domenica, febbraio 17, 2008

Eppure siamo uguali

Buddisti, cattolici, credenti, laici, atei, agnostici, di destra, di sinistra...
un bene che non tutti la pensino allo stesso modo...
il mondo progredisce nella sua diversità...

fantastico davvero...

domenica, febbraio 03, 2008

Il mondo è grigio... il mondo è blu

Così diceva Battiato nella sua famosissima "Cuccurucucu"...

Adattandola alla mia vita direi che è cosa di tutti i giorni quasi... vedere il mondo a volte grigio e cupo e a volte di un blu stupendo anche quando ci sono le nuvole!

Come ci cambia la giornata una bella notizia...

A me è successo parecchie volte... in particolare poco doco la morte di mia nonna; mi è capitato di vedere del grigio un pò ovunque: il caminetto grigio non della cenere, ma dell'assenza di una persona eccezionale che con i suoi racconti di vita mi ha riempito le giornate, con la sua dolcezza mi ha intenerito... per non parlare di mia madre poi... trasmettere il senso dell'essere onesti nella vita.

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Poi il cielo è tornato blu... è bastato poco... è bastata la mia ragazza... con lei le mie giornate sono sempre blu... il cielo diventa cobalto... ed è stata lei a darmi il blu dopo il grigio... come?
Pensavo continuamente a mia nonna... le raccontavo di quanto avesse contato nella mia vita...
lei la conosceva per questo mi disse:
"Certo, lei era unica, anch'io la ammiravo proprio per questo. Ma sono sicura che quando avrai bisogno di lei... lei troverà il modo di farsi sentire... vedrai..."

Il cielo è tornato blu

lunedì, gennaio 21, 2008

La bellezza e il mercato

Avete notato lo spot dell'azienda di prodotti per bellezza Nivea?

Avete notato gli occhi delle persone?

Beh... per chi ha fatto ambo le cose chiedo ancora: avete notato che hanno tutti gli occhi chiari?

La bellezza certo, è personale, ma mi dispiace a dirlo... provo delusione e forte razzismo in quella pubblicità...

non ho da dire nient'altro...

daltronde la pubblicità parla da sola...

sabato, gennaio 19, 2008

Date a Cesare quel che è di Cesare...

Le mie idee sono chiare e precise:
  • non penso che vada impedito al papa di poter parlare in una università, questo in nome della libertà di espressione e della democrazia in cui credo;
  • non condivido le idee dell'attuale papa (scusate ma certe persone non riesco neanche a nominarle...) che proclamano che la Chiesa fece cosa giusta nei confronti di Galileo Galilei... già questo parla chiaro;
  • son contento del fatto che una volta tanto sia stata la Chiesa ad essere oscurata....
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La Chiesa può dirottare leggi dello stato italiano?
Può insegnare nelle scuole del suolo italiano?
Può, insomma interferire nello stato italiano?

Se a queste domande si risponde di sì allora può fare molte cose che può fare un cittadino italiano... che paghi anche lei l'ICI allora.

"Date a Cesare quel che è di Cesare..."
diceva Uno che ne sapeva qualcosa...

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La Chiesa segue il Cristo?
Il Cristo era povero, umile e sicuramente accoglieva gli omosessuali e li rispettava e non impediva loro di vivere come una coppia di persone che si giura amore per la vita... la Chiesa fa questo?

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...poi c'è anche Scalfari...

...e infine... ci siamo anche noi che sappiamo sorridere anche davanti alle tragedie...
...non per prendercene gioco, ma ridiamo di coloro che tentano di far tornare quel passato che sa di lerciume...

...ridiamo...


giovedì, gennaio 03, 2008

Tradizioni italiane

In un'intervista del tg2 di stamattina si parlava di presepi.

Di nuovo si è parlato delle tradizioni della nostra terra. Di nuovo a dire che noi abbiamo le nostre tradizioni (giusto, daccordo) e che se andiamo in altri paesi ne osserviamo di altre, ma... gli altri non ci devono imporre le loro, non ci devono inquinare!

e che stiamo a parlà di questioni di vita o di morte?!?

