembre 30, 2011

lunedì, novembre 21, 2011

domenica, novembre 20, 2011

Valore Aggiunto

IO sono il Valore Aggiunto!

Anime

Credi che nessuno ti dia una mano in quei momenti tremendi di taciturna riflessione.

Credo invece che chi ci ha lasciati su questa Terra si sia, in realtà, trasformato in qualcosa che non può essere altro che energia o forma di pensiero o mente superiore o magari che si sia nascosto in altre dimensioni.

In fondo il limite è nella nostra mente. E l'universo conosce, da sempre, la legge dell'equilibrio: tutto torna a bilanciarsi. E lo fa automaticamente. Non esiste un pulsante di avvio: volenti o no, si torna all'equilibrio.

Ed io credo che quando tutto intorno sembra che mi stia abbandonando un qualcosa mi riporti a galla a ritornare a vivere (coming back to life - pink floyd). Credo di esser preso per mano, anche in estremis a volte. Credo nella trasmigrazione delle anime in altra forma o altra dimensione. E queste sono le anime di chi ha creduto da sempre in noi.
E non solo.

Credo nella reale possibilità che lei mi sia vicina e mi faccia sentire un po' meno solo quando credo di esser giunto ad un punto di non ritorno.

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"Voglio credere nell'interminabile succedersi delle anime, in una realtà che non può essere e non sarà distrutta. [...]
La legge secondo cui ciò che è nato vive, e non può essere seppellito nella gelida terra, [...] e lo condurrà là dove l'antica luce delle stelle ci accoglie, a riposare."

(X-Files, stagione 7, episodio 11)

lunedì, novembre 14, 2011

La soluzione

Eppure basterebbe poco:

  • guardarsi attorno;
  • capire che si ha veramente grande necessità d'amore;
  • una sola persona che può regalarti un motivo di vita;
  • fregarsene di quello che gli altri potrebbero dirti (sono io che scelgo... non gli altri per me!);
  • cercarsi, parlare, abbracciarsi;
  • rivivere...
Di solito la soluzione più elegante è anche la più semplice...

Possibile che non arrivi?

Il mio essere felice/triste è uno stato della mia mente.

Possibile che non arrivi?

domenica, novembre 13, 2011

sabato, ottobre 29, 2011

So Far Away

Svegliarsi piacevolmente grazie al mio coinquilino che ha acceso lo stereo mettendo su "So Far Away"...

Coincidenze...

martedì, ottobre 25, 2011

Sempre più in alto!















Sul cucuzzolo della Sacra di San Michele e Torino sullo sfondo.
Nelle vicinanze delle Alpi francesi...uno spettacolo.

---

Non smetto di imparare...
una risalita dura e faticosa...

Puntando in alto,
inseguendo i sogni
con tanta passione...

domenica, ottobre 23, 2011

Ciao Marco!

Start Point

E quando sei solo devi imparare a ripensare la tua vita.

Arriva il macigno e pensi: tutto sta andando a rotoli. Ma probabilmente
é proprio in quel momento che la vita ti sta offrendo una nuova opportunità.

Forse doveva andare proprio così: doveva pur servire a qualcosa.
E spesso le cose accadono per un motivo a noi ignoto.

Il fatto strano é che Lo si capisce dopo il motivo.
Il fatto bello é che dopo dici a te stesso: "tutto si incastra perfettamente..."

sabato, ottobre 22, 2011

My Little Angle of Mind

Ma in fondo
in questo piccolo angolo
della mia mente
non devo dare conto a nessuno
dei miei pensieri.

In memory of Steve (1955-2011)



"L'unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai. Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare, non fermarti, come capita per le faccende di cuore, saprai di averlo trovato non appena ce l'avrai davanti. E, come le grandi storie d'amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continua a cercare finché non lo troverai. Non accontentarti. Sii affamato. Sii folle."

•Steve Jobs-


Perchè un post su Steve Jobs?
Per vari motivi:
  • ha innovato;
  • ha inseguito una passione;
  • mi ha trasmesso qualche buon messaggio.
E' stato ambiguo sotto molti aspetti, un tiranno, uno spietato...e questi aspetti li detesto.
Ma di solito si usa "fare quello che il prete dice, ma non quello che il prete fa..." ed io non amo l'istituzione Chiesa...

