Sto in fase di lettura di un libro interessante dal mio punto di vista. "Hackers". Sapete, quella gente curiosa di buona parte degli aspetti della vita sui quali ci metterebbero le mani, non per distruggerli, ma per migliorarli o semplicemente per capirne il funzionamento, imparare il nuovo.
Quei tipi che hanno la curiosità come arma primaria, la voglia di conoscenza, avida voglia. Anche tanta voglia di mettere in pratica ciò che si è appreso, soprattutto appreso per conto proprio e non sempre da qualche tv, giornale, etc...
Ne ho incontrati di tipi nella vita, a volte alcuni miei amici hanno imparato talmente tanto da farmi meravigliare di tanta sapienza, ma poi son rimasto deluso di una cosa... mi dicevano... quando io chiedevo alcune informazioni... "vattela a vedere da solo", oppure, "l'ho creata io sta cosa non posso spiegarti niente..." come se ci avess messo il brevetto. Va bene che a volte esagero a fare domande, ma per la miseria, non dobbiamo arrivare ad essere così gelosi delle nostre scoperte, dei nostri trucchi, delle nostre informazioni... che mica c'è la vita di mezzo!!!
Fosse un quiz a premi capisco... ma la libera circolazione delle idee non ha mai fatto male a nessuno e, anzi, ha reso possibile la risoluzione immediata o facilitata di alcuni problemi!
Leggo su di un articolo de "La Repubblica" del 18 settembre 2006 che uno studio riportato su di un libro stampato dalla Cambridge University Press, che la maggior parte del lavoro di un genio è sotto forma di duro lavoro (70%) segue, ahia!, la buona istruzione (29%) ed infine l'origine di tutto... la scintilla del talento innato (1%).
Sono convinto che tutti siamo in grado di dare una mano al progresso mondiale... se non chiudiamo a chiave le porte della conoscenza e ci sforziamo ad alzare la mano per chiedere informazioni quando sappiamo di non sapere...
domenica, dicembre 30, 2007
lunedì, dicembre 24, 2007
lunedì, dicembre 10, 2007
Tra la perduta gente
Sono un appassionato della Divina Commedia. Mi son sempre immaginato sto percorso di discesa agli inferi, di stasi del purgatorio e di risalita verso la visione celestiale di Dio.Certo, spesso l'ho fatto con la mente di un bambino e così continuo a farlo ancora. Non ho smesso di immaginare questo viaggio e tante e tante volte ho immaginato chi e quali posti potrebbero occupare le persone che conosco. A parte il fatto che facendo la conta dei miei peccati io son sicuro di finire all'inferno, magari creeranno un girone fatto apposta per me. No... sarebbe troppo, non ne varrebbe la pena. Però già immagino quel prete nell'inferno con me. Forse sarebbe quello il mio inferno. Forse proprio quello: circondato di persone stolte... che brutta cosa.
Probabilmente passerei da un girone all'altro perchè, penso, di non aver sorvolato qualche peccato... vabbè... a parte quello degli omicidi... e qualcun'altro... probabilmente passerò da un girone all'altro e farò anche il girone di ritorno!
Parlo per me... della Divina Commedia il posto più "bello" è l'inferno... mi affascina proprio perchè è così pieno di misteri, incognite, esseri fuori dalla nostra concezione terrena.
-------------------
Volevo fare un appunto sulla tv. Sì il nostro inferno terreno. Qualcuno avrà sicuramente visto la prima puntata di Begnini che spiegava e narrava la commedia di Dante. Sono stato, stranamente, due ore attaccato alla tv senza pause, tutto d'un fiato. Ecco la televisione che mi piace. Non le donne nude, no i fondoschiena al vento, non le stupidaggini delle isole dei "lagnosi" o dei grandi fratelli (che sembrano aver sostituio i nostri di fratelli...). Finalmente una tv per "imparare", un tv per la conoscenza! Che gioia... eh si... dopo tanto tempo ho gioitp anche io della tv.
La mia gioia è stata però breve... quando ho sentito che la Divina Commedia passava in seconda serata... delusione... mi son detto.... e i bambini? Chi fino ad ora era rimasto estasiato? Forse Dante rende meno delle "isole" e delle donne nude? Certo! Perchè questo ci meritiamo.
I bambini non potranno vedere tutti le altre puntate di tanta cultura perchè, giustamente, dovranno andare a dormire; gli adolescenti seguiranno con meno lucidità a quell'ora...
Siamo diventati succubi e silenziosi spettri di una tv che ci comanda... liberate la tv... lo paghiamo il canone.. siamo noi che dovremmo decidere di buona parte dei programmi... lasciateci la cultura!!! Lasciateci liberi di imparare... di scegliere, di apprendere!!!
"Fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e conoscenza"
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sabato, novembre 17, 2007
Un giorno ancora
Cara nonna, da un pò mi mancava di udire qualche tua parola, qualche tuo stornello, filastrocca. Eri la mia enciclopedia vivente, come tutti i nonni del mondo, d'altronde, che hanno da raccontare ai propri figli e nipoti storie che sono di un carico di esperienza infinita. Avevi da raccontarmi la storia dei tuoi giorni carichi di angoscie e sfortune quando neanche maggiorenne ti ritrovasti a doverti occupare dei tuoi fratelli perchè tua madre e tua sorella grande non c'erano più. E come mi raccontavi che la sognavi ancora tua sorella e la riconoscevi, di come con grande armo e forza litigavi sul comune o contro quelle persone che volevano portarsi via i quadri dalla chiesa.
