Proprio oggi stavo pensando a quando ho inserito le ultime proposte sul forum del mio paese (http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=92975&f=92975) riguardanti la possibilità di poter riunire molti cittadini in un luogo per discutere delle varie problematiche che un comune si trova a dover risolvere. Qualsiasi tematica... purchè ci si possa ritrovare a discuterne...
...poi mi son detto... anche su suggerimento dei vari interlocutori... ma che serve spremersi se poi tutto va a farsi benedire?
andrà bene all'inizio... quando gli animi sono ancora caldi, vogliosi di esprimersi, di esprimere rabbia e poi? Siccome siamo camasci ('svogliati' tradotto direttamente dal dialetto del mio paese) molte delle cose che ci proponiamo di creare poi non vengono portate avanti.
Ho constatato che il vero problema non è quello del luogo, del tempo, dei problemi da discutere, ma... del continuare a farlo...
P.S. mi sono crepato dalle risate con questo video --> telefonata
venerdì, aprile 18, 2008
lunedì, aprile 14, 2008
Grazie comunque Walter!
sabato, aprile 12, 2008
Siamo alle strette... di mano
Oggi silenzio elettorale.
Domani subbuglio ai seggi.
Ogni volta che vai a votare te li ritrovi lì a stringerti la mano, a parlarti dei loro (dis)impegni, delle promesse (da marinaio), quei simil-politici.
Ed in Chiesa (e fuori) non fa differenza... sono tutti religiosi in questi giorni...
te li ritrovi in piazza come amici di vecchi tempi (e chi li conosce?)...
chi li ha mai visti durante tutto l'anno?
Sembrano come i "moniceddhi"... passata la pioggia (campagna elettorale)... te li vedi spuntare in giro...
Domani subbuglio ai seggi.
Ogni volta che vai a votare te li ritrovi lì a stringerti la mano, a parlarti dei loro (dis)impegni, delle promesse (da marinaio), quei simil-politici.
Ed in Chiesa (e fuori) non fa differenza... sono tutti religiosi in questi giorni...
te li ritrovi in piazza come amici di vecchi tempi (e chi li conosce?)...
chi li ha mai visti durante tutto l'anno?
Sembrano come i "moniceddhi"... passata la pioggia (campagna elettorale)... te li vedi spuntare in giro...
domenica, aprile 06, 2008
L’esempio di Bhaichung
Bhaichung Bhutia, campione indiano di calcio, si è rifiutato di portare la fiaccola olimpica.
E’ un esempio semplice, chiaro, dignitoso e forte di come si possa far diventare il viaggio del fuoco di Olimpia il più grande aiuto che l’umanità possa dare al popolo cinese.
E’ un invito perché non ci sia tappa e metro della lunga traversata dove non si parli di quello che avviene in Cina. E forse è un’arma più pacifica ed efficace del boicottaggio, di cui, del resto, non parla quasi più nessuno.
----------------------------------
Fonte: http://buffa.blogautore.repubblica.it/
2008/04/01/lesempio-di-bhaichung/
venerdì, marzo 28, 2008
Ritorno alle origini...
Vecchi amici di un tempo passato. Eccolo lì... era bill... è tornato il mio vecchio amico di un'adolescenza ormai andata via. E' tornato ed è venuto a trovarmi...
Ricordi? Tanti...
Ripercorrere di nuovo quelle strade oggi troppo trafficate... non riuscivamo a sentirci parlare...
Avevo da dirgli tante cose... forse mi verranno in mente... forse non gli e le dirò...
non basterà mai il tempo...
e con bill il tempo sarà sempre poco...
Ricordi? Tanti...
Ripercorrere di nuovo quelle strade oggi troppo trafficate... non riuscivamo a sentirci parlare...
Avevo da dirgli tante cose... forse mi verranno in mente... forse non gli e le dirò...
non basterà mai il tempo...
e con bill il tempo sarà sempre poco...