Stay hungry!
Stay foolish!
;-)

martedì, settembre 20, 2011

A volte ritornano

Pensavo a quello che sarebbe stato se...

proprio allora che cominciavo ad amare...

ed ho pianto...

giovedì, settembre 15, 2011

sabato, settembre 10, 2011

Riflessioni adulte

Ho capito l'importanza di non decidere subito quando si è in preda ad un'emozione; almeno non sempre.

Ho capito quanto giusto sia dirsi: "Aspetta un attimo, ragioniamo".

Ho capito quanto sia importante seguire la propria strada e seguirla con tutto se stesso.

venerdì, agosto 19, 2011

MITICOO!!!


Se non è un MITO lui...

La fidanzata lo lascia dopo 14 anni... lui si consola giocando e vince!

Newton non si sbagliava affatto... ad ogni reazione corrisponde una reazione della stessa intensità nel verso opposto... esiste un equilibrio in questo universo! ;-)

mercoledì, agosto 17, 2011

Psicologia

Riporto questo articolo dal mitico sito del mio paese d'origine "TuttoCasarano.it":


Essere positivi? Il segreto è accettare se stessi


Scritto da Laura Pavesi
Martedì 16 Agosto 2011 17:46


Secondo Tal Ben-Shahar, docente di “Psicologia positiva” presso le Università di Harvard (USA) e di Herzliya (Israele), per vivere e pensare in modo positivo è importante riuscire ad accettare sia noi stessi per quello che siamo, sia la realtà così come si presenta.

Il suo corso insegna a diventare consapevoli che è inutile cercare il successo a tutti i costi o tentare di essere i migliori in tutto, quando siamo semplicemente delle persone con i nostri pregi e i nostri difetti. Quando cominciò ad insegnare “Psicologia positiva”, ad uno studente che gli aveva detto “mi iscriverò al suo corso solo quando la vedrò sempre felice e sorridente”, Ben-Shahar rispose: “Se mi vedrai sempre sorridente, vorrà dire che sono psicopatico oppure morto. Solo gli psicopatici e i morti non provano mai invidia, tristezza, dolore, rabbia e, di conseguenza, non sbagliano mai”. Ben-Shahar sostiene che sin da piccoli ci viene insegnato a mitizzare il successo e a non accettare i nostri – inevitabili, ma necessari – errori. Molto spesso i genitori fanno pressione sui figli affinché lavorino duramente per avere successo e, se poi non lo raggiungono, rimproverano loro di non aver lavorato abbastanza. “Io stesso - ha dichiarato Ben-Shahar al periodico spagnolo La Vanguardia - mi sono rovinato la giovinezza con due frasi ricorrenti: “niente può sostituire il lavoro duro” e “più lavoro sodo, più successo ottengo”.

Ma tutto questo conduce alla grande ipocrisia del perfezionismo. La verità è che se vuoi avere successo, devi cominciare a sbagliare e devi iniziare ad accettare le emozioni che la sconfitta porta inevitabilmente con sé”. “Il paradosso è” afferma Ben-Shahar “che quando accettiamo l’errore, il dolore, la solitudine e tutte le emozioni negative da essi provocate (odio, tristezza, invidia, frustrazione, ecc.) e le lasciamo defluire senza reprimerle, queste smettono di essere le “nostre emozioni” per diventare semplici “emozioni”. E, quindi, svaniscono da sole”. E continua: “Negare le emozioni, al contrario, ci allontana dalla realtà. Molti uomini, ad esempio, si negano il diritto di essere fragili. Nella nostra cultura, il maschio che chiede scusa è meno virile: è un sentimentale, cioè un debole. Il “peccato emozionale” delle donne, invece, è reprimere la collera.

Esplodere di rabbia, o darla a vedere, è considerato poco femminile. Di conseguenza, risulta molto più semplice e comodo continuare ad indugiare nella menzogna”. Permettere a noi stessi di essere “umani”, cioè deboli e imperfetti, è un enorme sollievo. Le persone che accettano se stessi e la realtà (cioè il fatto che sono esseri umani che fanno errori) non aspirano ad essere i più intelligenti, i più belli o i più ricchi, ma si amano per come sono e sono già appagate.

E paradossalmente, proprio partendo da questa profonda serenità interiore, riescono ad avere successo in molti campi. Essere positivi non significa ignorare o negare la realtà, ma riconoscerla in quanto tale ed accettare tutte le emozioni che provoca in noi. Quando smettiamo di negare i nostri errori e di trattenere inutilmente le emozioni negative, solo allora lasciamo spazio al nuovo e ci facciamo coinvolgere pienamente dalle emozioni positive.