O quando per non perdere non so quale appuntamento ti alzasti così presto che forse erano le 4 del mattino o ti perdesti tra le vie di Casarano! Che risate sentirti raccontare dei tuoi primi giorni di scuola quando la maestra sol perchè parlasti con la tua compagna ti tirò un ceffone e tu con tutta la rabbia in corpo la mandasti a quel paese e le promettesti che non saresti più andata a scuola... e non ci andasti per davvero!
Indissolubile...
Coraggio e forza. Hai affrontato la vita come nessuno mi ha mai mostrato.
Quel caminetto, non è mica facile adesso accendere il fuoco senza vederti lì vicina, seduta sulla tua sedia ad aggiustarlo. Amavi stare lì presso quel calore e ogni tanto mi scaldavi le mani con le tue, facevi quel che potevi.
A mio fratello gli massaggiavi la spalla, mica l'ho dimenticato sai? Mica ho dimenticato le tue poesie?
Pure la mamma se ne andò un pò di anni fa. E da quel momento non sei stata più la stessa, nessuno è stato più lo stesso, ma tu avevi coraggio da vendere. E dicevi che quando sarebbe venuta la tua ora avresti voluto la banda che ti seguiva perchè quando passavi per le vie tutti dovevano sapere che stavi passando tu.
Non ti preoccupare nonna, il tuo passaggio non lo scorderà nessuno. Mi son detto, mentre ti seguivo nel corteo, se in quel momento stavi già battagliando con qualcuno lassù o dovunque tu eri affinchè non piovesse e tutto fosse rovinato... anche in questo caso hai vinto, durante il tragitto tutto si è calmato, anche la pioggia.
E così come ultimo grande desiderio inespresso in vita, la tua foto, così fiera e sorridente, si affaccia di fronte a quella della mamma... hai vinto ancora nonna...
Avrei voluto che mi tenessi le mani nelle tue ancora un altro giorno... un solo giorno ancora, ma tu hai preferito non farti trovare... almeno adesso stringi le mani della mamma.
O quando per non perdere non so quale appuntamento ti alzasti così presto che forse erano le 4 del mattino o ti perdesti tra le vie di Casarano! Che risate sentirti raccontare dei tuoi primi giorni di scuola quando la maestra sol perchè parlasti con la tua compagna ti tirò un ceffone e tu con tutta la rabbia in corpo la mandasti a quel paese e le promettesti che non saresti più andata a scuola... e non ci andasti per davvero!
Indissolubile...
Coraggio e forza. Hai affrontato la vita come nessuno mi ha mai mostrato.
Quel caminetto, non è mica facile adesso accendere il fuoco senza vederti lì vicina, seduta sulla tua sedia ad aggiustarlo. Amavi stare lì presso quel calore e ogni tanto mi scaldavi le mani con le tue, facevi quel che potevi.
A mio fratello gli massaggiavi la spalla, mica l'ho dimenticato sai? Mica ho dimenticato le tue poesie?
Pure la mamma se ne andò un pò di anni fa. E da quel momento non sei stata più la stessa, nessuno è stato più lo stesso, ma tu avevi coraggio da vendere. E dicevi che quando sarebbe venuta la tua ora avresti voluto la banda che ti seguiva perchè quando passavi per le vie tutti dovevano sapere che stavi passando tu.
Non ti preoccupare nonna, il tuo passaggio non lo scorderà nessuno. Mi son detto, mentre ti seguivo nel corteo, se in quel momento stavi già battagliando con qualcuno lassù o dovunque tu eri affinchè non piovesse e tutto fosse rovinato... anche in questo caso hai vinto, durante il tragitto tutto si è calmato, anche la pioggia.
E così come ultimo grande desiderio inespresso in vita, la tua foto, così fiera e sorridente, si affaccia di fronte a quella della mamma... hai vinto ancora nonna...
Avrei voluto che mi tenessi le mani nelle tue ancora un altro giorno... un solo giorno ancora, ma tu hai preferito non farti trovare... almeno adesso stringi le mani della mamma.
domenica, novembre 11, 2007
I sottomessi
E l'editto bulgaro fu...
Perchè a Berlusconi gli riuscì sin troppo facile attuare il suo editto? Io ho un mia spiegazione: ci son troppe persone ai suoi piedi. No? Pensate di no? Io credo che ci siano sin troppe pecorelle che pensano di inseguire un idolo annullando di fatto la propria personalità e sentendosi in continuo bisogno di rinforzarne l'immagine perchè magari ci si potrà garantire un futuro da questi sforzi: sì... diventare sudditi.
Non scherzo mica... solo da ragazzino credevo in questo, cioè quando avevo bisogno di osannare il leader di turno; ho adesso anche io i miei "idoli", ma non sono persone a cui inginocchiarsi, persone a cui stendere un tappeto rosso... mai!
Mi hanno insegnato ad essere umile (insegnato non vuol dire che ci sia riuscito!), ad avere rispetto delle persone... e a non farmi mettere i piedi in testa da nessuno: le mie volontà sono puramente personali.. in parte corrotte solo dall'esperienza e dai consigli delle persone care.