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giovedì, marzo 13, 2008
IO BOICOTTO LE OLIMPIADI 2008
Uno solo il motivo:
- Libertà!
domenica, febbraio 17, 2008
Eppure siamo uguali
Buddisti, cattolici, credenti, laici, atei, agnostici, di destra, di sinistra...
un bene che non tutti la pensino allo stesso modo...
il mondo progredisce nella sua diversità...
fantastico davvero...
un bene che non tutti la pensino allo stesso modo...
il mondo progredisce nella sua diversità...
fantastico davvero...
domenica, febbraio 03, 2008
Il mondo è grigio... il mondo è blu
Così diceva Battiato nella sua famosissima "Cuccurucucu"...Adattandola alla mia vita direi che è cosa di tutti i giorni quasi... vedere il mondo a volte grigio e cupo e a volte di un blu stupendo anche quando ci sono le nuvole!
Come ci cambia la giornata una bella notizia...
A me è successo parecchie volte... in particolare poco doco la morte di mia nonna; mi è capitato di vedere del grigio un pò ovunque: il caminetto grigio non della cenere, ma dell'assenza di una persona eccezionale che con i suoi racconti di vita mi ha riempito le giornate, con la sua dolcezza mi ha intenerito... per non parlare di mia madre poi... trasmettere il senso dell'essere onesti nella vita.
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Poi il cielo è tornato blu... è bastato poco... è bastata la mia ragazza... con lei le mie giornate sono sempre blu... il cielo diventa cobalto... ed è stata lei a darmi il blu dopo il grigio... come?
Pensavo continuamente a mia nonna... le raccontavo di quanto avesse contato nella mia vita...
lei la conosceva per questo mi disse:
"Certo, lei era unica, anch'io la ammiravo proprio per questo. Ma sono sicura che quando avrai bisogno di lei... lei troverà il modo di farsi sentire... vedrai..."
Il cielo è tornato blu
lunedì, gennaio 21, 2008
La bellezza e il mercato
Avete notato lo spot dell'azienda di prodotti per bellezza Nivea?
Avete notato gli occhi delle persone?
Beh... per chi ha fatto ambo le cose chiedo ancora: avete notato che hanno tutti gli occhi chiari?
La bellezza certo, è personale, ma mi dispiace a dirlo... provo delusione e forte razzismo in quella pubblicità...
non ho da dire nient'altro...
daltronde la pubblicità parla da sola...
Avete notato gli occhi delle persone?
Beh... per chi ha fatto ambo le cose chiedo ancora: avete notato che hanno tutti gli occhi chiari?
La bellezza certo, è personale, ma mi dispiace a dirlo... provo delusione e forte razzismo in quella pubblicità...
non ho da dire nient'altro...
daltronde la pubblicità parla da sola...
sabato, gennaio 19, 2008
Date a Cesare quel che è di Cesare...
Le mie idee sono chiare e precise:
La Chiesa può dirottare leggi dello stato italiano?
Può insegnare nelle scuole del suolo italiano?
Può, insomma interferire nello stato italiano?
Se a queste domande si risponde di sì allora può fare molte cose che può fare un cittadino italiano... che paghi anche lei l'ICI allora.
----------------------------------------------------
La Chiesa segue il Cristo?
Il Cristo era povero, umile e sicuramente accoglieva gli omosessuali e li rispettava e non impediva loro di vivere come una coppia di persone che si giura amore per la vita... la Chiesa fa questo?
----------------------------------------------------
...poi c'è anche Scalfari...
...e infine... ci siamo anche noi che sappiamo sorridere anche davanti alle tragedie...
...non per prendercene gioco, ma ridiamo di coloro che tentano di far tornare quel passato che sa di lerciume...
...ridiamo...
- non penso che vada impedito al papa di poter parlare in una università, questo in nome della libertà di espressione e della democrazia in cui credo;
- non condivido le idee dell'attuale papa (scusate ma certe persone non riesco neanche a nominarle...) che proclamano che la Chiesa fece cosa giusta nei confronti di Galileo Galilei... già questo parla chiaro;
- son contento del fatto che una volta tanto sia stata la Chiesa ad essere oscurata....
La Chiesa può dirottare leggi dello stato italiano?
Può insegnare nelle scuole del suolo italiano?
Può, insomma interferire nello stato italiano?
Se a queste domande si risponde di sì allora può fare molte cose che può fare un cittadino italiano... che paghi anche lei l'ICI allora.
"Date a Cesare quel che è di Cesare..."diceva Uno che ne sapeva qualcosa...
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La Chiesa segue il Cristo?
