Questa sera ho guardato il programma del prossimo esame. Un bel malloppo. E' dura.
Manca poco alla meta. C'è anche un muro. Devo affrettarmi perchè di tempo ne è passato. Certo, ho anche lavorato. Ma finire vuol dire anche realizzarsi e farlo più in fretta vuol dire avere maggiori possibilità.
Il muro.
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Mi arriva un messaggio. Un mio amico. Uno dei pochi veri amici che ho. Ne ho di altri, ma diciamoci la verità: non sono tutti uguali e quelli buoni sono rari. Ed io me li voglio tenere stretti. Ho imparato a sceglierli sì. Perchè nella vita si impara anche questo e guai a non impararla questa lezione!
Anche lui ha un esame anzi, ne ha tanti ogni giorno e ben più difficili dei miei. Ma i suoi muri li fa sembrare marciapiedi. Ci alza il piede e ci passa sopra.
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Un esame è sempre un esame. Ha le sue emozioni, le sue notti insonni, i suoi ripensamenti.
Ogni esame è difficile. Ma c'è chi li traforma.
Questi amici hanno spesso qualcosa da insegnarti... per esempio... che in fin dei conti... è solo un esame... andiamo avanti!
martedì, settembre 02, 2008
Il muro
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sabato, agosto 30, 2008
Firma per l'8 per mille ALLO STATO!
Questo è un appello che faccio con tutto il cuore. E' un appello che grida giustizia.
Un mio amico con cui ho poc'anzi fatto una conversazione mi ha "delucidato" del fatto di quanto sia "democratico" l'8 per mille. Il suo ragionamento si basava sull'esempio delle elezioni: se tu voti allora fai una scelta e quindi contribuisci a formare il nuovo parlamento. Così in base alle percentuali dei votanti vengono ripartite le presenze dei soggetti politici.
Chi non vota o chi non effettua scelte non contribuisce alla ripartizione e allo stesso tempo si tiene il parlamento che elegge chi le scelte le effettua.
Questo avviene anche se vanno a votare il 50% degli italiani.
Così anche l'8 per mille che per confronto può essere paragonato ai quasi 1000 parlamentari (630 camera e 315 sento all'incirca) che riempiranno i palazzi. In pratica, questo vuol dire che anche se per la Chiesa Cattolica chi sceglie di destinare l'8 per mille è solo il 35% del totale di coloro che fano la dichiarazione dei redditi (cosa vera) alla fine gli tocca l'80% del totale dell'8 per mille in quanto questo rappresenta l'80% di coloro che hanno effettuato una scelta. In pratica le quote non ripartite vengono ripartite in base a color che hanno effettuato una scelta.
Voi mi direte: ci sembra tutto normale. Ma io vi rispondo che se proprio vogliamo fare il confronto con le elezioni qui manca una sorta di par condicio. Dove? Avete mai notato spot in tv che parlano dell'8 per mille in favore delle altre confessioni a cui si può destinare tale quota? Io personalmente no. Neanche lo stato stesso si fa carico di farsi pubblicità. E già questo mi puzza.
Ma facciamo finta che non vi sia alcun complotto (che ridere!) a me non sembra giusta questa situazione in quanto la Chiesa Cattolica avendone la possibilità monetaria può farsi pubblicità a volontà. E gli altri? Mi spiace ma non possono. Vi sembra democratico? A me sinceramente no!
Ecco perchè la maggior parte della gente quando sente parlare di 8 per mille lo riconduce subito alla Chiesa Cattolica!
Per curiosità vorrei che si provasse almeno una volta ad attuare una par condicio anche per la destinazione dell'8 per mille. Al mio amico dovrà sicuramente andare bene visto che gli piaceva il confronto con le elezioni! Vorrei vedere come potrebbe andare a finire! Ed in questo caso vorrei anche vedere un confronto "democratico" con tutti i rappresentanti delle confessioni compresa la partecipazione di un rappresentante dello Stato per fare pubblicità a se stesso... mi sembra giusto no?