Non vorrei mai spersonificarmi.
Ci saranno i miti di sempre ed ognuno, in cuor suo potrebbe averne chissà quanti o nessuno, modelli da seguire, da cui trarre buoni insegnamenti... ma io da un leader, da uno carismatico vorrei imparare ad essere qualcuno, a saper riflettere su me stesso e quello che posso fare per il mio futuro e non trovarmi a ripetere ai piedi di un palco o di un tappeto rosso appena srotolato: "Oh grande mio benefattore!"... sarebbe davvero senza dignità.
Vorrei apprendere tutto ciò che c'è di buon... da un leader vorrei imparare ad essere leader... nella mia vita!
Perchè a Berlusconi gli riuscì sin troppo facile attuare il suo editto? Io ho un mia spiegazione: ci son troppe persone ai suoi piedi. No? Pensate di no? Io credo che ci siano sin troppe pecorelle che pensano di inseguire un idolo annullando di fatto la propria personalità e sentendosi in continuo bisogno di rinforzarne l'immagine perchè magari ci si potrà garantire un futuro da questi sforzi: sì... diventare sudditi.
Non scherzo mica... solo da ragazzino credevo in questo, cioè quando avevo bisogno di osannare il leader di turno; ho adesso anche io i miei "idoli", ma non sono persone a cui inginocchiarsi, persone a cui stendere un tappeto rosso... mai!
Mi hanno insegnato ad essere umile (insegnato non vuol dire che ci sia riuscito!), ad avere rispetto delle persone... e a non farmi mettere i piedi in testa da nessuno: le mie volontà sono puramente personali.. in parte corrotte solo dall'esperienza e dai consigli delle persone care.
Non vorrei mai spersonificarmi.
Ci saranno i miti di sempre ed ognuno, in cuor suo potrebbe averne chissà quanti o nessuno, modelli da seguire, da cui trarre buoni insegnamenti... ma io da un leader, da uno carismatico vorrei imparare ad essere qualcuno, a saper riflettere su me stesso e quello che posso fare per il mio futuro e non trovarmi a ripetere ai piedi di un palco o di un tappeto rosso appena srotolato: "Oh grande mio benefattore!"... sarebbe davvero senza dignità.
Vorrei apprendere tutto ciò che c'è di buon... da un leader vorrei imparare ad essere leader... nella mia vita!
venerdì, novembre 09, 2007
L'un contro l'altro armati!
Vi giuro che molto spesso mi incavolo quando si invitano ad uno show, ad esempio, da una parte Vladimir Luxuria e dall'altra qualche esponente di AN o ancor più estremo... Ma lo si sa come va a finire che li invitate a fare?
Si scanneranno, diranno le stesse cose di sempre... ognuno tenta di proclamare che la verità sta dalla propria parte come se verità fosse una e suprema. Noi umani siamo proprio buffi: ci azzanniamo per avere ragione... almeno gli animali lo fanno per fame.
Ora che mi si presenta un articolo dove si annuncia che un esponente di quello o di quel partito ha fatto un progetto di legge, poi la storia finisce allo stesso modo di sempre: se ne discute, ma quelli dell'opposizione la bocceranno, che caso!
Vorrei proporre un esperimento: far vedere a tutti gli esponenti due progetti di legge di due schieramenti opposti senza però far sapere da quale schieramento provengano. Son sicuro che i risultati sull'essere favorevoli o meno o sulle modifiche da apportare sarebbero sconcertanti: perchè conoscendone la provenienza prevarrebbe la logica di partito, mentre ignari della provenienza ognuno penserebbe col proprio cervello!
Non schieratevi se non vi riconoscete in qualcosa, non andate in contro alla fine di altri, pensate al vostro modo di essere: la verità è nel mezzo!
Il libero pensiero... Ei fù...
Si scanneranno, diranno le stesse cose di sempre... ognuno tenta di proclamare che la verità sta dalla propria parte come se verità fosse una e suprema. Noi umani siamo proprio buffi: ci azzanniamo per avere ragione... almeno gli animali lo fanno per fame.
Ora che mi si presenta un articolo dove si annuncia che un esponente di quello o di quel partito ha fatto un progetto di legge, poi la storia finisce allo stesso modo di sempre: se ne discute, ma quelli dell'opposizione la bocceranno, che caso!
Vorrei proporre un esperimento: far vedere a tutti gli esponenti due progetti di legge di due schieramenti opposti senza però far sapere da quale schieramento provengano. Son sicuro che i risultati sull'essere favorevoli o meno o sulle modifiche da apportare sarebbero sconcertanti: perchè conoscendone la provenienza prevarrebbe la logica di partito, mentre ignari della provenienza ognuno penserebbe col proprio cervello!
Non schieratevi se non vi riconoscete in qualcosa, non andate in contro alla fine di altri, pensate al vostro modo di essere: la verità è nel mezzo!
Il libero pensiero... Ei fù...
sabato, novembre 03, 2007
Italiani, brava gente... ma distratta!
Inserisco qui, un'intervista radiofonica ad Odifreddi il quale, discorrendo sull'argomento centrale degli esami di riparazione, mette in evidenza alcuni problemi che portano i ragazzi italiani a non essere "concentrati" sul loro dovere: interessante perchè io ci sono andato vicino e quando mi son promesso di fare una pausa con la "grande rete" ne ho trovato giovamento... naturalmente non tutta la tecnologia può essere esclusa per uno che svolge mansioni che rientrano nel mio campo di studi.