Certamente amo le nostre tradizioni e le culture altrui, ma se nel mio presepe vogliono metterci, accanto alla mangiatoia, un Buddha dite che col Cristo cominceranno a litigare? O Gesù farà il miracolo di tramutarlo? Il Papa mi scomunicherà?

Credo nei fondamenti della democrazia, della fratellanza e del mettere ciò che si ha in comune per il bene di molti... ma quando sento che c'è una lotta per non inquinare i presepi mi sembra che molti non hanno il concetto di limite di tolleranza... e poi son fatti di ognuno come vuole allestire un presepe... un pò d'anni fa lo ambientai sul suolo lunare mettendoci anche il LEM e qualche astronauta...

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Altro che presepi...

Avessi la possibilità di finanziare qualcosa non finanzierei sinagoghe, chiese e roba del genere, ma ospedali, centri di recupero, generi alimentari destinati a chi ne ha bisogno... le quattro mura per pregare (diciamoci la verità) si possono ricavare in qualsiasi angolo della città...

Oh.... guarda, stanno costruendo un altro edificio per pregare disse il povero malato nel suo letto lungo il corridoio d'ospedale... visto che di posti nelle stanze non ve n'erano più...

mercoledì, gennaio 02, 2008

Passività

C'è stato ed ogni tanto ritorna, come spesso accade in molti, un periodo in cui... devo dire la verità... "nu me coddha fazzu nenzi" (non mi va di fare nulla)... normale... crescendo, grazie all'esperienza, mi accorgo che questi momenti sono spesso pericolosi (almeno per me). Mi spiego, in quei momenti tendo a svagarmi un pò troppo e ritornare alla normale routine mi appare più difficile.

Ci sono momenti in cui mi metto a leggere dei libri, vite di uomi illustri, grandi del passato, geni di ogni campo, grandi solutori di problemi... ecco mi incanto in queste letture e mi dimentico quel che avevo da fare... il mio dovere.

La chiamo passività. Per carità, sono letture interessanti... quando però non ci deviamo dai nostri obblighi o magari ci spronano a fare meglio. Il problema è quando le letture rimangono tali.

Ci sono stati periodi (passati e recenti) in cui tali letture mi hanno così assorbito che a volte mi son sentito come uno di quei personaggi (viva l'immaginazione! pure troppa!!!); che bei periodi mi ripeto continuamente... è come se dicessi: voglia di lavorar saltami addosso... mah... saranno state le vacanze... le vacanze killer.... killer del lavoro e della voglia di ritornare a lavorare...

Ci sono aspetti in cui non mi sento ancora di essere divenuto maturo, ma mi sento di dover dire che in altri aspetti ho sviluppato un pò di coscenza per dire "basta! Si torna a lavorare..."

...torno a lavorare...

domenica, dicembre 30, 2007

Informazione libera

Sto in fase di lettura di un libro interessante dal mio punto di vista. "Hackers". Sapete, quella gente curiosa di buona parte degli aspetti della vita sui quali ci metterebbero le mani, non per distruggerli, ma per migliorarli o semplicemente per capirne il funzionamento, imparare il nuovo.

Quei tipi che hanno la curiosità come arma primaria, la voglia di conoscenza, avida voglia. Anche tanta voglia di mettere in pratica ciò che si è appreso, soprattutto appreso per conto proprio e non sempre da qualche tv, giornale, etc...