Eh eh... secondo voi come andrebbe a finire? E il rappresentante dello stato cosa direbbe per poter attrarre a sè un pò più di quota? Rivelerebbe qualche "inciucio" della Chiesa? Perciò alla prossima dichiarazione dei redditi on lasciate in bianco lo spazio dedicato alla destinazione dell'8 per mille: perchè in uno stato in cui ci lamentiamo, a ragione, che i servizi sono scarsi e gli investimenti innovativi pochi è necessario scegliere di destinare l'8 per mille allo Stato! Anche perchè, dati alla mano http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new/bd_edit_doc.edit_documento?p_id=13821, solo il 20% dell'8 per mille destinato alla Chiesa Cattolica (205mln su 1mld di euro!!!) vengono destinati agli interventi caritativi!
Riflettiamoci... e soprattutto... non lasciamo che altri facciano per noi le scelte: scegliamo noi!
P.S. A quel mio amico dico solo di non preoccuparsi per quel discorso della par condicio... era solo un'ipotesi... per ora!
Un mio amico con cui ho poc'anzi fatto una conversazione mi ha "delucidato" del fatto di quanto sia "democratico" l'8 per mille. Il suo ragionamento si basava sull'esempio delle elezioni: se tu voti allora fai una scelta e quindi contribuisci a formare il nuovo parlamento. Così in base alle percentuali dei votanti vengono ripartite le presenze dei soggetti politici.
Chi non vota o chi non effettua scelte non contribuisce alla ripartizione e allo stesso tempo si tiene il parlamento che elegge chi le scelte le effettua.
Questo avviene anche se vanno a votare il 50% degli italiani.
Così anche l'8 per mille che per confronto può essere paragonato ai quasi 1000 parlamentari (630 camera e 315 sento all'incirca) che riempiranno i palazzi. In pratica, questo vuol dire che anche se per la Chiesa Cattolica chi sceglie di destinare l'8 per mille è solo il 35% del totale di coloro che fano la dichiarazione dei redditi (cosa vera) alla fine gli tocca l'80% del totale dell'8 per mille in quanto questo rappresenta l'80% di coloro che hanno effettuato una scelta. In pratica le quote non ripartite vengono ripartite in base a color che hanno effettuato una scelta.
Voi mi direte: ci sembra tutto normale. Ma io vi rispondo che se proprio vogliamo fare il confronto con le elezioni qui manca una sorta di par condicio. Dove? Avete mai notato spot in tv che parlano dell'8 per mille in favore delle altre confessioni a cui si può destinare tale quota? Io personalmente no. Neanche lo stato stesso si fa carico di farsi pubblicità. E già questo mi puzza.
Ma facciamo finta che non vi sia alcun complotto (che ridere!) a me non sembra giusta questa situazione in quanto la Chiesa Cattolica avendone la possibilità monetaria può farsi pubblicità a volontà. E gli altri? Mi spiace ma non possono. Vi sembra democratico? A me sinceramente no!
Ecco perchè la maggior parte della gente quando sente parlare di 8 per mille lo riconduce subito alla Chiesa Cattolica!
Per curiosità vorrei che si provasse almeno una volta ad attuare una par condicio anche per la destinazione dell'8 per mille. Al mio amico dovrà sicuramente andare bene visto che gli piaceva il confronto con le elezioni! Vorrei vedere come potrebbe andare a finire! Ed in questo caso vorrei anche vedere un confronto "democratico" con tutti i rappresentanti delle confessioni compresa la partecipazione di un rappresentante dello Stato per fare pubblicità a se stesso... mi sembra giusto no?