---

Le mie considerazioni attuali: ha ragione.

lunedì, agosto 15, 2011

I'm learning to walk again

Perfetta...

E' qui la festa?

Oggi, 15 agosto 2011, è la festa dell'Assunta.

Un ossimoro oggigiorno.

Augurare buona festa dell'Assunta sembra quasi una presa in giro.
Io suggerirei di rinominarla "Festa del Co.Co.Co. o Co.Co.Pro a seconda dei casi o, al massimo,
Festa dell'Assunta a tempo determinato".

venerdì, agosto 05, 2011

Solo con me stesso


A breve prenderò una vacanza da tutto e da tutti...

Magari prenderò una bici e vagherò per i sentieri... voglio solo contemplare la natura, udirla nei suoi suoni originali.
E poi... una macchina fotografica per portarmi via quegli attimi...

...vorrei tornare a stare solo...

lunedì, luglio 25, 2011

Un equilibrio universale

Voglio rendervi partecipi di questo meraviglioso pensiero...

"Un esperto è un uomo che ha fatto tutti gli errori che è possibile compiere in un campo molto ristretto".

[Niels Bohr, Premio Nobel per la Fisica 1922]

giovedì, luglio 14, 2011

D'improvviso

E d'improvviso da mito ti ritrovi ad essere consapevole della tua ignoranza...

"...
sono fuori allenamento
oppure è allenato il mondo?
..." [Fuoritempo, Ligabue]

martedì, luglio 05, 2011

Manie eversive

In ufficio, oggi, arrivano mail dei soliti casini che combinano alcuni utenti sulla nostra applicazione.

Un collega dice: "Qualcuno è stato in Val di Susa? Ha conservato qualche lacrimogeno?".

Il collega accanto a me fa: "Remo... tu che hai manìe eversive...".

Rido... contento...

mercoledì, giugno 29, 2011

E' tempo di spiccare il volo!

E adesso è giunto un nuovo momento, più che altro... "IL" momento...
il momento di spiccare il volo!

C'è Qualcuno, anzi, Qualcuno ed altra gente,
tanta gente in grado di darmi una mano...
non sono solo...

I'M NOT ALONE

mercoledì, giugno 08, 2011

Non fai più male

E forse qualcuno pensera' che piu ci penso e piu' la penso,
ma si sbaglia o forse mi sbagliero' io piu' tardi...
non voglio assolutizzare...
per il momento...
non fai piu' male


Ho avuto giorni migliori
ma casco in piedi
e tu ne sei fuori
è come un nuovo sapore
che mi fa ingordo
e senza ingrassare
ma resta lì dove sei
dove non ti sento
resta lì dove sai
dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male
devi sapere
che non fai più male
sappi che
ho preso le mie misure
sei anni luce da quella che eri
è un po' che ti ho chiusa fuori
acqua che passa
e piova o non piova
resta lì dove sei dove non si sente
resta lì dove sai dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male devi sapere
che non fai più male
sappi che

resta lì dove sai dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male devi sapere
che non fai più male
sappilo

Ligabue

domenica, giugno 05, 2011

Non mi priverò più delle emozioni

Voglio provarle sino in fondo
tutte le emozioni che provo
senza privarmene di alcuna

voglio vivere il momento
respirarlo tutto quanto
farmi rapire da quell'alito di vento

lasciarmi andare di nuovo...

mercoledì, giugno 01, 2011

Sliding Doors

Posso rappresentare la mia vita come un albero?
Non proprio. Direi che e' piu' una serie di rette e curve che ad un certo punto si spezzano dando avvio a nuovi segmenti: i bivi!



Bivi!

In quei punti prima ci stavi per brevissimo tempo. A volte manco pensavo di starci tanto che mi ritrovavo a vivere tranquillamente nuove situazioni come non mi fosse accaduto nulla di importante (o forse perche' davvero poco importante o forse perche' era davvero meglio cosi').



E' di nuovo tempo di cambiare

E se non avessi mai aperto quella porta?
La domanda veniva esaudita nel film SLIDING DOORS facendo vedere le due vite contemporaneamente.
Purtroppo (o menomale...) noi viviamo in una vita in cui le azioni possono essere compiute in modo seriale e/o parallelo diciamo in maniera ibrida.
Ma non è sempre possibile scambiare le due cose! Cosi' ci ritroviamo a compiere gesti in contemporanea come parlare al cellulare e sbattere le uova. Mentre ci è consentito solo "vivere una vita per volta".