E' interessante anche ascoltare alcune sue proposte sul come aumentare l'interesse verso materie che risultato "ostiche" da molti delle nuove generazioni e sul metodo di insegnamento... traiamone qualche riflessione...
E' interessante anche ascoltare alcune sue proposte sul come aumentare l'interesse verso materie che risultato "ostiche" da molti delle nuove generazioni e sul metodo di insegnamento... traiamone qualche riflessione...
mercoledì, ottobre 31, 2007
Misteri
Anche a me è capitata un'esperienza se così posso dire... paranormale... ma non troppo.Una volta mi capitò di svegliarmi, era d'estate, e di aprire gli occhi e vedere vicino la porta della stanzetta (la porta era socchiusa perciò si poteva vedere in trasparenza) un monaco.
Non era tanto il fatto di vedere questa figura, ma quanto l'mpossibilità di non potermi muovere per quanto ci provassi. Ero immobilizzato.
Al che chiusi gli occhi.
Un attimo dopo nel riaprirgli non v'era più ombra di tale figura.
Non mi son mai preso la briga di andare a chiedere a qualcuno cosa volesse significare sto sogno. Fu però, di grande ispirazione per una mia canzone che ne descriveva quegli attimi e parte dei successivi quando vagai per la casa in modo impulsivo per non so quale motivo...
Un domanda che ancora mi assilla tutt'ora:
Sogno o realtà?
sabato, ottobre 27, 2007
Cellule parlanti
Oggi mi sono recato al mio ennesimo "lavoro" che svolgo il venerdì e il sabato: doposcuola di matematica, sistemi automatici, elettronica e fisica.
La tecnologia aiuta. Non sempre. Aiuto a svolgere gli esercizi a qualche ragazzo/a. Ma con tremendo delusione osservo che anche i più semplici calcoli vengono svolti con la calcolatrice.
Esempio: scomposizione in fattori primi del numero 72. Mio dio! Con la calcolatrice! E son ragazzi del liceo scientifico...
Alle scuole medie ho imparato a destreggiarmi senza nessun ausilio...
Chiedo: "Hai degli esercizi da svolgere oggi?". Risposta: "Sì ma non li ricordo... chiedo un/una mio/a compagno/a!"... con una destrezza inaudita estrae il cellulare dalla tasca dei jeans, con due dita di mani diverse scrive il messaggio e lo invia... saranno passati si è no 20 secondi!
Altri esercizi: fisica! Dico:"Esegui 1/40"... estrae il cellulare, digita "1/40" schiaccia 'OK' e legge:"0.025!"... il cellulare...
Ogni tanto mentre spiego mi innervosisco... il loro cellulare vibra ogni 5 minuti... messaggi... squilli... mentre il mio è spento, tace, perché in quel momento lavoro e devo concentrarmi!
Basta... ma quando ci si concentra a studiare?
Senza cellulare sarebbero morti e pensare che i greci estraevano le radici quadrate senza le calcolatrici... siamo più menomati noi oggi?
Forse sì, in parte... direi che questi ragazzi stanno rischiando di atrofizzare una parte del loro cervello... la logica e il calcolo...
Mi vien da pensare... un futuro di generazioni menomate nella logica... forse esagero... mica tanto...
La tecnologia aiuta. Non sempre. Aiuto a svolgere gli esercizi a qualche ragazzo/a. Ma con tremendo delusione osservo che anche i più semplici calcoli vengono svolti con la calcolatrice.
Esempio: scomposizione in fattori primi del numero 72. Mio dio! Con la calcolatrice! E son ragazzi del liceo scientifico...
Alle scuole medie ho imparato a destreggiarmi senza nessun ausilio...
Chiedo: "Hai degli esercizi da svolgere oggi?". Risposta: "Sì ma non li ricordo... chiedo un/una mio/a compagno/a!"... con una destrezza inaudita estrae il cellulare dalla tasca dei jeans, con due dita di mani diverse scrive il messaggio e lo invia... saranno passati si è no 20 secondi!
Altri esercizi: fisica! Dico:"Esegui 1/40"... estrae il cellulare, digita "1/40" schiaccia 'OK' e legge:"0.025!"... il cellulare...
Ogni tanto mentre spiego mi innervosisco... il loro cellulare vibra ogni 5 minuti... messaggi... squilli... mentre il mio è spento, tace, perché in quel momento lavoro e devo concentrarmi!
Basta... ma quando ci si concentra a studiare?
Senza cellulare sarebbero morti e pensare che i greci estraevano le radici quadrate senza le calcolatrici... siamo più menomati noi oggi?
Forse sì, in parte... direi che questi ragazzi stanno rischiando di atrofizzare una parte del loro cervello... la logica e il calcolo...