Eh eh... secondo voi come andrebbe a finire? E il rappresentante dello stato cosa direbbe per poter attrarre a sè un pò più di quota? Rivelerebbe qualche "inciucio" della Chiesa? Perciò alla prossima dichiarazione dei redditi on lasciate in bianco lo spazio dedicato alla destinazione dell'8 per mille: perchè in uno stato in cui ci lamentiamo, a ragione, che i servizi sono scarsi e gli investimenti innovativi pochi è necessario scegliere di destinare l'8 per mille allo Stato! Anche perchè, dati alla mano http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new/bd_edit_doc.edit_documento?p_id=13821, solo il 20% dell'8 per mille destinato alla Chiesa Cattolica (205mln su 1mld di euro!!!) vengono destinati agli interventi caritativi!
Riflettiamoci... e soprattutto... non lasciamo che altri facciano per noi le scelte: scegliamo noi!
P.S. A quel mio amico dico solo di non preoccuparsi per quel discorso della par condicio... era solo un'ipotesi... per ora!
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lunedì, agosto 25, 2008
Una Massima
Randy Pausch in questo clip ha insegnato molto a molte persone credo.
Voglio riportare qui una sua massima che attualmente mi sta accompagnando i cui risultati dipenderanno unicamente da me:
"Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete. L’oro migliore è quello che giace in fondo ai barili di merda"
Voglio riportare qui una sua massima che attualmente mi sta accompagnando i cui risultati dipenderanno unicamente da me:
"Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete. L’oro migliore è quello che giace in fondo ai barili di merda"
domenica, agosto 24, 2008
ControCorrente
Oggi è una di quelle giornate (tante ce ne sono state nella mia vita) in cui mi son detto: ok, effettuiamo una nuova svolta!
Mi son chiesto anche se uno che ha obiettivi poco solidi potesse essere visto come un tipo su cui fare poco affidamento. Si e no...
E uno che sogna? Si e no...
Probabilmente non dipende in cosa uno crede, cosa sogna... probabilmente è importante come uno lo fa, quanto di se stesso ci mette nel farlo.
Si.
Pochi anni fa mi alzavo molto più presto di oggi... avevo degli obiettivi... dei forti obiettivi e ci mettevo molto di me nel raggiungerli.
Poco tempo fa molte cose, avendole prese sotto gamba e non credendoci molto in esse le ho lasciate a sè stesse.
Oggi ho di nuovo degli obiettivi. Qualcosa per cui lottare, in cui mettere molto di me.
Quando avete un obiettivo non sentite, come dice un mio amico, un fuoco dentro?
In quelle situazioni potete anche non dormire, ma sarete lì forti dentro.
Qualche sacrificio... ma fuori vi guarderanno in un altro modo... vi ammireranno...
Mi son chiesto anche se uno che ha obiettivi poco solidi potesse essere visto come un tipo su cui fare poco affidamento. Si e no...
E uno che sogna? Si e no...
Probabilmente non dipende in cosa uno crede, cosa sogna... probabilmente è importante come uno lo fa, quanto di se stesso ci mette nel farlo.
Si.
Pochi anni fa mi alzavo molto più presto di oggi... avevo degli obiettivi... dei forti obiettivi e ci mettevo molto di me nel raggiungerli.
Poco tempo fa molte cose, avendole prese sotto gamba e non credendoci molto in esse le ho lasciate a sè stesse.
Oggi ho di nuovo degli obiettivi. Qualcosa per cui lottare, in cui mettere molto di me.
Quando avete un obiettivo non sentite, come dice un mio amico, un fuoco dentro?
In quelle situazioni potete anche non dormire, ma sarete lì forti dentro.
Qualche sacrificio... ma fuori vi guarderanno in un altro modo... vi ammireranno...
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domenica, luglio 27, 2008
venerdì, luglio 25, 2008
Ogni tanto qualche poesia sensata...
Ode alla vita
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda
martedì, luglio 22, 2008
Coerenza
Benedetto XVI è tornato dal lungo viaggio in terra australiana.
Ha pregato e sofferto per tutte le vittime dei preti pedofili. Daccordo.
Intanto su "Il Messaggero" di domenica 20 luglio 2008 un ragazzo parla del fatto che tutto ciò non basta... polemica? Sembrerebbe... fino a quando non si scopre, leggendo a fondo l'articolo, che durante la sua infanzia, questo ragazzo è stato anch'egli vittima di quei pretacci.