Ne ho incontrati di tipi nella vita, a volte alcuni miei amici hanno imparato talmente tanto da farmi meravigliare di tanta sapienza, ma poi son rimasto deluso di una cosa... mi dicevano... quando io chiedevo alcune informazioni... "vattela a vedere da solo", oppure, "l'ho creata io sta cosa non posso spiegarti niente..." come se ci avess messo il brevetto. Va bene che a volte esagero a fare domande, ma per la miseria, non dobbiamo arrivare ad essere così gelosi delle nostre scoperte, dei nostri trucchi, delle nostre informazioni... che mica c'è la vita di mezzo!!!
Fosse un quiz a premi capisco... ma la libera circolazione delle idee non ha mai fatto male a nessuno e, anzi, ha reso possibile la risoluzione immediata o facilitata di alcuni problemi!

Leggo su di un articolo de "La Repubblica" del 18 settembre 2006 che uno studio riportato su di un libro stampato dalla Cambridge University Press, che la maggior parte del lavoro di un genio è sotto forma di duro lavoro (70%) segue, ahia!, la buona istruzione (29%) ed infine l'origine di tutto... la scintilla del talento innato (1%).

Sono convinto che tutti siamo in grado di dare una mano al progresso mondiale... se non chiudiamo a chiave le porte della conoscenza e ci sforziamo ad alzare la mano per chiedere informazioni quando sappiamo di non sapere...

lunedì, dicembre 24, 2007

Medito...



Mi domando se il futuro si possa cambiare...


mi rispondo che lo sto già facendo...

lunedì, dicembre 10, 2007

Tra la perduta gente

Sono un appassionato della Divina Commedia. Mi son sempre immaginato sto percorso di discesa agli inferi, di stasi del purgatorio e di risalita verso la visione celestiale di Dio.
Certo, spesso l'ho fatto con la mente di un bambino e così continuo a farlo ancora. Non ho smesso di immaginare questo viaggio e tante e tante volte ho immaginato chi e quali posti potrebbero occupare le persone che conosco. A parte il fatto che facendo la conta dei miei peccati io son sicuro di finire all'inferno, magari creeranno un girone fatto apposta per me. No... sarebbe troppo, non ne varrebbe la pena. Però già immagino quel prete nell'inferno con me. Forse sarebbe quello il mio inferno. Forse proprio quello: circondato di persone stolte... che brutta cosa.

Probabilmente passerei da un girone all'altro perchè, penso, di non aver sorvolato qualche peccato... vabbè... a parte quello degli omicidi... e qualcun'altro... probabilmente passerò da un girone all'altro e farò anche il girone di ritorno!

Parlo per me... della Divina Commedia il posto più "bello" è l'inferno... mi affascina proprio perchè è così pieno di misteri, incognite, esseri fuori dalla nostra concezione terrena.

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Volevo fare un appunto sulla tv. Sì il nostro inferno terreno. Qualcuno avrà sicuramente visto la prima puntata di Begnini che spiegava e narrava la commedia di Dante. Sono stato, stranamente, due ore attaccato alla tv senza pause, tutto d'un fiato. Ecco la televisione che mi piace. Non le donne nude, no i fondoschiena al vento, non le stupidaggini delle isole dei "lagnosi" o dei grandi fratelli (che sembrano aver sostituio i nostri di fratelli...). Finalmente una tv per "imparare", un tv per la conoscenza! Che gioia... eh si... dopo tanto tempo ho gioitp anche io della tv.

La mia gioia è stata però breve... quando ho sentito che la Divina Commedia passava in seconda serata... delusione... mi son detto.... e i bambini? Chi fino ad ora era rimasto estasiato? Forse Dante rende meno delle "isole" e delle donne nude? Certo! Perchè questo ci meritiamo.
I bambini non potranno vedere tutti le altre puntate di tanta cultura perchè, giustamente, dovranno andare a dormire; gli adolescenti seguiranno con meno lucidità a quell'ora...

Siamo diventati succubi e silenziosi spettri di una tv che ci comanda... liberate la tv... lo paghiamo il canone.. siamo noi che dovremmo decidere di buona parte dei programmi... lasciateci la cultura!!! Lasciateci liberi di imparare... di scegliere, di apprendere!!!

"Fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e conoscenza"

sabato, novembre 17, 2007

Un giorno ancora

Cara nonna, da un pò mi mancava di udire qualche tua parola, qualche tuo stornello, filastrocca. Eri la mia enciclopedia vivente, come tutti i nonni del mondo, d'altronde, che hanno da raccontare ai propri figli e nipoti storie che sono di un carico di esperienza infinita. Avevi da raccontarmi la storia dei tuoi giorni carichi di angoscie e sfortune quando neanche maggiorenne ti ritrovasti a doverti occupare dei tuoi fratelli perchè tua madre e tua sorella grande non c'erano più. E come mi raccontavi che la sognavi ancora tua sorella e la riconoscevi, di come con grande armo e forza litigavi sul comune o contro quelle persone che volevano portarsi via i quadri dalla chiesa.
O quando per non perdere non so quale appuntamento ti alzasti così presto che forse erano le 4 del mattino o ti perdesti tra le vie di Casarano! Che risate sentirti raccontare dei tuoi primi giorni di scuola quando la maestra sol perchè parlasti con la tua compagna ti tirò un ceffone e tu con tutta la rabbia in corpo la mandasti a quel paese e le promettesti che non saresti più andata a scuola... e non ci andasti per davvero!

Indissolubile...

Coraggio e forza. Hai affrontato la vita come nessuno mi ha mai mostrato.

Quel caminetto, non è mica facile adesso accendere il fuoco senza vederti lì vicina, seduta sulla tua sedia ad aggiustarlo. Amavi stare lì presso quel calore e ogni tanto mi scaldavi le mani con le tue, facevi quel che potevi.

A mio fratello gli massaggiavi la spalla, mica l'ho dimenticato sai? Mica ho dimenticato le tue poesie?

Pure la mamma se ne andò un pò di anni fa. E da quel momento non sei stata più la stessa, nessuno è stato più lo stesso, ma tu avevi coraggio da vendere. E dicevi che quando sarebbe venuta la tua ora avresti voluto la banda che ti seguiva perchè quando passavi per le vie tutti dovevano sapere che stavi passando tu.
Non ti preoccupare nonna, il tuo passaggio non lo scorderà nessuno. Mi son detto, mentre ti seguivo nel corteo, se in quel momento stavi già battagliando con qualcuno lassù o dovunque tu eri affinchè non piovesse e tutto fosse rovinato... anche in questo caso hai vinto, durante il tragitto tutto si è calmato, anche la pioggia.

E così come ultimo grande desiderio inespresso in vita, la tua foto, così fiera e sorridente, si affaccia di fronte a quella della mamma... hai vinto ancora nonna...

Avrei voluto che mi tenessi le mani nelle tue ancora un altro giorno... un solo giorno ancora, ma tu hai preferito non farti trovare... almeno adesso stringi le mani della mamma.

domenica, novembre 11, 2007

I sottomessi

E l'editto bulgaro fu...
Perchè a Berlusconi gli riuscì sin troppo facile attuare il suo editto? Io ho un mia spiegazione: ci son troppe persone ai suoi piedi. No? Pensate di no? Io credo che ci siano sin troppe pecorelle che pensano di inseguire un idolo annullando di fatto la propria personalità e sentendosi in continuo bisogno di rinforzarne l'immagine perchè magari ci si potrà garantire un futuro da questi sforzi: sì... diventare sudditi.

Non scherzo mica... solo da ragazzino credevo in questo, cioè quando avevo bisogno di osannare il leader di turno; ho adesso anche io i miei "idoli", ma non sono persone a cui inginocchiarsi, persone a cui stendere un tappeto rosso... mai!

Mi hanno insegnato ad essere umile (insegnato non vuol dire che ci sia riuscito!), ad avere rispetto delle persone... e a non farmi mettere i piedi in testa da nessuno: le mie volontà sono puramente personali.. in parte corrotte solo dall'esperienza e dai consigli delle persone care.

Non vorrei mai spersonificarmi.