Il Cristo era povero, umile e sicuramente accoglieva gli omosessuali e li rispettava e non impediva loro di vivere come una coppia di persone che si giura amore per la vita... la Chiesa fa questo?
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...poi c'è anche Scalfari...
...e infine... ci siamo anche noi che sappiamo sorridere anche davanti alle tragedie...
...non per prendercene gioco, ma ridiamo di coloro che tentano di far tornare quel passato che sa di lerciume...
...ridiamo...
giovedì, gennaio 03, 2008
Tradizioni italiane
In un'intervista del tg2 di stamattina si parlava di presepi.
Di nuovo si è parlato delle tradizioni della nostra terra. Di nuovo a dire che noi abbiamo le nostre tradizioni (giusto, daccordo) e che se andiamo in altri paesi ne osserviamo di altre, ma... gli altri non ci devono imporre le loro, non ci devono inquinare!
e che stiamo a parlà di questioni di vita o di morte?!?
Certamente amo le nostre tradizioni e le culture altrui, ma se nel mio presepe vogliono metterci, accanto alla mangiatoia, un Buddha dite che col Cristo cominceranno a litigare? O Gesù farà il miracolo di tramutarlo? Il Papa mi scomunicherà?
Credo nei fondamenti della democrazia, della fratellanza e del mettere ciò che si ha in comune per il bene di molti... ma quando sento che c'è una lotta per non inquinare i presepi mi sembra che molti non hanno il concetto di limite di tolleranza... e poi son fatti di ognuno come vuole allestire un presepe... un pò d'anni fa lo ambientai sul suolo lunare mettendoci anche il LEM e qualche astronauta...
------------
Altro che presepi...

Avessi la possibilità di finanziare qualcosa non finanzierei sinagoghe, chiese e roba del genere, ma ospedali, centri di recupero, generi alimentari destinati a chi ne ha bisogno... le quattro mura per pregare (diciamoci la verità) si possono ricavare in qualsiasi angolo della città...
Oh.... guarda, stanno costruendo un altro edificio per pregare disse il povero malato nel suo letto lungo il corridoio d'ospedale... visto che di posti nelle stanze non ve n'erano più...
Di nuovo si è parlato delle tradizioni della nostra terra. Di nuovo a dire che noi abbiamo le nostre tradizioni (giusto, daccordo) e che se andiamo in altri paesi ne osserviamo di altre, ma... gli altri non ci devono imporre le loro, non ci devono inquinare!
e che stiamo a parlà di questioni di vita o di morte?!?
Certamente amo le nostre tradizioni e le culture altrui, ma se nel mio presepe vogliono metterci, accanto alla mangiatoia, un Buddha dite che col Cristo cominceranno a litigare? O Gesù farà il miracolo di tramutarlo? Il Papa mi scomunicherà?
Credo nei fondamenti della democrazia, della fratellanza e del mettere ciò che si ha in comune per il bene di molti... ma quando sento che c'è una lotta per non inquinare i presepi mi sembra che molti non hanno il concetto di limite di tolleranza... e poi son fatti di ognuno come vuole allestire un presepe... un pò d'anni fa lo ambientai sul suolo lunare mettendoci anche il LEM e qualche astronauta...
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Altro che presepi...

Avessi la possibilità di finanziare qualcosa non finanzierei sinagoghe, chiese e roba del genere, ma ospedali, centri di recupero, generi alimentari destinati a chi ne ha bisogno... le quattro mura per pregare (diciamoci la verità) si possono ricavare in qualsiasi angolo della città...
Oh.... guarda, stanno costruendo un altro edificio per pregare disse il povero malato nel suo letto lungo il corridoio d'ospedale... visto che di posti nelle stanze non ve n'erano più...
mercoledì, gennaio 02, 2008
Passività
C'è stato ed ogni tanto ritorna, come spesso accade in molti, un periodo in cui... devo dire la verità... "nu me coddha fazzu nenzi" (non mi va di fare nulla)... normale... crescendo, grazie all'esperienza, mi accorgo che questi momenti sono spesso pericolosi (almeno per me). Mi spiego, in quei momenti tendo a svagarmi un pò troppo e ritornare alla normale routine mi appare più difficile.