Ancora bivi...

Quante volte ho abbandonato la via nuova per paura, per affetto, per debolezza...
Almeno 2 o 3 volte...



Cambio!

E' giunto il tempo di cambiare di nuovo.
Ma stavolta sulla via nuova, senza paura, credendo in me stesso. Uno sguardo al futuro guardando al passato.
Le vecchie porte si son chiuse. Ce ne sono di altre.



Stavolta le apro...

mercoledì, febbraio 09, 2011

Richard Stallman a Lecce per discutere di Copyright e Software Libero


Il ritorno del R(e)MS!!!

Venerdì 18 febbraio, Il Salug dell’Università del Salento, accoglie per la prima volta in Puglia Richard Matthew Stallman padre del movimento del Software Libero e fondatore della Free Software Foundation, il quale terrà un seminario dal titolo “Copyright vs. Community”. L’incontro si svolgerà nel plesso A. Rizzo (corpo Y) – complesso Ecotekne, via per Monteroni Lecce dalle 10.30 alle 13.30. Stallman parlerà di come è nato il Copyright, la sua storia, e di come nel tempo si è persa la finalità primaria del Copyright. Illustrerà in che modo il Copyright invece di proteggere gli autori, li sottomette ad un regime dove gli unici a guadagnare sono le major. Spiegherà nel dettaglio perchè non bisogna parlare di ”Proprietà Intellettuale”, di come questo termine sia stato coniato per creare confusione a favore delle major a scapito degli autori. Nel settembre del 1983 Stallman diede avvio al progetto GNU con l’intento di creare un sistema operativo simile a Unix ma libero: da ciò prese vita il movimento del software libero. Nell’ottobre del 1985 fondò la Free Software Foundation (FSF), divenendo il pioniere del concetto di copyleft ed è il principale autore di molte licenze copyleft compresa la GNU General Public License (GPL), la licenza per software libero più diffusa. Dalla metà degli anni novanta spende molto del suo tempo sostenendo il software libero e promuovendo campagne contro i software proprietari e ciò che a lui sembra una eccessiva estensione delle leggi su copyright.

lunedì, gennaio 31, 2011

Nuova passeggiata...Nuova riflessione

Era da un bel po' ce non passeggiavo in comagnia di un amico.
Altro grande amico d'infanzia.
Quanto bene fa passeggiare: ti rilassa, ti fa capire che ci sono buone per cui vale vivere la vita, che ci sono amici che si farebbero in 4 per te, che c'è qualche sfigato come te, che siamo tutti in un calderone, che gli anni belli son passati, che la sfiga no, che tu sei cambiato, che assieme puoi gridare verso questo fottuto mondo, che fino a 25 sei il migliore del mondo... dopo sei solo sfigato.

Tutto questo è bello!

Perchè, dopo tutto, sentirsi fra gli ultimi dà la sensazione di ripartire dal fondo: di poter ripartire! E' un mordente capite?

Ma ci sono anche cose negative? (Perché qulle di prima erano positive?)
Cioè...
Che camminare con un amico non ha confronti, ti fa rivivere il passato, ti dà un impulso a ripartire... ma è come un sogno... dopo c'è la realtà.

mercoledì, gennaio 12, 2011

E' tempo di decidere

Il tempo scorre.
Sto crescendo... in età.

Da ogni angolo mi rimbombano non più domande... ma tante affermazioni:


  • devi prendere una decisione!

  • devi vivere per ciò che desideri realmente!

  • devi realizzarti!

  • è la tua vita!

  • remo, meriti di vivere sereno...

  • ...



non sbagliano...

intanto rifletto... ma è tempo di decidere!

domenica, dicembre 12, 2010

L'energia che consumo e l'altro me

Mi capita, certi giorni, di avere voglia di fare un sacco di cose. Cose tipo? Tante cose. Varie cose.

Mentalmente mi faccio una scaletta: cacchio! Ho tante belle cose da fare, magari cose che non facevo dal tempo dei dinosauri o dalla caduta del meteorite di Tunguska.

Ho tanto tempo libero (penso!), quindi faccio le cose che più mi aggradano, mi divertono e che mi rilassano (da far consumar meno energia, per intenderci!).
Alla fine mi riduco a fare cose futili (e da un lato è giusto fare così poiché si chiama tempo libero eh!), tante cose futili o cose futili che mi impegnano tutto il famoso tempo libero senza combinare nulla di veramente soddisfacente.