E' stato ricompensato generosamente dalla Chiesa...
Ma i soldi, non sono tutto nella vita, anche se, per molti malati sì (e non per l'8 per mille...)
Le immagini restano. Le esperienze. Gli occhi della mente non si chiudono quasi mai totalmente.
Quel ragazzo ha parlato del fatto che il vescovo di allora fece finta di non accorgersi di nulla. E le vittime dello stesso "carnefice" furono tante... come tanto il silenzio dei "superiori" (superiori in gerarchia mica per quoziente intellettivo).
Il denaro non è tutto nella vita... intanto però, Benedetto XVI non disdegna di essere riaccompagnato a casa in Limousine (fonte: TG1 dell'1:30 del giorno 22 luglio 2008).
Sarò mica un pò rompiballe io?
Il fatto è che le palle me le sono rotte prima io... e un bel pò di tempo fa...
Ha pregato e sofferto per tutte le vittime dei preti pedofili. Daccordo.
Intanto su "Il Messaggero" di domenica 20 luglio 2008 un ragazzo parla del fatto che tutto ciò non basta... polemica? Sembrerebbe... fino a quando non si scopre, leggendo a fondo l'articolo, che durante la sua infanzia, questo ragazzo è stato anch'egli vittima di quei pretacci.
E' stato ricompensato generosamente dalla Chiesa...
Ma i soldi, non sono tutto nella vita, anche se, per molti malati sì (e non per l'8 per mille...)
Le immagini restano. Le esperienze. Gli occhi della mente non si chiudono quasi mai totalmente.
Quel ragazzo ha parlato del fatto che il vescovo di allora fece finta di non accorgersi di nulla. E le vittime dello stesso "carnefice" furono tante... come tanto il silenzio dei "superiori" (superiori in gerarchia mica per quoziente intellettivo).
Il denaro non è tutto nella vita... intanto però, Benedetto XVI non disdegna di essere riaccompagnato a casa in Limousine (fonte: TG1 dell'1:30 del giorno 22 luglio 2008).
Sarò mica un pò rompiballe io?
Il fatto è che le palle me le sono rotte prima io... e un bel pò di tempo fa...
martedì, giugno 24, 2008
Mentalità
E' da un pò di tempo che frulla in mente questa idea che ormai mi son fatto.
Del mio paese. Della mia terra.
Si dice (chi?) che abbiamo buone menti in Italia. Opere letterarie, matematiche, teorie di ogni tipo ne sono testimonianza... questo per rispondere al "chi?" di prima.
Pochi emergono. Tanti emigrano. Troppi rimangono...
E' questione di menatlità... si dice anche questo... e su questo luogo comune ci ho riflettutto molto ultimamente... non è proprio un luogo comune... è proprio vero... è mentalità...
Magari uno nasce con il pensiero di essere qualcuno, di essere onesto, di divenire chissà chi... poi cresce e nota che la scuola è un disastro, i parenti ancorati ad arcaici pensieri, gli amici la cui massima aspirazione è quella di "farsi" una ragazza e lo pensano in tutti i modi più volgari possibili, politic e preti che parlano di onestà, amore, fratellanza e qualcuno di meritocrazia e poi scopri il clientelismo, il guadagno disonesto, le preferenze, le invidie e la meritocrazia va a farsi fottere... meglio l'amicizia di "certa" gente e l'inettitudine ed i favori che il bene comune...
Un individuo nasce con i suoi buoni propositi, speranze, idee, fiducia...
ma poi crescendo si adegua al mondo di cui è circondato...
AL DIAVOLO VOI E LA VOSTRA MENTALITA'!!!
No! Non vi preoccupate di cacciarmi... a quel paese ci andrò da solo... almeno questo lo farò con le mie gambe...
Del mio paese. Della mia terra.
Si dice (chi?) che abbiamo buone menti in Italia. Opere letterarie, matematiche, teorie di ogni tipo ne sono testimonianza... questo per rispondere al "chi?" di prima.