Ci sono momenti in cui mi metto a leggere dei libri, vite di uomi illustri, grandi del passato, geni di ogni campo, grandi solutori di problemi... ecco mi incanto in queste letture e mi dimentico quel che avevo da fare... il mio dovere.
La chiamo passività. Per carità, sono letture interessanti... quando però non ci deviamo dai nostri obblighi o magari ci spronano a fare meglio. Il problema è quando le letture rimangono tali.
Ci sono stati periodi (passati e recenti) in cui tali letture mi hanno così assorbito che a volte mi son sentito come uno di quei personaggi (viva l'immaginazione! pure troppa!!!); che bei periodi mi ripeto continuamente... è come se dicessi: voglia di lavorar saltami addosso... mah... saranno state le vacanze... le vacanze killer.... killer del lavoro e della voglia di ritornare a lavorare...
Ci sono aspetti in cui non mi sento ancora di essere divenuto maturo, ma mi sento di dover dire che in altri aspetti ho sviluppato un pò di coscenza per dire "basta! Si torna a lavorare..."
...torno a lavorare...
Ci sono momenti in cui mi metto a leggere dei libri, vite di uomi illustri, grandi del passato, geni di ogni campo, grandi solutori di problemi... ecco mi incanto in queste letture e mi dimentico quel che avevo da fare... il mio dovere.
La chiamo passività. Per carità, sono letture interessanti... quando però non ci deviamo dai nostri obblighi o magari ci spronano a fare meglio. Il problema è quando le letture rimangono tali.
Ci sono stati periodi (passati e recenti) in cui tali letture mi hanno così assorbito che a volte mi son sentito come uno di quei personaggi (viva l'immaginazione! pure troppa!!!); che bei periodi mi ripeto continuamente... è come se dicessi: voglia di lavorar saltami addosso... mah... saranno state le vacanze... le vacanze killer.... killer del lavoro e della voglia di ritornare a lavorare...
Ci sono aspetti in cui non mi sento ancora di essere divenuto maturo, ma mi sento di dover dire che in altri aspetti ho sviluppato un pò di coscenza per dire "basta! Si torna a lavorare..."
...torno a lavorare...
domenica, dicembre 30, 2007
Informazione libera
Sto in fase di lettura di un libro interessante dal mio punto di vista. "Hackers". Sapete, quella gente curiosa di buona parte degli aspetti della vita sui quali ci metterebbero le mani, non per distruggerli, ma per migliorarli o semplicemente per capirne il funzionamento, imparare il nuovo.
Quei tipi che hanno la curiosità come arma primaria, la voglia di conoscenza, avida voglia. Anche tanta voglia di mettere in pratica ciò che si è appreso, soprattutto appreso per conto proprio e non sempre da qualche tv, giornale, etc...
Ne ho incontrati di tipi nella vita, a volte alcuni miei amici hanno imparato talmente tanto da farmi meravigliare di tanta sapienza, ma poi son rimasto deluso di una cosa... mi dicevano... quando io chiedevo alcune informazioni... "vattela a vedere da solo", oppure, "l'ho creata io sta cosa non posso spiegarti niente..." come se ci avess messo il brevetto. Va bene che a volte esagero a fare domande, ma per la miseria, non dobbiamo arrivare ad essere così gelosi delle nostre scoperte, dei nostri trucchi, delle nostre informazioni... che mica c'è la vita di mezzo!!!
Fosse un quiz a premi capisco... ma la libera circolazione delle idee non ha mai fatto male a nessuno e, anzi, ha reso possibile la risoluzione immediata o facilitata di alcuni problemi!
Leggo su di un articolo de "La Repubblica" del 18 settembre 2006 che uno studio riportato su di un libro stampato dalla Cambridge University Press, che la maggior parte del lavoro di un genio è sotto forma di duro lavoro (70%) segue, ahia!, la buona istruzione (29%) ed infine l'origine di tutto... la scintilla del talento innato (1%).
Sono convinto che tutti siamo in grado di dare una mano al progresso mondiale... se non chiudiamo a chiave le porte della conoscenza e ci sforziamo ad alzare la mano per chiedere informazioni quando sappiamo di non sapere...
Quei tipi che hanno la curiosità come arma primaria, la voglia di conoscenza, avida voglia. Anche tanta voglia di mettere in pratica ciò che si è appreso, soprattutto appreso per conto proprio e non sempre da qualche tv, giornale, etc...