Mi vien da pensare... un futuro di generazioni menomate nella logica... forse esagero... mica tanto...
martedì, ottobre 23, 2007
Imparare
Ho detto chissà quanto su tanta gente, l'ho criticata, l'ho giudicata, talvolta mi sono rinnegato per il male che ho fatto... ho parlato tanto di tanti e di me stesso. Ho giudicato anche me stesso. Ma in fondo criticare serve a crescere... mi sono giustificato. No, non come un bambino che ha bisogno di essere giustificato in ogni sua azione. Ho una coscienza anche io e un'introspezione mi fa rendere conto che son cresciuto in responsabilità... ma mi guardo e mi dico che forse vado troppo a rilento. Sì mi rendo conto che relativamente alla media sono un po' troppo lento nel crescere (non parliamo poi della mia altezza... ehm bassezza), ma a volte sento di non aver dato il massimo e di non saper rinunciare a tante cose e di non saper scegliere i tempi per farlo.
In passato non me ne fregavo più di tanto... poco tempo fa mi friggevo per quello che facevo nel senso che cuocevo nel mio stesso essere e rifuggivo dalla vergogna... oggi credo di aver raggiunto un po' di equilibrio... un po' in ritardo... beh imparo ancora però mi chiedo se tante cose non avrei dovuto impararle già un bel po' di tempo fa.
Un pensiero:
Il passato ci fa capire cosa dovremo evitare un domani. Nel mio futuro, al contrario di quanto si pensa, ho molte cose in mente da non fare, progetti da non portare a termine... beh... perché tanti sono stati i miei sbagli nel passato... ed in fondo... anche se l'ho criticato e ogni tanto continuo a farlo... anche mio padre, con i suoi errori, mi sta insegnando ad evitare certe strade...
In passato non me ne fregavo più di tanto... poco tempo fa mi friggevo per quello che facevo nel senso che cuocevo nel mio stesso essere e rifuggivo dalla vergogna... oggi credo di aver raggiunto un po' di equilibrio... un po' in ritardo... beh imparo ancora però mi chiedo se tante cose non avrei dovuto impararle già un bel po' di tempo fa.
Un pensiero:
Il passato ci fa capire cosa dovremo evitare un domani. Nel mio futuro, al contrario di quanto si pensa, ho molte cose in mente da non fare, progetti da non portare a termine... beh... perché tanti sono stati i miei sbagli nel passato... ed in fondo... anche se l'ho criticato e ogni tanto continuo a farlo... anche mio padre, con i suoi errori, mi sta insegnando ad evitare certe strade...
domenica, ottobre 21, 2007
Perchè dico "NO!" alla chiesa cattolica
Facevo anche io parte della chiesa cattolica. Anche io andavo all'ACR. Poi non più. Perchè? Ero in una botte di ferro: amici, sorrisi, feste, la messa domenicale... tutto falso!Ero contento... devo dire la verità, di esser lì... come quando sì è bambini è tutto è bello perchè non ci accorgiamo quanto male c'è fuori! E fuori piove a dirotto!
Ma ad un certo punto della mia vita... una crisi... scienza e religione. La solita lotta... è durata tantissimo, ma soprattutto è stata dura... una ricerca più che una crisi, anzi ricerca con crisi. E' stata dura...
Esiste Dio... non esiste... esiste... ma cosa è vero... molte crisi religiose partono così.
Mi son detto... ma soprattutto ho capito che quello che facevo, insegnavo, il mio modo di parlare... non era da religioso. Non amavo pensare quello che pensavano gli altri, così squadrati, con tante contraddizioni nella vita, nei gesti, nelle parole.
Ma in Cristo ho sempre creduto... fino a che... "La verità vi renderà liberi!"... mi ha aperto la strada; era tutto lì il messaggio: la verità.
La ricerca della verità, in qualunque modo e soprattutto amando il prossimo mio come me stesso, cioè con quello spontaneo amore verso gli altri (e le antipatie perché siamo umani!), la collaborazione. Il Cristo: Straordinario!
Ma questo molti preti non l'han capito e pensano che l'unica via sia la chiesa. Molti non vogliono fare altri mestieri e per paura di perdere lo stipendio non muovono un dito.
Ma si può essere grandi anche senza essere cattolici. Faccio un'analogia: il 90% dei sistemi operativi montati su computer è della Microsoft... In Italia abbiamo una buona porzione di persone che sono cattoliche. Chi usa Windows non ha problemi di configurazione (pensa lui) perché è tutto già bello e pronto... Linux è complicato come il mondo, che aspetta che tu possa cambiarlo o almeno viverlo come vuoi te... personalizzarlo! allora sì che lo vivi il mondo!
Chi è cattolico, come dicevo prima, non ha paura perché sono in molti nella stessa situazione, ma è più un clone che un'eccezione; la differenza: non si pensa con la propria testa! Mi sembra abbastanza. Comunque, ci tengo a precisare che non è una situazione generalizzabile!
Detesto la gerarchia clericale, il fatto che non si possa liberamente parlare, criticare... fuori è tutta un'altra realtà!
In Dio ci credo come anche in Cristo, ma credo anche che ognuno è libero di scegliersi la religione che vuole e il proprio dio e cristo personale perché credo nella libertà di parola e pensiero e di espressione, credo che di piccoli amici nella vita ce ne siano tanti, ma di grandi ce n'è veramente pochi se non uno e basta.