Ci saranno i miti di sempre ed ognuno, in cuor suo potrebbe averne chissà quanti o nessuno, modelli da seguire, da cui trarre buoni insegnamenti... ma io da un leader, da uno carismatico vorrei imparare ad essere qualcuno, a saper riflettere su me stesso e quello che posso fare per il mio futuro e non trovarmi a ripetere ai piedi di un palco o di un tappeto rosso appena srotolato: "Oh grande mio benefattore!"... sarebbe davvero senza dignità.

Vorrei apprendere tutto ciò che c'è di buon... da un leader vorrei imparare ad essere leader... nella mia vita!

venerdì, novembre 09, 2007

L'un contro l'altro armati!

Vi giuro che molto spesso mi incavolo quando si invitano ad uno show, ad esempio, da una parte Vladimir Luxuria e dall'altra qualche esponente di AN o ancor più estremo... Ma lo si sa come va a finire che li invitate a fare?
Si scanneranno, diranno le stesse cose di sempre... ognuno tenta di proclamare che la verità sta dalla propria parte come se verità fosse una e suprema. Noi umani siamo proprio buffi: ci azzanniamo per avere ragione... almeno gli animali lo fanno per fame.

Ora che mi si presenta un articolo dove si annuncia che un esponente di quello o di quel partito ha fatto un progetto di legge, poi la storia finisce allo stesso modo di sempre: se ne discute, ma quelli dell'opposizione la bocceranno, che caso!

Vorrei proporre un esperimento: far vedere a tutti gli esponenti due progetti di legge di due schieramenti opposti senza però far sapere da quale schieramento provengano. Son sicuro che i risultati sull'essere favorevoli o meno o sulle modifiche da apportare sarebbero sconcertanti: perchè conoscendone la provenienza prevarrebbe la logica di partito, mentre ignari della provenienza ognuno penserebbe col proprio cervello!

Non schieratevi se non vi riconoscete in qualcosa, non andate in contro alla fine di altri, pensate al vostro modo di essere: la verità è nel mezzo!

Il libero pensiero... Ei fù...

sabato, novembre 03, 2007

Italiani, brava gente... ma distratta!

Inserisco qui, un'intervista radiofonica ad Odifreddi il quale, discorrendo sull'argomento centrale degli esami di riparazione, mette in evidenza alcuni problemi che portano i ragazzi italiani a non essere "concentrati" sul loro dovere: interessante perchè io ci sono andato vicino e quando mi son promesso di fare una pausa con la "grande rete" ne ho trovato giovamento... naturalmente non tutta la tecnologia può essere esclusa per uno che svolge mansioni che rientrano nel mio campo di studi.

E' interessante anche ascoltare alcune sue proposte sul come aumentare l'interesse verso materie che risultato "ostiche" da molti delle nuove generazioni e sul metodo di insegnamento... traiamone qualche riflessione...

mercoledì, ottobre 31, 2007

Misteri

Anche a me è capitata un'esperienza se così posso dire... paranormale... ma non troppo.
Una volta mi capitò di svegliarmi, era d'estate, e di aprire gli occhi e vedere vicino la porta della stanzetta (la porta era socchiusa perciò si poteva vedere in trasparenza) un monaco.
Non era tanto il fatto di vedere questa figura, ma quanto l'mpossibilità di non potermi muovere per quanto ci provassi. Ero immobilizzato.

Al che chiusi gli occhi.

Un attimo dopo nel riaprirgli non v'era più ombra di tale figura.
Non mi son mai preso la briga di andare a chiedere a qualcuno cosa volesse significare sto sogno. Fu però, di grande ispirazione per una mia canzone che ne descriveva quegli attimi e parte dei successivi quando vagai per la casa in modo impulsivo per non so quale motivo...

Un domanda che ancora mi assilla tutt'ora:
Sogno o realtà?

sabato, ottobre 27, 2007

Cellule parlanti

Oggi mi sono recato al mio ennesimo "lavoro" che svolgo il venerdì e il sabato: doposcuola di matematica, sistemi automatici, elettronica e fisica.