Ne ho incontrati di tipi nella vita, a volte alcuni miei amici hanno imparato talmente tanto da farmi meravigliare di tanta sapienza, ma poi son rimasto deluso di una cosa... mi dicevano... quando io chiedevo alcune informazioni... "vattela a vedere da solo", oppure, "l'ho creata io sta cosa non posso spiegarti niente..." come se ci avess messo il brevetto. Va bene che a volte esagero a fare domande, ma per la miseria, non dobbiamo arrivare ad essere così gelosi delle nostre scoperte, dei nostri trucchi, delle nostre informazioni... che mica c'è la vita di mezzo!!!
Fosse un quiz a premi capisco... ma la libera circolazione delle idee non ha mai fatto male a nessuno e, anzi, ha reso possibile la risoluzione immediata o facilitata di alcuni problemi!
Leggo su di un articolo de "La Repubblica" del 18 settembre 2006 che uno studio riportato su di un libro stampato dalla Cambridge University Press, che la maggior parte del lavoro di un genio è sotto forma di duro lavoro (70%) segue, ahia!, la buona istruzione (29%) ed infine l'origine di tutto... la scintilla del talento innato (1%).
Sono convinto che tutti siamo in grado di dare una mano al progresso mondiale... se non chiudiamo a chiave le porte della conoscenza e ci sforziamo ad alzare la mano per chiedere informazioni quando sappiamo di non sapere...
lunedì, dicembre 24, 2007
lunedì, dicembre 10, 2007
Tra la perduta gente
Sono un appassionato della Divina Commedia. Mi son sempre immaginato sto percorso di discesa agli inferi, di stasi del purgatorio e di risalita verso la visione celestiale di Dio.Certo, spesso l'ho fatto con la mente di un bambino e così continuo a farlo ancora. Non ho smesso di immaginare questo viaggio e tante e tante volte ho immaginato chi e quali posti potrebbero occupare le persone che conosco. A parte il fatto che facendo la conta dei miei peccati io son sicuro di finire all'inferno, magari creeranno un girone fatto apposta per me. No... sarebbe troppo, non ne varrebbe la pena. Però già immagino quel prete nell'inferno con me. Forse sarebbe quello il mio inferno. Forse proprio quello: circondato di persone stolte... che brutta cosa.
Probabilmente passerei da un girone all'altro perchè, penso, di non aver sorvolato qualche peccato... vabbè... a parte quello degli omicidi... e qualcun'altro... probabilmente passerò da un girone all'altro e farò anche il girone di ritorno!
Parlo per me... della Divina Commedia il posto più "bello" è l'inferno... mi affascina proprio perchè è così pieno di misteri, incognite, esseri fuori dalla nostra concezione terrena.
-------------------
Volevo fare un appunto sulla tv. Sì il nostro inferno terreno. Qualcuno avrà sicuramente visto la prima puntata di Begnini che spiegava e narrava la commedia di Dante. Sono stato, stranamente, due ore attaccato alla tv senza pause, tutto d'un fiato. Ecco la televisione che mi piace. Non le donne nude, no i fondoschiena al vento, non le stupidaggini delle isole dei "lagnosi" o dei grandi fratelli (che sembrano aver sostituio i nostri di fratelli...). Finalmente una tv per "imparare", un tv per la conoscenza! Che gioia... eh si... dopo tanto tempo ho gioitp anche io della tv.
La mia gioia è stata però breve... quando ho sentito che la Divina Commedia passava in seconda serata... delusione... mi son detto.... e i bambini? Chi fino ad ora era rimasto estasiato? Forse Dante rende meno delle "isole" e delle donne nude? Certo! Perchè questo ci meritiamo.
I bambini non potranno vedere tutti le altre puntate di tanta cultura perchè, giustamente, dovranno andare a dormire; gli adolescenti seguiranno con meno lucidità a quell'ora...
Siamo diventati succubi e silenziosi spettri di una tv che ci comanda... liberate la tv... lo paghiamo il canone.. siamo noi che dovremmo decidere di buona parte dei programmi... lasciateci la cultura!!! Lasciateci liberi di imparare... di scegliere, di apprendere!!!
"Fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e conoscenza"
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Società
sabato, novembre 17, 2007
Un giorno ancora
Cara nonna, da un pò mi mancava di udire qualche tua parola, qualche tuo stornello, filastrocca. Eri la mia enciclopedia vivente, come tutti i nonni del mondo, d'altronde, che hanno da raccontare ai propri figli e nipoti storie che sono di un carico di esperienza infinita. Avevi da raccontarmi la storia dei tuoi giorni carichi di angoscie e sfortune quando neanche maggiorenne ti ritrovasti a doverti occupare dei tuoi fratelli perchè tua madre e tua sorella grande non c'erano più. E come mi raccontavi che la sognavi ancora tua sorella e la riconoscevi, di come con grande armo e forza litigavi sul comune o contro quelle persone che volevano portarsi via i quadri dalla chiesa.
O quando per non perdere non so quale appuntamento ti alzasti così presto che forse erano le 4 del mattino o ti perdesti tra le vie di Casarano! Che risate sentirti raccontare dei tuoi primi giorni di scuola quando la maestra sol perchè parlasti con la tua compagna ti tirò un ceffone e tu con tutta la rabbia in corpo la mandasti a quel paese e le promettesti che non saresti più andata a scuola... e non ci andasti per davvero!
Indissolubile...
Coraggio e forza. Hai affrontato la vita come nessuno mi ha mai mostrato.
Quel caminetto, non è mica facile adesso accendere il fuoco senza vederti lì vicina, seduta sulla tua sedia ad aggiustarlo. Amavi stare lì presso quel calore e ogni tanto mi scaldavi le mani con le tue, facevi quel che potevi.
A mio fratello gli massaggiavi la spalla, mica l'ho dimenticato sai? Mica ho dimenticato le tue poesie?
Pure la mamma se ne andò un pò di anni fa. E da quel momento non sei stata più la stessa, nessuno è stato più lo stesso, ma tu avevi coraggio da vendere. E dicevi che quando sarebbe venuta la tua ora avresti voluto la banda che ti seguiva perchè quando passavi per le vie tutti dovevano sapere che stavi passando tu.
Non ti preoccupare nonna, il tuo passaggio non lo scorderà nessuno. Mi son detto, mentre ti seguivo nel corteo, se in quel momento stavi già battagliando con qualcuno lassù o dovunque tu eri affinchè non piovesse e tutto fosse rovinato... anche in questo caso hai vinto, durante il tragitto tutto si è calmato, anche la pioggia.
E così come ultimo grande desiderio inespresso in vita, la tua foto, così fiera e sorridente, si affaccia di fronte a quella della mamma... hai vinto ancora nonna...
Avrei voluto che mi tenessi le mani nelle tue ancora un altro giorno... un solo giorno ancora, ma tu hai preferito non farti trovare... almeno adesso stringi le mani della mamma.
O quando per non perdere non so quale appuntamento ti alzasti così presto che forse erano le 4 del mattino o ti perdesti tra le vie di Casarano! Che risate sentirti raccontare dei tuoi primi giorni di scuola quando la maestra sol perchè parlasti con la tua compagna ti tirò un ceffone e tu con tutta la rabbia in corpo la mandasti a quel paese e le promettesti che non saresti più andata a scuola... e non ci andasti per davvero!
Indissolubile...
Coraggio e forza. Hai affrontato la vita come nessuno mi ha mai mostrato.
Quel caminetto, non è mica facile adesso accendere il fuoco senza vederti lì vicina, seduta sulla tua sedia ad aggiustarlo. Amavi stare lì presso quel calore e ogni tanto mi scaldavi le mani con le tue, facevi quel che potevi.
A mio fratello gli massaggiavi la spalla, mica l'ho dimenticato sai? Mica ho dimenticato le tue poesie?
Pure la mamma se ne andò un pò di anni fa. E da quel momento non sei stata più la stessa, nessuno è stato più lo stesso, ma tu avevi coraggio da vendere. E dicevi che quando sarebbe venuta la tua ora avresti voluto la banda che ti seguiva perchè quando passavi per le vie tutti dovevano sapere che stavi passando tu.
Non ti preoccupare nonna, il tuo passaggio non lo scorderà nessuno. Mi son detto, mentre ti seguivo nel corteo, se in quel momento stavi già battagliando con qualcuno lassù o dovunque tu eri affinchè non piovesse e tutto fosse rovinato... anche in questo caso hai vinto, durante il tragitto tutto si è calmato, anche la pioggia.