Sono un LIBERO PENSATORE e amo rendere la mia vita unica... scusate se è poco...
sabato, ottobre 13, 2007
ATTENZIONE
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Quindi, ai sensi della legge n°62/2001, non può considerarsi un prodotto editoriale. Quasi tutte le immagini sono tratte da internet; qualora la loro pubblicazione violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog ( www.blogger.com) che provvederà a rimouoverle immediatamente.
venerdì, ottobre 12, 2007
A Day without Me
La carica che mi han dato i film americani sin da piccolo (prendo spunto da un post del blog del mio amico William) non me l'ha data mai nessuno tranne poche persone care.Gli anni '80... spesso li richiamerò nei miei post... sogni nel cassetto e tanti. Quelle canzoni così cariche di energia, quei gruppi rock così positivi...
E poi negli anni '90 in cui molti cominciavano a decadere e a divenire più falsamente "forti e duri" io ed il mio amico continuavamo a sognare...
Che magìa quegli anni...
E così preso dall'emozione prendo la chitarra e intono "A Day without Me"...nel cortile in penombra in silenzio di fronte alla luna...
lunedì, ottobre 01, 2007
ConoScienza - Il portale della Scienza
Salve utenti del mio blog, vi annuncio che ho aperto un nuovo portale di Scienza, tutto fatto con Joomla!, intermante creato da me!
Si chiama ConoScienza e non c'è nulla di sbagliato nel nome poichè è una fusione di due termini: Conoscenza e Scienza!
Una sorta di piazza virtuale dove ogni visitatore potrà contribuire nello scrivere, suggerire, discutere di articoli scientifici di varia natura: Informatica, Matematica, Fisica e... aspetto suggerimenti!
www.conoscienza.altervista.org
P.S. trovate il collegamento anche nei link dei siti creati da me nella colonna a destra... buona navigazione!
Si chiama ConoScienza e non c'è nulla di sbagliato nel nome poichè è una fusione di due termini: Conoscenza e Scienza!
Una sorta di piazza virtuale dove ogni visitatore potrà contribuire nello scrivere, suggerire, discutere di articoli scientifici di varia natura: Informatica, Matematica, Fisica e... aspetto suggerimenti!
www.conoscienza.altervista.org
P.S. trovate il collegamento anche nei link dei siti creati da me nella colonna a destra... buona navigazione!
sabato, settembre 29, 2007
EVOLUZIONE MENTALE
Molte delle mie riflesioni nascono dalle mie stesse esperienze. Mi rendo conto di farne molte, di esperienze, e di conseguenza anche di riflessioni (osservazione personale).Mi chiedo spesso cosa sarei se non avessi fatto quella miriade di errori che la mia ha mente mi ha guidato a fare. Mi chiedo davvero cosa mi dovrà accadere per poter cambiare ancora. Perchè mi accorgo, spesso tardi, che gli errori che ho fatto, mi han fatto maturare davvero alla grande.
Noto però, che ci sono persone di qualsiasi età, che dimostrano di essere già mature pur non avendo compiuto tanti errori come nella mia, seppur breve, esistenza. Osservo tali persone e mi dico come mai siano già così mature, non hanno compiuto tanti passi falsi, non si son compromessi così tanto.
Da ciò mi vien da chiedermi, con un pizzico di invidia devo ammetterlo, se tutto questo non sia un qualcosa di genetico, magari un qualcosa di ereditato o una qualche variazione genetica che ha migliorato, diciamo, la "stirpe" di quella determinata discendenza. O magari è solo un caso isolato, un attimo e via... niente più, o magari tra tantissimi anni.
Riflettere... zitto zitto in un angolo o in mezzo alla gente, ma riflettere e osservare... anche questa è esperienza e queti tipi in gamba o per "fortuna genetica" ne hanno fatta in questo senso.
sabato, settembre 22, 2007
ORMAI NESSUNO MI POTRA’ FERMARE
- Santoro discute assieme a documenti e preti in un confronto aperto della Crimen Sollicitationis e viene tacciato di persona che si è scagliata in modo grave contro la Chiesa e di “tv spazzatura”…
- Travaglio parla della realtà, ducumenti alla mano, politica e viene tacciato per denigratore distruttore dell’onestà di queste persone…
- Grillo raduna una folla e parla di ciò che non gli va bene e viene tacciato di fare antipolitica…
DITEMI COSA CAZZO DEVE FARE UNO PER NON ESSERE ODIATO!!!
Va di moda criticare il critico… mi sta bene… ma mi fa incazzare come un bestia il fatto che qualcuno critichi perché qualcuno espone le proprie idee a modo suo, nel rispetto degli altri.
Rispondo ad ognuna delle questioni su esposte:
- Ci siamo dimenticati della vera spazzatura in tv? Ditemi cosa sono i reality show? E per dimostrarvi che non sono di parte e che contesto anche chi cambia idea per convenienza vi cito l’esempio di Checchi Paone: prima contrario all’idea dei reality show come programmi culturali e poi vi partecipa ad uno di essi (caro Alessandro dov’è la coerenza?).Ma chi è la Chiesa per non poter essere attaccata? E un intoccabile?
- C’è chi ama dire le cose come stanno e se i documenti e le cause vinte (25 contro una persa per abbandono del proprio difensore senza avviso…) non dovessero bastare allora davvero non sapete distinguere il sogno dalla realtà
- Scendere in piazza è antipolitica? Allora Cdl e Unione che cosa hanno fatto negli ultimi anni? Dovrebbero essere “licenziati” dalle proprie poltrone per non aver svolto il proprio dovere?