La tecnologia aiuta. Non sempre. Aiuto a svolgere gli esercizi a qualche ragazzo/a. Ma con tremendo delusione osservo che anche i più semplici calcoli vengono svolti con la calcolatrice.
Esempio: scomposizione in fattori primi del numero 72. Mio dio! Con la calcolatrice! E son ragazzi del liceo scientifico...

Alle scuole medie ho imparato a destreggiarmi senza nessun ausilio...

Chiedo: "Hai degli esercizi da svolgere oggi?". Risposta: "Sì ma non li ricordo... chiedo un/una mio/a compagno/a!"... con una destrezza inaudita estrae il cellulare dalla tasca dei jeans, con due dita di mani diverse scrive il messaggio e lo invia... saranno passati si è no 20 secondi!

Altri esercizi: fisica! Dico:"Esegui 1/40"... estrae il cellulare, digita "1/40" schiaccia 'OK' e legge:"0.025!"... il cellulare...
Ogni tanto mentre spiego mi innervosisco... il loro cellulare vibra ogni 5 minuti... messaggi... squilli... mentre il mio è spento, tace, perché in quel momento lavoro e devo concentrarmi!

Basta... ma quando ci si concentra a studiare?

Senza cellulare sarebbero morti e pensare che i greci estraevano le radici quadrate senza le calcolatrici... siamo più menomati noi oggi?
Forse sì, in parte... direi che questi ragazzi stanno rischiando di atrofizzare una parte del loro cervello... la logica e il calcolo...

Mi vien da pensare... un futuro di generazioni menomate nella logica... forse esagero... mica tanto...

martedì, ottobre 23, 2007

Imparare

Ho detto chissà quanto su tanta gente, l'ho criticata, l'ho giudicata, talvolta mi sono rinnegato per il male che ho fatto... ho parlato tanto di tanti e di me stesso. Ho giudicato anche me stesso. Ma in fondo criticare serve a crescere... mi sono giustificato. No, non come un bambino che ha bisogno di essere giustificato in ogni sua azione. Ho una coscienza anche io e un'introspezione mi fa rendere conto che son cresciuto in responsabilità... ma mi guardo e mi dico che forse vado troppo a rilento. Sì mi rendo conto che relativamente alla media sono un po' troppo lento nel crescere (non parliamo poi della mia altezza... ehm bassezza), ma a volte sento di non aver dato il massimo e di non saper rinunciare a tante cose e di non saper scegliere i tempi per farlo.

In passato non me ne fregavo più di tanto... poco tempo fa mi friggevo per quello che facevo nel senso che cuocevo nel mio stesso essere e rifuggivo dalla vergogna... oggi credo di aver raggiunto un po' di equilibrio... un po' in ritardo... beh imparo ancora però mi chiedo se tante cose non avrei dovuto impararle già un bel po' di tempo fa.

Un pensiero:
Il passato ci fa capire cosa dovremo evitare un domani. Nel mio futuro, al contrario di quanto si pensa, ho molte cose in mente da non fare, progetti da non portare a termine... beh... perché tanti sono stati i miei sbagli nel passato... ed in fondo... anche se l'ho criticato e ogni tanto continuo a farlo... anche mio padre, con i suoi errori, mi sta insegnando ad evitare certe strade...

domenica, ottobre 21, 2007

Perchè dico "NO!" alla chiesa cattolica

Facevo anche io parte della chiesa cattolica. Anche io andavo all'ACR. Poi non più. Perchè? Ero in una botte di ferro: amici, sorrisi, feste, la messa domenicale... tutto falso!
Ero contento... devo dire la verità, di esser lì... come quando sì è bambini è tutto è bello perchè non ci accorgiamo quanto male c'è fuori! E fuori piove a dirotto!
Ma ad un certo punto della mia vita... una crisi... scienza e religione. La solita lotta... è durata tantissimo, ma soprattutto è stata dura... una ricerca più che una crisi, anzi ricerca con crisi. E' stata dura...