E così come ultimo grande desiderio inespresso in vita, la tua foto, così fiera e sorridente, si affaccia di fronte a quella della mamma... hai vinto ancora nonna...
Avrei voluto che mi tenessi le mani nelle tue ancora un altro giorno... un solo giorno ancora, ma tu hai preferito non farti trovare... almeno adesso stringi le mani della mamma.
domenica, novembre 11, 2007
I sottomessi
E l'editto bulgaro fu...
Perchè a Berlusconi gli riuscì sin troppo facile attuare il suo editto? Io ho un mia spiegazione: ci son troppe persone ai suoi piedi. No? Pensate di no? Io credo che ci siano sin troppe pecorelle che pensano di inseguire un idolo annullando di fatto la propria personalità e sentendosi in continuo bisogno di rinforzarne l'immagine perchè magari ci si potrà garantire un futuro da questi sforzi: sì... diventare sudditi.
Non scherzo mica... solo da ragazzino credevo in questo, cioè quando avevo bisogno di osannare il leader di turno; ho adesso anche io i miei "idoli", ma non sono persone a cui inginocchiarsi, persone a cui stendere un tappeto rosso... mai!
Mi hanno insegnato ad essere umile (insegnato non vuol dire che ci sia riuscito!), ad avere rispetto delle persone... e a non farmi mettere i piedi in testa da nessuno: le mie volontà sono puramente personali.. in parte corrotte solo dall'esperienza e dai consigli delle persone care.
Non vorrei mai spersonificarmi.
Ci saranno i miti di sempre ed ognuno, in cuor suo potrebbe averne chissà quanti o nessuno, modelli da seguire, da cui trarre buoni insegnamenti... ma io da un leader, da uno carismatico vorrei imparare ad essere qualcuno, a saper riflettere su me stesso e quello che posso fare per il mio futuro e non trovarmi a ripetere ai piedi di un palco o di un tappeto rosso appena srotolato: "Oh grande mio benefattore!"... sarebbe davvero senza dignità.
Vorrei apprendere tutto ciò che c'è di buon... da un leader vorrei imparare ad essere leader... nella mia vita!
Perchè a Berlusconi gli riuscì sin troppo facile attuare il suo editto? Io ho un mia spiegazione: ci son troppe persone ai suoi piedi. No? Pensate di no? Io credo che ci siano sin troppe pecorelle che pensano di inseguire un idolo annullando di fatto la propria personalità e sentendosi in continuo bisogno di rinforzarne l'immagine perchè magari ci si potrà garantire un futuro da questi sforzi: sì... diventare sudditi.
Non scherzo mica... solo da ragazzino credevo in questo, cioè quando avevo bisogno di osannare il leader di turno; ho adesso anche io i miei "idoli", ma non sono persone a cui inginocchiarsi, persone a cui stendere un tappeto rosso... mai!
Mi hanno insegnato ad essere umile (insegnato non vuol dire che ci sia riuscito!), ad avere rispetto delle persone... e a non farmi mettere i piedi in testa da nessuno: le mie volontà sono puramente personali.. in parte corrotte solo dall'esperienza e dai consigli delle persone care.
Non vorrei mai spersonificarmi.
Ci saranno i miti di sempre ed ognuno, in cuor suo potrebbe averne chissà quanti o nessuno, modelli da seguire, da cui trarre buoni insegnamenti... ma io da un leader, da uno carismatico vorrei imparare ad essere qualcuno, a saper riflettere su me stesso e quello che posso fare per il mio futuro e non trovarmi a ripetere ai piedi di un palco o di un tappeto rosso appena srotolato: "Oh grande mio benefattore!"... sarebbe davvero senza dignità.
Vorrei apprendere tutto ciò che c'è di buon... da un leader vorrei imparare ad essere leader... nella mia vita!
venerdì, novembre 09, 2007
L'un contro l'altro armati!
Vi giuro che molto spesso mi incavolo quando si invitano ad uno show, ad esempio, da una parte Vladimir Luxuria e dall'altra qualche esponente di AN o ancor più estremo... Ma lo si sa come va a finire che li invitate a fare?