Pochi emergono. Tanti emigrano. Troppi rimangono...
E' questione di menatlità... si dice anche questo... e su questo luogo comune ci ho riflettutto molto ultimamente... non è proprio un luogo comune... è proprio vero... è mentalità...
Magari uno nasce con il pensiero di essere qualcuno, di essere onesto, di divenire chissà chi... poi cresce e nota che la scuola è un disastro, i parenti ancorati ad arcaici pensieri, gli amici la cui massima aspirazione è quella di "farsi" una ragazza e lo pensano in tutti i modi più volgari possibili, politic e preti che parlano di onestà, amore, fratellanza e qualcuno di meritocrazia e poi scopri il clientelismo, il guadagno disonesto, le preferenze, le invidie e la meritocrazia va a farsi fottere... meglio l'amicizia di "certa" gente e l'inettitudine ed i favori che il bene comune...
Un individuo nasce con i suoi buoni propositi, speranze, idee, fiducia...
ma poi crescendo si adegua al mondo di cui è circondato...
AL DIAVOLO VOI E LA VOSTRA MENTALITA'!!!
No! Non vi preoccupate di cacciarmi... a quel paese ci andrò da solo... almeno questo lo farò con le mie gambe...
sabato, maggio 24, 2008
I miei anni e il papa...
Il 14 giugno accadrà qualcosa di veramente speciale. Io spegnerò qualche candelina sulla torta... Tutto qui? Per me sì per molti altri ci sarà un altro evento. Il papa farà visita nei territori del sud salento. Tutto qui...
Avrò un anno in più, spero di mettere un pò più di sale nella zucca, di continuare sul cammino della correttezza (o magari di cominciare a camminarci), dell'onestà, della coerenza...
Spero che anche il papa segua possa seguire altrettante buon intenzioni, soprattutto per quanto riguarda la coerenza.
Nel film Spiderman ascoltai una frase che mi colpì parecchio: "da grandi poteri derivano grandi responsabilità...". Il papa ha grandi poteri e con ciò intendo poteri persusivi, di guida. Vedo che negli ultimi tempi sono state rifatte strade, spesi soldi per l'arrivo di questa figura. Eppure il Cristo nacque spoglio di ogni cosa e così proseguì per la sua via sempre. Non dico che il papa debba venire a piedi, ma neanche con l'elicottero o col jet; non dico che debba vivere povero, ma neanche fare feste sfarzose. E da buon padre che dovrebbe essere... potrebbe dare l'esempio indicando che tutti sti danari in più avrebbero una migliore possibilità di germogliare se investiti in chi di abiti non ne ha, o ha poco cibo o nulla, o neanche un libro per leggere...
Sono solo suggerimenti. Magari una volta che si è raggiunti un così alto livello di agiatezza è difficile ridiscenderne e provare un pò di piccoli "disagi" come il vestire e mangiare in modo più sobrio. Forse anche io ne risentirei di questo grande potere e ne abuserei... siamo uomini in fondo.
Così io il 14 giugno mangierò la mia fetta di torta assieme ai miei familiari e chissà che, se dovessero giungere queste poche righe ad un certo "tizio"... beh... potrebbe venire a prendersi la sua fetta.
Avrò un anno in più, spero di mettere un pò più di sale nella zucca, di continuare sul cammino della correttezza (o magari di cominciare a camminarci), dell'onestà, della coerenza...
Spero che anche il papa segua possa seguire altrettante buon intenzioni, soprattutto per quanto riguarda la coerenza.
Nel film Spiderman ascoltai una frase che mi colpì parecchio: "da grandi poteri derivano grandi responsabilità...". Il papa ha grandi poteri e con ciò intendo poteri persusivi, di guida. Vedo che negli ultimi tempi sono state rifatte strade, spesi soldi per l'arrivo di questa figura. Eppure il Cristo nacque spoglio di ogni cosa e così proseguì per la sua via sempre. Non dico che il papa debba venire a piedi, ma neanche con l'elicottero o col jet; non dico che debba vivere povero, ma neanche fare feste sfarzose. E da buon padre che dovrebbe essere... potrebbe dare l'esempio indicando che tutti sti danari in più avrebbero una migliore possibilità di germogliare se investiti in chi di abiti non ne ha, o ha poco cibo o nulla, o neanche un libro per leggere...