Esiste Dio... non esiste... esiste... ma cosa è vero... molte crisi religiose partono così.

Mi son detto... ma soprattutto ho capito che quello che facevo, insegnavo, il mio modo di parlare... non era da religioso. Non amavo pensare quello che pensavano gli altri, così squadrati, con tante contraddizioni nella vita, nei gesti, nelle parole.

Ma in Cristo ho sempre creduto... fino a che... "La verità vi renderà liberi!"... mi ha aperto la strada; era tutto lì il messaggio: la verità.
La ricerca della verità, in qualunque modo e soprattutto amando il prossimo mio come me stesso, cioè con quello spontaneo amore verso gli altri (e le antipatie perché siamo umani!), la collaborazione. Il Cristo: Straordinario!

Ma questo molti preti non l'han capito e pensano che l'unica via sia la chiesa. Molti non vogliono fare altri mestieri e per paura di perdere lo stipendio non muovono un dito.

Ma si può essere grandi anche senza essere cattolici. Faccio un'analogia: il 90% dei sistemi operativi montati su computer è della Microsoft... In Italia abbiamo una buona porzione di persone che sono cattoliche. Chi usa Windows non ha problemi di configurazione (pensa lui) perché è tutto già bello e pronto... Linux è complicato come il mondo, che aspetta che tu possa cambiarlo o almeno viverlo come vuoi te... personalizzarlo! allora sì che lo vivi il mondo!
Chi è cattolico, come dicevo prima, non ha paura perché sono in molti nella stessa situazione, ma è più un clone che un'eccezione; la differenza: non si pensa con la propria testa! Mi sembra abbastanza. Comunque, ci tengo a precisare che non è una situazione generalizzabile!

Detesto la gerarchia clericale, il fatto che non si possa liberamente parlare, criticare... fuori è tutta un'altra realtà!

In Dio ci credo come anche in Cristo, ma credo anche che ognuno è libero di scegliersi la religione che vuole e il proprio dio e cristo personale perché credo nella libertà di parola e pensiero e di espressione, credo che di piccoli amici nella vita ce ne siano tanti, ma di grandi ce n'è veramente pochi se non uno e basta.

Sono un LIBERO PENSATORE e amo rendere la mia vita unica... scusate se è poco...

sabato, ottobre 13, 2007

ATTENZIONE

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venerdì, ottobre 12, 2007

A Day without Me

La carica che mi han dato i film americani sin da piccolo (prendo spunto da un post del blog del mio amico William) non me l'ha data mai nessuno tranne poche persone care.

Gli anni '80... spesso li richiamerò nei miei post... sogni nel cassetto e tanti. Quelle canzoni così cariche di energia, quei gruppi rock così positivi...

E poi negli anni '90 in cui molti cominciavano a decadere e a divenire più falsamente "forti e duri" io ed il mio amico continuavamo a sognare...

Che magìa quegli anni...

E così preso dall'emozione prendo la chitarra e intono "A Day without Me"...nel cortile in penombra in silenzio di fronte alla luna...

lunedì, ottobre 01, 2007

ConoScienza - Il portale della Scienza

Salve utenti del mio blog, vi annuncio che ho aperto un nuovo portale di Scienza, tutto fatto con Joomla!, intermante creato da me!

Si chiama ConoScienza e non c'è nulla di sbagliato nel nome poichè è una fusione di due termini: Conoscenza e Scienza!

Una sorta di piazza virtuale dove ogni visitatore potrà contribuire nello scrivere, suggerire, discutere di articoli scientifici di varia natura: Informatica, Matematica, Fisica e... aspetto suggerimenti!

www.conoscienza.altervista.org

P.S. trovate il collegamento anche nei link dei siti creati da me nella colonna a destra... buona navigazione!