Cari cittadini silenziosi e passivi assorbitori di realtà: “Ma vaffanbagno!”
sabato, settembre 08, 2007
Agire o non agire... questo è il dilemma!
Non c'è da soprendersi tanto: sul forum di TuttoCasarano (anche se attualmente il post è estato cancellato) un continuo botta e risposta tra i cosiddetti "comunisti" o giù di lì e neofascisti di "Forza Nuova".
Mi è sembrata una gara a chi scendesse più in basso citando pezzi di storia rivistati, in parte, a modo proprio. Ma qual era l'oggetto del desiderio? -> La riunione di Forza Nuova alla quale è stato negato l'Auditorium comunale e che ha trovato posto nella sala della parrocchia del "Cuore Immacolato di Maria". La riunione verteva sul tema dell'aborto e visto chi la presiedeva è naturale che fosse incentrata sul punto di vista della non buona di idea di abortire.
Il bello è che son stati aperti due post: uno per parlare di sto tema dell'aborto e l'altro per parlare dei cavoli tra sti "neocomunisti" e sti "neofascisti"!
Mi sà che a natura umana ha ancora qualche strascico di una certa incazzatura primordiale nel vedere il nemico dello schieramento opposto! Mi congratulo con il mio amico Osservo che ha cancellato sta discussione (della quale mi son fatto una serata di risate!) della quale all'inizio mi son detto: "Che peccato non avervi partecipato!", in seguito, il lume della ragione mi ha suggerito: "Che fortuna non avervi partecipato!".
Certo il mio primo pensiero è stato quello espresso nell'unico post, proprio all'inizio della discussione, in cui ho espresso il parere di di lasciar liberi di discutere queste persone di ciò che volevano, ma poi un altro pensiero è volato alla Costituzione:
XII
È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
La mia domanda è ora questa: si possono ingorare simili formazioni politiche?The superhero quiz
Your results:
You are Spider-Man
You are Spider-Man
| You are intelligent, witty, a bit geeky and have great power and responsibility. | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Click here to take the "Which Superhero are you?" quiz... | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
martedì, settembre 04, 2007
Scienza libera
"Ma perchè coloro che posseggono questa scienza non la comunicano al popolo di Dio?"
(Il nome della Rosa, Umberto Eco)
Erano altri tempi quelli descritti da Eco: il medioevo con i suoi alti e bassi, le sue guerre "sante", i "sapienti" che inquisivano e la scienza per pochi. Eco parla dei "semplici" come di coloro a cui la scienza fa paura e parla anche di coloro nelle cui mani la scienza potrebbe rivelarsi una catastrofe: gli esempi dei nostri giorni non mancano.
Come fare a distinguere chi deve possedere questa scienza?
Oggi torno a Lecce e non vedo l'ora di farlo: tornerò alla mia scrivania per studiare, incontrerò i miei vecchi compagni e ne troverò di nuovi. In particolare andrò a trovare quella persona che si trova in Mediateca che tanto lotta per la libera circolazione delle idee, ma è anche uno di quelli che ha la possibilità di sciegliere a chi dare e a chi no informazioni, libri, video, insomma sapienza. L'ultima volta mi caricò di libri che non immaginate. Mi chiamava "cervellone", non è per vantarmi. Con lui ho fatto di quesi discorsi che con pochi posso fare...
Chi deve poter distribuire la scienza?
ed infine...
Chi deve poter usufruire della scienza?
Tutti...
(Il nome della Rosa, Umberto Eco)
Erano altri tempi quelli descritti da Eco: il medioevo con i suoi alti e bassi, le sue guerre "sante", i "sapienti" che inquisivano e la scienza per pochi. Eco parla dei "semplici" come di coloro a cui la scienza fa paura e parla anche di coloro nelle cui mani la scienza potrebbe rivelarsi una catastrofe: gli esempi dei nostri giorni non mancano.
Come fare a distinguere chi deve possedere questa scienza?
Oggi torno a Lecce e non vedo l'ora di farlo: tornerò alla mia scrivania per studiare, incontrerò i miei vecchi compagni e ne troverò di nuovi. In particolare andrò a trovare quella persona che si trova in Mediateca che tanto lotta per la libera circolazione delle idee, ma è anche uno di quelli che ha la possibilità di sciegliere a chi dare e a chi no informazioni, libri, video, insomma sapienza. L'ultima volta mi caricò di libri che non immaginate. Mi chiamava "cervellone", non è per vantarmi. Con lui ho fatto di quesi discorsi che con pochi posso fare...
Chi deve poter distribuire la scienza?
ed infine...
Chi deve poter usufruire della scienza?
Tutti...
martedì, agosto 28, 2007
Non lasciatevi deviare
A quanti in questo momento stanno leggendo questo articolo auguro che sappiano ragionare con la propria mente, che sappiano farsi un'idea personale del mondo in cui vivono, delle vicende in cui sono immersi... lo stesso auguro a me.
Dico questo perchè noto che chi vive in una aggregazione di persone molto spesso tende ad annullare la propria personalità, il proprio modo di pensare per aggregarsi, seppur a forza, ad un pensiero comune non essendo capace di dire no in delle argomentazioni che possono essere importanti per se stessi.
Pensate con la vostra mente, ma anche tenendo conto dell'esperienza, delle vicende vissute, degli errori degli altri e vostri, ma... fatevi un vostro pensiero!!!