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Più di una decina di anni fa (ma pensandoci bene anche +o- 5 anni fa... perché anche io vado a periodi!), la mia scaletta era composta da tante cose da fare ma in ordine inverso!
Meno tempo libero, ma tante cose impegnative da fare prima di tutte le altre...

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Mi chiedo: è giusto spendere il tempo libero per tante cose utili? O è meglio sguariarsi al massimo?

Spesso i divertimenti sfrenati mi hanno allontanato dai miei doveri principali per troppo tempo...

Spendere energia prima (uno come me spende tanto energia in poco tempo) mi scarica troppo e non mi fa riprendere una buona via... forse meglio rilasciare energia lentamente...

sabato, novembre 27, 2010

Dove cerco?

Faccio parte di quella schiera di persone che attraversano momenti di così debole situazione psicologica che a volte diventa difficile da controllare.

Ad esempio:

  1. Entrare in una situazione imbarazzante e non riuscire ad uscirne fuori;

  2. Non riuscire ad intervenire durante una lezione/conferenza per dire la propria opinione o per chiedere chiarimenti;

  3. Entrare in una stanza facendosi mille problemi sul fatto di venire osservati da tutti.



In parte sono cose un po' superate... segno che qualcosa in me sta cambiando. Tipo, riesco con sempre maggiore facilità a chiedere info durante un lezione/conferenza, quindi mi riferisco al punto 2. Ma potrebbe essere apparenza, puro esercizio sempre sullo stesso gioco (così come spiegano su MicroMega) sul quale si diviene bravi a furia di provare e riprovare: riuscirci la prima volta e poi in seguito non vuole dire riuscirci sempre; potrebbe non valere cambiando ambiente.

Sono ancora arenato sul punto 1... e in parte sul punto 3 sul quale, però, ho fatto alcuni passi efficaci, ma ancora insufficienti. Sentirsi l'aria degli altri sul collo è una gran fatica. E' pura psicologia.
Come quando tenti di non farti mancare l'aria in certi giorni di crisi asmatiche.
Mi dicono che è tutto nella mia mente.

Dove cerco?

Con buona probabilità, sulla questione asma, ne sto uscendo un po' fuori. Forse è troppo presto. Forse... quel forse è stressante. Stress... uff...

A volte è può essere paura di un ritorno (vedi la Pellegrini nei 400).

Questione d'esercizio, perseveranza. Questione d'imparare l'esercizio.

mercoledì, novembre 10, 2010

Particelle di dio


Muahahahahahahahahahahahah!!!

What I am?

Ho provato a fare un test sulla possibilità di essere una delle seguenti 3 figure: NERD, GEEK o DORK (per la traduzione andate a vedere su Gooooooogle ;) ).
Ed ecco il risultato...

Your result for The Nerd? Geek? or Dork? Test...

Outcast Genius

61 % Nerd, 61% Geek, 57% Dork

For The Record:


A Nerd is someone who is passionate about learning/being smart/academia.

A Geek is someone who is passionate about some particular area or subject, often an obscure or difficult one.

A Dork is someone who has difficulty with common social expectations/interactions.


You scored better than half in all three, earning you the title of: Outcast Genius.


Outcast geniuses usually are bright enough to understand what society wants of them, and they just don't care! They are highly intelligent and passionate about the things they know are *truly* important in the world. Typically, this does not include sports, cars or make-up, but it can on occassion (and if it does then they know more than all of their friends combined in that subject).

Outcast geniuses can be very lonely, due to their being outcast from most normal groups and too smart for the room among many other types of dorks and geeks, but they can also be the types to eventually rule the world, ala Bill Gates, the prototypical Outcast Genius.

Congratulations!

Thanks Again! --

Take The Nerd? Geek? or Dork? Test at HelloQuizzy


Ora, vorrei farvi vedere un grafico:

visto che il test mi ha dato come percentuali un po' di tutti e 3 (quasi nella medesima quantità) ...il calcolo è presto fatto e il risultato è evidente...








P.S.: il test mi aveva fornito anche un'immagine di riferimento... ho preferito toglierla... ;)

sabato, novembre 06, 2010

Filippo&Marco

Forza di volontà, divertimento, instancabilità, opportunismo... questo fa parte di Filippo Inzaghi...

37 anni, 70 goal in Champions League, 125 goal col Milan (raggiunto e superato il mio mito Marco Van Basten)... alcuni dei suoi numeri...