Sono solo suggerimenti. Magari una volta che si è raggiunti un così alto livello di agiatezza è difficile ridiscenderne e provare un pò di piccoli "disagi" come il vestire e mangiare in modo più sobrio. Forse anche io ne risentirei di questo grande potere e ne abuserei... siamo uomini in fondo.
Così io il 14 giugno mangierò la mia fetta di torta assieme ai miei familiari e chissà che, se dovessero giungere queste poche righe ad un certo "tizio"... beh... potrebbe venire a prendersi la sua fetta.
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sabato, maggio 17, 2008
Stupendo!
Vorrei riportare due frasi di Eugenio, un amico e fondatore del sito www.tuttocasarano.it, che mi hanno trasformato ancora...
...dicono tutto...
...parlano di tutto ciò che c'è da parlare...
"...c'è un equivoco di fondo da sfatare presente in numerose menti, che la vita degli altri sia sempre migliore della nostra, che i soldi facciano la felicità, non è assolutamente vero, il segreto della vera felicità è nel volersi bene, nel capirsi, nel perdonare ed essere perdonati, nel sapere che affianco a noi c'è una persona che ha fiducia di noi su cui potremo sempre contare perchè ha stima di noi."
"Se voi non avete avuto la fortuna di ricevere da vostra madre l'amore di cui avevate bisogno, pazienza, il passato è passato, ma non cadete nell'errore di non dare ai vostri figli l'amore che non avete avuto voi"
...stupendo!
...dicono tutto...
...parlano di tutto ciò che c'è da parlare...
"...c'è un equivoco di fondo da sfatare presente in numerose menti, che la vita degli altri sia sempre migliore della nostra, che i soldi facciano la felicità, non è assolutamente vero, il segreto della vera felicità è nel volersi bene, nel capirsi, nel perdonare ed essere perdonati, nel sapere che affianco a noi c'è una persona che ha fiducia di noi su cui potremo sempre contare perchè ha stima di noi."
"Se voi non avete avuto la fortuna di ricevere da vostra madre l'amore di cui avevate bisogno, pazienza, il passato è passato, ma non cadete nell'errore di non dare ai vostri figli l'amore che non avete avuto voi"
...stupendo!
domenica, maggio 04, 2008
Leggevo un articolo sulle pagine centrali di "La Repubblica" del 3 maggio 2008. Parlava di Eugenio Scalfari. La sua vita d'infanzia.
La sua vita povera, da piccolo. La semplicità dei gesti. La casa vecchia. I gatti, la puzza del piscio, le stanze povere, scure, i soldatini, il cavallo che dondola... i giochi del passato. E passare quelle lunghissime ore nella tristezza.
Di fronte c'era la piazzetta e adiacente la chiesa. Si andava, si recitava il rosaria assieme alla madre... gesti ripetitivi tant'è che si ricordano le preghiere in latino parola per parola...
E cosa pretendo io oggi... di tornare un attimo nel mio di passato... immergermi nelle giornate soleggiate dell'estati all'aperto a giocare nel tufo della villetta vicino casa... niente più...
m'immergo di nuovo e provo piaceri passati, riemersi...
ritrovo un bambino che voleva essere già ragazzo (ed oggi son uomo che vuole essere ancora ragazzo... che strana la vita!)...
gli amici... le giornate a leggere, giocare con le figurine ed io che spesso mi isolavo...
...il sole... le giornate piovose... la radiolina... il silenzio...
del presente non mi frega più niente...
...avevo sogni nel passato... grandi sogni... e sognavo...
Il passato... gran maestro...