So di bambini plagiati perchè terrorizzati da minacce di persone più grandi... non fermatevi, parlatene, fatevi sentire!!!
Nessuno ci può fermare o bloccare il pensiero... quello è nostro! Difendetelo con tutte le armi che la cultura vi mette a disposizione e se qualcuno tenta di porsi un gradino sopra ascoltatelo e poi rifletteteci sopra, ma non rispondete senza aver riflettuto!!!
Acculturatevi, non perdete un attimo a documentarvi!!! Domandate sempre, in continuazione, domandate!!!
Il mio professore di elettronica delle scuole superiori mi diceva:
"NON CI SONO RISPOSTE PER CHI NON HA DOMANDE"
...stupendo...
pensate che io ne ho fatte un'infinità, ma quelle che mi pongo ancora e che mi porrò in futuro sono di un'infinità inimmaginabile!
Nella mia breve esperienza ho avuto a che fare con professori, gente comune, preti, etc... ed indovinate un pò? ...ho avuto più risposte dalle persone comuni e dai professori che dai preti!
Tante persone comuni che ho incontrato avevano accumulato tante esperienze di vita;
i miei prof li ho sempre subissati di domande i quali con una grande pazienza mi hanno risposto e devo, per questo ringraziarli...
Ora, provate a domandare qualcosa di religioso (non dico di esperienze di vita perchè sarebbe troppo difficile per alcuni di loro visto che "abitano" dietro a duna scrivania per tutto l'anno -> ecco perchè molti di essi hanno una panza che non finisce più) ai preti tipo:
Molti dei preti non sapranno o non vorranno o peggio ancora si mostreranno indifferenti a queste domande -> mi sembra che non escono mai fuori da degli schemi imposti dall'alto -> più probabile che non sappiano rispondere!
Alla fine di ciò mi son fatto l'idea che ci son preti che adottano l'atteggiamento di indifferenza perchè pensano di scrollarsi di dosso i "problemi" (tipo la gente che fa troppe domande per loro). Con me hanno fatto i conti sbagliati!
Io mi continuo a porre tante domande... continuate a farlo anche voi!
You can be anything You want to be
(Tu puoi essere tutto ciò che vuoi essere)
- Innuendo, Queen -
Dico questo perchè noto che chi vive in una aggregazione di persone molto spesso tende ad annullare la propria personalità, il proprio modo di pensare per aggregarsi, seppur a forza, ad un pensiero comune non essendo capace di dire no in delle argomentazioni che possono essere importanti per se stessi.
Pensate con la vostra mente, ma anche tenendo conto dell'esperienza, delle vicende vissute, degli errori degli altri e vostri, ma... fatevi un vostro pensiero!!!
So di bambini plagiati perchè terrorizzati da minacce di persone più grandi... non fermatevi, parlatene, fatevi sentire!!!
Nessuno ci può fermare o bloccare il pensiero... quello è nostro! Difendetelo con tutte le armi che la cultura vi mette a disposizione e se qualcuno tenta di porsi un gradino sopra ascoltatelo e poi rifletteteci sopra, ma non rispondete senza aver riflettuto!!!
Acculturatevi, non perdete un attimo a documentarvi!!! Domandate sempre, in continuazione, domandate!!!
Il mio professore di elettronica delle scuole superiori mi diceva:
"NON CI SONO RISPOSTE PER CHI NON HA DOMANDE"
...stupendo...
pensate che io ne ho fatte un'infinità, ma quelle che mi pongo ancora e che mi porrò in futuro sono di un'infinità inimmaginabile!
Nella mia breve esperienza ho avuto a che fare con professori, gente comune, preti, etc... ed indovinate un pò? ...ho avuto più risposte dalle persone comuni e dai professori che dai preti!
Tante persone comuni che ho incontrato avevano accumulato tante esperienze di vita;
i miei prof li ho sempre subissati di domande i quali con una grande pazienza mi hanno risposto e devo, per questo ringraziarli...
Ora, provate a domandare qualcosa di religioso (non dico di esperienze di vita perchè sarebbe troppo difficile per alcuni di loro visto che "abitano" dietro a duna scrivania per tutto l'anno -> ecco perchè molti di essi hanno una panza che non finisce più) ai preti tipo:
- Perchè non parliamo un pò dei Vangeli Apocrifi?;
- Perchè non ampliamo la cultura con qualche argomento tipo: "il conflitto scienza e religione"?;
- Che ruolo ha la religione nei fenomeno paranormali?;
- Altra vita oltre la nostra esiste?;
- Perchè non si fa un confronto vero e proprio invitando persone di altre religioni od anche atei stessi?
Molti dei preti non sapranno o non vorranno o peggio ancora si mostreranno indifferenti a queste domande -> mi sembra che non escono mai fuori da degli schemi imposti dall'alto -> più probabile che non sappiano rispondere!
Alla fine di ciò mi son fatto l'idea che ci son preti che adottano l'atteggiamento di indifferenza perchè pensano di scrollarsi di dosso i "problemi" (tipo la gente che fa troppe domande per loro). Con me hanno fatto i conti sbagliati!
Io mi continuo a porre tante domande... continuate a farlo anche voi!
You can be anything You want to be
(Tu puoi essere tutto ciò che vuoi essere)
- Innuendo, Queen -
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