Grazie Pippo... te li sei meritati tutti gli elogi, tutte le lodi perché partendo dalla panchina, senza polemizzare negativamente con nessuno, senza lamentarti, giocando il buon calcio con umiltà...
adesso fai ancora più parte dei miei miti (Van Basten compreso).

Due numeri 9... stupende coincidenze...

Volate, volate ancora....

Grazie!


sabato, ottobre 30, 2010

Terza Fase

Sono finalmente arrivato a concepire 3 distinte fasi della mia vita che sto or ora attraversando.

In un passato recente ho vissuto una fase dolorosissima (psico-fisicamente parlando) alla quale è seguita una fase di assoluta osservazione della realtà senza che nulla mi abbia potuto tangere più di tanto (un vero muro di gomma).
Adesso sono nella fase di passaggio tra quest'ultima appena descritta e una nuova fase di rilassamento e gioia cinica.

Riassumendo...

1) Delusione sofferente;
2) Delusione indifferente;
3) Delusione sorridente.

In realtà non conosco bene la soluzione, nè dove trovarla...

P.S. quasi divertente direi... però col batticuore...

Posso?

Così mi alzo la mattina e sto bene.

(Posso iniziare un frase con quello che voglio su questo blog proprio perché
è il mio blog e voi illustri e disillusi lettori non mi potrete fermare mai!!!)

Dicevo... mi alzo e sto bene... è solo questo cacchio di asma che ogni tanto mi piglia
e mi blocca sul nascere, mi blocca sull'essere, mi blocca...
Solo il fisico ed io sono giù. Se mi buttate giù fisicamente perdo ogni speranza.
Chissà come sarò da vecchio allora: un rimbecillito che non dice nulla
a cui tutto e tutti dà fastidio.

---

Ma posso dire qualche cosa?
Posso dire che quella donna è bellissima oppure ci deve essere l'occhio
di un'altra ad impedirmelo?
Sì proprio l'occhio, perché l'altra donna ti guarda e ti rimprovera
osservandoti e sprezzandoti.
Posso dirti vai affanculo ogni tanto? Sempre?
Posso dirla nelle mura di casa mia?

...

domenica, agosto 22, 2010

Dirla tutta senza emozioni


Sai cosa non va in questo periodo? Mi fermo troppo a pensare.
Io non ce l'ho con nessuno in particolare, solo con me stesso.

Sfiduciato. Sì, ma sfiduciato da solo. Mi sono demoralizzato da solo.

---

Mi creo i problemi da solo: bello scemo mi dico.
Ma come fanno i buddhisti a togliersi i pensieri? Forse non pensano al tempo?
Eh sì, perché il tempo mi sta a rovinà, questo pazzo coso che scorre o almeno così dicono.

E' il tempo di nascere, una volta, di crescere, sempre, di mangiare, ogni tanto...

Il tempo che quando ce ne hai tanto ti diverti a vivere.
Quando ne hai poco ti sconquassa i piani e ti vengono le palpitazioni da tachicardia.

---

Ansia.

---

Verità o no? Debbo dirla sempre tutta?
L'uomo maturo sa quando dirla. Cacchio! E io?

Sono timido sì. Ma perché non dico quello che penso realmente?
Perché cambio i miei comportamenti?

Eh, devi essere reale sennò che cosa vuoi che ti dica? (Così mi rispondono...)
Ancora tante domande...

Per la serie: terrore dal nulla.

sabato, agosto 21, 2010

ci mme stoni cu ste piccolezze...

giuva'... a quai ci ulimu ccanciamu u munnu tocca lu giramu te tutti cantuni stu cubbu te rubik...

William Ghilardi

venerdì, agosto 20, 2010

Un'altra volta

Leggevo il n°63 di Dylan Dog poco fa.

Ed ecco che salta fuori questa sequenza di pensieri che riporto:

p.49

Dylan Dog:
"Ecco, l'ideale per un'anima in pena....
Groucho, credo di essermi innamorato un'altra volta..."

-----------------------------

Dylan Dog:
"Kim... non so perché, ma mi fa pensare all'America...
e mi sembra di averla già persa, senza neanche averla trovata..."

-----------------------------

p. 87

Gatto nero:
"...perché l'amore è una cosa strana, che dà la vita e muore,
che ogni volta sembra eterno e ogni volta finisce..."