Si scanneranno, diranno le stesse cose di sempre... ognuno tenta di proclamare che la verità sta dalla propria parte come se verità fosse una e suprema. Noi umani siamo proprio buffi: ci azzanniamo per avere ragione... almeno gli animali lo fanno per fame.
Ora che mi si presenta un articolo dove si annuncia che un esponente di quello o di quel partito ha fatto un progetto di legge, poi la storia finisce allo stesso modo di sempre: se ne discute, ma quelli dell'opposizione la bocceranno, che caso!
Vorrei proporre un esperimento: far vedere a tutti gli esponenti due progetti di legge di due schieramenti opposti senza però far sapere da quale schieramento provengano. Son sicuro che i risultati sull'essere favorevoli o meno o sulle modifiche da apportare sarebbero sconcertanti: perchè conoscendone la provenienza prevarrebbe la logica di partito, mentre ignari della provenienza ognuno penserebbe col proprio cervello!
Non schieratevi se non vi riconoscete in qualcosa, non andate in contro alla fine di altri, pensate al vostro modo di essere: la verità è nel mezzo!
Il libero pensiero... Ei fù...
Si scanneranno, diranno le stesse cose di sempre... ognuno tenta di proclamare che la verità sta dalla propria parte come se verità fosse una e suprema. Noi umani siamo proprio buffi: ci azzanniamo per avere ragione... almeno gli animali lo fanno per fame.
Ora che mi si presenta un articolo dove si annuncia che un esponente di quello o di quel partito ha fatto un progetto di legge, poi la storia finisce allo stesso modo di sempre: se ne discute, ma quelli dell'opposizione la bocceranno, che caso!
Vorrei proporre un esperimento: far vedere a tutti gli esponenti due progetti di legge di due schieramenti opposti senza però far sapere da quale schieramento provengano. Son sicuro che i risultati sull'essere favorevoli o meno o sulle modifiche da apportare sarebbero sconcertanti: perchè conoscendone la provenienza prevarrebbe la logica di partito, mentre ignari della provenienza ognuno penserebbe col proprio cervello!
Non schieratevi se non vi riconoscete in qualcosa, non andate in contro alla fine di altri, pensate al vostro modo di essere: la verità è nel mezzo!
Il libero pensiero... Ei fù...
sabato, novembre 03, 2007
Italiani, brava gente... ma distratta!
Inserisco qui, un'intervista radiofonica ad Odifreddi il quale, discorrendo sull'argomento centrale degli esami di riparazione, mette in evidenza alcuni problemi che portano i ragazzi italiani a non essere "concentrati" sul loro dovere: interessante perchè io ci sono andato vicino e quando mi son promesso di fare una pausa con la "grande rete" ne ho trovato giovamento... naturalmente non tutta la tecnologia può essere esclusa per uno che svolge mansioni che rientrano nel mio campo di studi.
E' interessante anche ascoltare alcune sue proposte sul come aumentare l'interesse verso materie che risultato "ostiche" da molti delle nuove generazioni e sul metodo di insegnamento... traiamone qualche riflessione...
E' interessante anche ascoltare alcune sue proposte sul come aumentare l'interesse verso materie che risultato "ostiche" da molti delle nuove generazioni e sul metodo di insegnamento... traiamone qualche riflessione...
mercoledì, ottobre 31, 2007
Misteri
Anche a me è capitata un'esperienza se così posso dire... paranormale... ma non troppo.Una volta mi capitò di svegliarmi, era d'estate, e di aprire gli occhi e vedere vicino la porta della stanzetta (la porta era socchiusa perciò si poteva vedere in trasparenza) un monaco.
Non era tanto il fatto di vedere questa figura, ma quanto l'mpossibilità di non potermi muovere per quanto ci provassi. Ero immobilizzato.
Al che chiusi gli occhi.
Un attimo dopo nel riaprirgli non v'era più ombra di tale figura.
Non mi son mai preso la briga di andare a chiedere a qualcuno cosa volesse significare sto sogno. Fu però, di grande ispirazione per una mia canzone che ne descriveva quegli attimi e parte dei successivi quando vagai per la casa in modo impulsivo per non so quale motivo...
Un domanda che ancora mi assilla tutt'ora:
Sogno o realtà?
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