La sua vita povera, da piccolo. La semplicità dei gesti. La casa vecchia. I gatti, la puzza del piscio, le stanze povere, scure, i soldatini, il cavallo che dondola... i giochi del passato. E passare quelle lunghissime ore nella tristezza.
Di fronte c'era la piazzetta e adiacente la chiesa. Si andava, si recitava il rosaria assieme alla madre... gesti ripetitivi tant'è che si ricordano le preghiere in latino parola per parola...
E cosa pretendo io oggi... di tornare un attimo nel mio di passato... immergermi nelle giornate soleggiate dell'estati all'aperto a giocare nel tufo della villetta vicino casa... niente più...
m'immergo di nuovo e provo piaceri passati, riemersi...
ritrovo un bambino che voleva essere già ragazzo (ed oggi son uomo che vuole essere ancora ragazzo... che strana la vita!)...
gli amici... le giornate a leggere, giocare con le figurine ed io che spesso mi isolavo...
...il sole... le giornate piovose... la radiolina... il silenzio...
del presente non mi frega più niente...
...avevo sogni nel passato... grandi sogni... e sognavo...
Il passato... gran maestro...
sabato, maggio 03, 2008
L'8 per mille
Il filmato che riporto parla da solo...
P.S. non sono dell'UAAR, credo in Dio ed in Cristo e sono un libero pensatore... perciò ritengo giusta la libertà d'informazione...
P.S. non sono dell'UAAR, credo in Dio ed in Cristo e sono un libero pensatore... perciò ritengo giusta la libertà d'informazione...
venerdì, aprile 18, 2008
4ever
Proprio oggi stavo pensando a quando ho inserito le ultime proposte sul forum del mio paese (http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=92975&f=92975) riguardanti la possibilità di poter riunire molti cittadini in un luogo per discutere delle varie problematiche che un comune si trova a dover risolvere. Qualsiasi tematica... purchè ci si possa ritrovare a discuterne...
...poi mi son detto... anche su suggerimento dei vari interlocutori... ma che serve spremersi se poi tutto va a farsi benedire?
andrà bene all'inizio... quando gli animi sono ancora caldi, vogliosi di esprimersi, di esprimere rabbia e poi? Siccome siamo camasci ('svogliati' tradotto direttamente dal dialetto del mio paese) molte delle cose che ci proponiamo di creare poi non vengono portate avanti.
Ho constatato che il vero problema non è quello del luogo, del tempo, dei problemi da discutere, ma... del continuare a farlo...
P.S. mi sono crepato dalle risate con questo video --> telefonata
...poi mi son detto... anche su suggerimento dei vari interlocutori... ma che serve spremersi se poi tutto va a farsi benedire?
andrà bene all'inizio... quando gli animi sono ancora caldi, vogliosi di esprimersi, di esprimere rabbia e poi? Siccome siamo camasci ('svogliati' tradotto direttamente dal dialetto del mio paese) molte delle cose che ci proponiamo di creare poi non vengono portate avanti.
Ho constatato che il vero problema non è quello del luogo, del tempo, dei problemi da discutere, ma... del continuare a farlo...
P.S. mi sono crepato dalle risate con questo video --> telefonata
lunedì, aprile 14, 2008
Grazie comunque Walter!
sabato, aprile 12, 2008
Siamo alle strette... di mano
Oggi silenzio elettorale.
Domani subbuglio ai seggi.
Ogni volta che vai a votare te li ritrovi lì a stringerti la mano, a parlarti dei loro (dis)impegni, delle promesse (da marinaio), quei simil-politici.
Ed in Chiesa (e fuori) non fa differenza... sono tutti religiosi in questi giorni...
te li ritrovi in piazza come amici di vecchi tempi (e chi li conosce?)...
chi li ha mai visti durante tutto l'anno?
Sembrano come i "moniceddhi"... passata la pioggia (campagna elettorale)... te li vedi spuntare in giro...
Domani subbuglio ai seggi.