-----------------------------

E mi domando se è un ciclo eterno oppure no.
Se esista o meno il riflesso di me in un'altra forma che appena sfioro si agita per me e io per lei.
...e mi fa male...
...tanto male...

giovedì, agosto 12, 2010

Oltre il muro

"...The ones who really love you
Walk up and down outside the wall..."
- "Outside The Wall", The Wall, Pink Floyd -

Potrai anche apparire ridicolo agli occhi di altri,
ma camminare sul muretto da solo così perché lo vuoi,
girarti dietro all'improvviso e guardare l'infinito
non farà differenza...
...quelli che ti vogliono bene
guardano oltre il muro.
- Remo -

lunedì, luglio 26, 2010

La donna che non vive

Tratto da un articol di www.lecceprima.it (http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=21848)

Io, 29 anni, oggi dopo 365 giorni da quella notte, son qui… viva, forse.

Lui, l’insospettabile e per bene, quello buono e amico di tutti, lui che con le sue lacrime di coccodrillo e parole prese in prestito, a debito, crede di poter incantare chiunque e lo ha fatto. Lui, che vive come se quella notte non fosse mai esistita, che crede di poter mettere in tasca una verità che non c’è, lui che mente, lo ha sempre fatto e vive nella consapevolezza di essere “qualcuno”. Un vigliacco che il 26 luglio 2009 ha deciso per me. Ha deciso di distruggere la mia vita. Ed è successo. Sì. Son viva: respiro, lavoro, cammino, parlo, penso… ma non vivo.

Sono il risultato della sua violenza. Una lunga, lenta e atroce violenza che si protraeva da mesi.

Io, non volevo vedere. Pensavo e mi convincevo che quel tempo sarebbe passato e che “quello” sarebbe tornato ad essere un uomo. Ero la protagonista di una favola, tutta mia. Il principe aveva sembianze umane… solo quelle.

Io non sento. Non avverto emozioni, tutto è statico. Le belle notizie, quelle che ti fanno battere il cuore, che ti fanno smettere di respirare per un attimo e che ti fanno sgranare gli occhi dallo stupore… io non so più cosa siano. Ora, potrebbe essere domani o viceversa ieri. Nulla per me cambierebbe. E’ tempo che passa e che deve passare. Invento mille modi per riempire questo contenitore, le mie giornate, mi carico di pensieri positivi, ascolto la musica che mi piace, leggo ciò che mi dà serenità, lavoro, mi faccio abbracciare dal sole, ma poi basta fermarmi un istante e intorno a me cala il buio, il silenzio e sento tutto quello che vorrei dimenticare: la puzza di umido di quelle maledette e troppo strette mura, la paura, il cuore a mille, la forza che non ho, la pelle che brucia, la sua forza, il respiro che va a fatica, la mia voce è soffocata dalle lacrime, il dolore, la voglia di fuggire e di fare qualsiasi cosa possa fermarlo; non mi ascoltava, le botte erano sempre più forti, la mia testa troppe volte è stata contro quel muro, i vestiti strappati, tutto sparso ovunque dopo aver colpito me e la mia dignità… gli sputi in pieno viso, gli insulti, le parole, quelle mai sentite se non dalla sua bocca, miste a bestemmie. Un pugno ancora in pieno petto e ho smesso di respirare… ho creduto di morire. Credevo di morire per volontà di quello che pensavo fosse l’altra metà del mio cielo.

Ricordo le visite mediche, sola in ospedale senza neppure un viso conosciuto, pronta a inventare la scusa più banale per giustificare i miei segni, la solita caduta dalle scale che poco convinceva chi mi ascoltava.

Io ho denunciato. La giustizia è lenta e mi chiedo se servirà davvero la sentenza di un giudice… per me è già stato condannato. Non da me, dalla mia famiglia, dai miei amici, non dalle persone che pur non conoscendomi hanno fatto sentire la loro presenza. E’ stato condannato dal suo peggior nemico: se stesso. Il tempo passerà ma questa storia farà parte di me per sempre, ma son certa che la vita non lasci mai dei conti aperti.

Io porto questa croce sulle spalle, ormai, con disinvoltura perché ho la forza di farlo… aspetto che arrivi il momento della mia risurrezione e so che da questo calvario ho imparato tanto ma ho perso anche molto. Qualcuno la chiama “frizzanteria”. Ed è vero perché non sorrido più, ma ho in tasca una certezza: di aver vinto sul “male” anche se le botte le ho prese io. Ma guardo la realtà. Io posso guardarmi allo specchio senza farmi schifo. Non devo fingere con gli altri, non devo affrontare gli occhi di nessuno, sono una persona libera al contrario di una “bestia”.

L'importanza del suono

domenica, luglio 25, 2010

Fuori dal tempo

"I say baby, baby, baby You're out of time..."

I mitici Ramones dicevano così in una canzone.
Pace all'anima loro. Resteranno miti eterni.

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Provo quella sensazione di essere fuori tempo in molte occasioni:

- quando mi parlano e svago altrove con la mente;
- quando non capisco quello che mi dicono;
- quando m'invento qualche sogno;
- ...

La lista è più lunga, non preoccupatevi.
A volte mi abbandono in lunghe passeggiate e spesso lo faccio anche se sono
in presenza di amici. Mi stacco da loro, non perché non li voglio accanto,
vago, vago e vago chissà dove poi.

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Ritorno a vivere? Ma sono libero di farlo?

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Pensieri sconnessi. Ho bisogno di cambiare e inseguire i miei sogni.
Ancora pensieri sconnessi... perciò sono Fuori dal tempo.

giovedì, luglio 08, 2010

Non ho voluto vedere

Ho visto uomini arrendersi davanti al primo ostacolo...

Ho visto uomini cambiare idea per paura di essere criticati...

Non ho visto uomini...

mercoledì, luglio 07, 2010

Rallenta

"...correvo come un matto
tutti gli altri eran davanti,
cos'è che non va?
Brutta storia dico corro corro
e resto sempre in fondo
sono fuori allenamento
oppure è allenato il mondo?..."


Così è arrivato il momento di un nuovo break per accogliere quello che mi suggeriva mio fratello: rallenta.
Anche Odifreddi disse di voler scendere dalla giostra...

C'è stato un periodo della mia adolescenza in cui non credevo nello stress, mi facevo beffa di esso...
Malanni fisici? Cosa sono?
Ora mi devo controllare perché lo stress è una brutta bestia e non posso arrendermi sapendo che c'è gente come me
lotta per sopravvivere mentre io posso vivere... con i miei problemi, con i miei guai, inquietudini... ma vivere.

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"Fu così che lasciai la gara
e resto lì
per andare con il passo mio..."


Spesso è utile vedere la gara al rallentatore.
Guardare gli altri mentre si agitano, sorridere, prendersi del tempo per svolgere i propri doveri.
Ti passano accanto, alcuni ti guardano come pensierosi e convinti di fare meglio di te,
altri orgogliosi a giusta regola, altri ancora indifferenti...
Ma io ho la mia vita.
Quattro mura per impegnarsi, volti indifferenti, volti amici...
Fuori è diverso.

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"Io non vado da nessuna parte
io sto andando e basta..."


E se voglio rallentare?
E se voglio preoccuparmi dell'essenziale e non di tutto?
Non vuol dire perdersi...
semplicemente andare...
andare avanti...



P.S.: le frasi in corsivo sono tratte dal testo di una canzone di Ligabue, "Fuoritempo", una delle mie preferite.

lunedì, luglio 05, 2010

Mente Libera...

"Non credere a nulla, semplicemente per sentito dire, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso.
Non credere nelle tradizioni, perché sono state tramandate per molte generazioni.
Non credere in niente, solo perché se ne parla tanto, o è sostenuto dalla stragrande maggioranza degli uomini.
Non credere semplicemente perché è scritto nei tuoi libri religiosi.
Non credere solo per l'autorità dei tuoi insegnanti e degli anziani.
Ma se dopo l'osservazione e l'analisi personale, scopri che è d'accordo con la ragione, ed è favorevole al bene e beneficio di tutti, allora accettala e vivi per essa."

(Buddha)

sabato, giugno 12, 2010

Un altro grande: Albert Fert

A fine maggio ho avuto modo di assistere ad una lezione del Grande Albert Fert.

Chi è? Lo so, non è molto professionale, ma vi riporto quel che dice Wikipedia:
"Albert Fert (Carcassonne, 7 marzo 1938) è un fisico francese, premio Nobel per la fisica vinto il 9 ottobre 2007 per le sue ricerche sull'effetto di magnetoresistenza gigante con Peter Grünberg.

Questi studi permisero ai moderni dischi rigidi di superare la barriera del gigabyte. Attualmente è professore dell'università di Parigi-Sud dell'Orsay e direttore scientifico di un'unità del CNRS/Thales."

Penso basti per dirvi che emozione ascoltare (anche se non ho capito granché a causa del suo inglese con cadenza francese) e poi stare a fianco e farsi autografare il libretto del programma dei convegni da un premio Nobel... mica bruscolini...