Ogni volta che vai a votare te li ritrovi lì a stringerti la mano, a parlarti dei loro (dis)impegni, delle promesse (da marinaio), quei simil-politici.
Ed in Chiesa (e fuori) non fa differenza... sono tutti religiosi in questi giorni...
te li ritrovi in piazza come amici di vecchi tempi (e chi li conosce?)...
chi li ha mai visti durante tutto l'anno?
Sembrano come i "moniceddhi"... passata la pioggia (campagna elettorale)... te li vedi spuntare in giro...
domenica, aprile 06, 2008
L’esempio di Bhaichung
Bhaichung Bhutia, campione indiano di calcio, si è rifiutato di portare la fiaccola olimpica.
E’ un esempio semplice, chiaro, dignitoso e forte di come si possa far diventare il viaggio del fuoco di Olimpia il più grande aiuto che l’umanità possa dare al popolo cinese.
E’ un invito perché non ci sia tappa e metro della lunga traversata dove non si parli di quello che avviene in Cina. E forse è un’arma più pacifica ed efficace del boicottaggio, di cui, del resto, non parla quasi più nessuno.
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Fonte: http://buffa.blogautore.repubblica.it/
2008/04/01/lesempio-di-bhaichung/
venerdì, marzo 28, 2008
Ritorno alle origini...
Vecchi amici di un tempo passato. Eccolo lì... era bill... è tornato il mio vecchio amico di un'adolescenza ormai andata via. E' tornato ed è venuto a trovarmi...
Ricordi? Tanti...
Ripercorrere di nuovo quelle strade oggi troppo trafficate... non riuscivamo a sentirci parlare...
Avevo da dirgli tante cose... forse mi verranno in mente... forse non gli e le dirò...
non basterà mai il tempo...
e con bill il tempo sarà sempre poco...
Ricordi? Tanti...
Ripercorrere di nuovo quelle strade oggi troppo trafficate... non riuscivamo a sentirci parlare...
Avevo da dirgli tante cose... forse mi verranno in mente... forse non gli e le dirò...
non basterà mai il tempo...
e con bill il tempo sarà sempre poco...
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giovedì, marzo 13, 2008
IO BOICOTTO LE OLIMPIADI 2008
Uno solo il motivo:
- Libertà!
domenica, febbraio 17, 2008
Eppure siamo uguali
Buddisti, cattolici, credenti, laici, atei, agnostici, di destra, di sinistra...
un bene che non tutti la pensino allo stesso modo...
il mondo progredisce nella sua diversità...
fantastico davvero...
un bene che non tutti la pensino allo stesso modo...
il mondo progredisce nella sua diversità...
fantastico davvero...
domenica, febbraio 03, 2008
Il mondo è grigio... il mondo è blu
Così diceva Battiato nella sua famosissima "Cuccurucucu"...Adattandola alla mia vita direi che è cosa di tutti i giorni quasi... vedere il mondo a volte grigio e cupo e a volte di un blu stupendo anche quando ci sono le nuvole!
Come ci cambia la giornata una bella notizia...
A me è successo parecchie volte... in particolare poco doco la morte di mia nonna; mi è capitato di vedere del grigio un pò ovunque: il caminetto grigio non della cenere, ma dell'assenza di una persona eccezionale che con i suoi racconti di vita mi ha riempito le giornate, con la sua dolcezza mi ha intenerito... per non parlare di mia madre poi... trasmettere il senso dell'essere onesti nella vita.
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Poi il cielo è tornato blu... è bastato poco... è bastata la mia ragazza... con lei le mie giornate sono sempre blu... il cielo diventa cobalto... ed è stata lei a darmi il blu dopo il grigio... come?
Pensavo continuamente a mia nonna... le raccontavo di quanto avesse contato nella mia vita...
lei la conosceva per questo mi disse:
"Certo, lei era unica, anch'io la ammiravo proprio per questo. Ma sono sicura che quando avrai bisogno di lei... lei troverà il modo di farsi sentire... vedrai..."
Il cielo è tornato blu
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