domenica, luglio 25, 2010

Fuori dal tempo

"I say baby, baby, baby You're out of time..."

I mitici Ramones dicevano così in una canzone.
Pace all'anima loro. Resteranno miti eterni.

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Provo quella sensazione di essere fuori tempo in molte occasioni:

- quando mi parlano e svago altrove con la mente;
- quando non capisco quello che mi dicono;
- quando m'invento qualche sogno;
- ...

La lista è più lunga, non preoccupatevi.
A volte mi abbandono in lunghe passeggiate e spesso lo faccio anche se sono
in presenza di amici. Mi stacco da loro, non perché non li voglio accanto,
vago, vago e vago chissà dove poi.

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Ritorno a vivere? Ma sono libero di farlo?

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Pensieri sconnessi. Ho bisogno di cambiare e inseguire i miei sogni.
Ancora pensieri sconnessi... perciò sono Fuori dal tempo.

giovedì, luglio 08, 2010

Non ho voluto vedere

Ho visto uomini arrendersi davanti al primo ostacolo...

Ho visto uomini cambiare idea per paura di essere criticati...

Non ho visto uomini...

mercoledì, luglio 07, 2010

Rallenta

"...correvo come un matto
tutti gli altri eran davanti,
cos'è che non va?
Brutta storia dico corro corro
e resto sempre in fondo
sono fuori allenamento
oppure è allenato il mondo?..."


Così è arrivato il momento di un nuovo break per accogliere quello che mi suggeriva mio fratello: rallenta.
Anche Odifreddi disse di voler scendere dalla giostra...

C'è stato un periodo della mia adolescenza in cui non credevo nello stress, mi facevo beffa di esso...
Malanni fisici? Cosa sono?
Ora mi devo controllare perché lo stress è una brutta bestia e non posso arrendermi sapendo che c'è gente come me
lotta per sopravvivere mentre io posso vivere... con i miei problemi, con i miei guai, inquietudini... ma vivere.

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"Fu così che lasciai la gara
e resto lì
per andare con il passo mio..."


Spesso è utile vedere la gara al rallentatore.
Guardare gli altri mentre si agitano, sorridere, prendersi del tempo per svolgere i propri doveri.
Ti passano accanto, alcuni ti guardano come pensierosi e convinti di fare meglio di te,
altri orgogliosi a giusta regola, altri ancora indifferenti...
Ma io ho la mia vita.
Quattro mura per impegnarsi, volti indifferenti, volti amici...
Fuori è diverso.

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"Io non vado da nessuna parte
io sto andando e basta..."


E se voglio rallentare?
E se voglio preoccuparmi dell'essenziale e non di tutto?
Non vuol dire perdersi...
semplicemente andare...
andare avanti...



P.S.: le frasi in corsivo sono tratte dal testo di una canzone di Ligabue, "Fuoritempo", una delle mie preferite.

lunedì, luglio 05, 2010

Mente Libera...

"Non credere a nulla, semplicemente per sentito dire, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso.
Non credere nelle tradizioni, perché sono state tramandate per molte generazioni.
Non credere in niente, solo perché se ne parla tanto, o è sostenuto dalla stragrande maggioranza degli uomini.
Non credere semplicemente perché è scritto nei tuoi libri religiosi.
Non credere solo per l'autorità dei tuoi insegnanti e degli anziani.
Ma se dopo l'osservazione e l'analisi personale, scopri che è d'accordo con la ragione, ed è favorevole al bene e beneficio di tutti, allora accettala e vivi per essa."

(Buddha)

sabato, giugno 12, 2010

Un altro grande: Albert Fert

A fine maggio ho avuto modo di assistere ad una lezione del Grande Albert Fert.

Chi è? Lo so, non è molto professionale, ma vi riporto quel che dice Wikipedia:
"Albert Fert (Carcassonne, 7 marzo 1938) è un fisico francese, premio Nobel per la fisica vinto il 9 ottobre 2007 per le sue ricerche sull'effetto di magnetoresistenza gigante con Peter Grünberg.

Questi studi permisero ai moderni dischi rigidi di superare la barriera del gigabyte. Attualmente è professore dell'università di Parigi-Sud dell'Orsay e direttore scientifico di un'unità del CNRS/Thales."

Penso basti per dirvi che emozione ascoltare (anche se non ho capito granché a causa del suo inglese con cadenza francese) e poi stare a fianco e farsi autografare il libretto del programma dei convegni da un premio Nobel... mica bruscolini...

venerdì, aprile 02, 2010

Serenità

Si avvisano i gentili conoscenti del sottoscritto, che lo stesso ha deciso di non farsi più problemi relativamente a molte questioni della vita dato che tali questioni gli hanno portato via molti motivi di serenità che d'ora in poi non si vogliono più perdere.

Si vive una volta sola.

lunedì, marzo 29, 2010

TiFiDi

Ormai non so più di chi fidarmi.

Una? Due persone?

Tutti pensano a se stessi. Giusto.
Ci si rincorre nel momento del bisogno.

Tanto c'è già qualcuno che pensa a me. Ma quando non c'è quel qualcuno?

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Aveva ragione il mio prof. di elettronica: "Non troverete mai la ragazza ideale".
E non penso si riferisse solo alla ragazza... amicizie.
Aggiungo io, come per ogni cosa, in questo mondo esiste il massimo, il minimo, il medio, il negativo, il positivo, il neutro... non l'ideale. La perfezione non è di questo mondo.

E quando non troviamo soddisfazione ai nostri sensi non è un bel vivere.

Può esserlo, forse, come dicono i buddisti, non provando emozioni. Difficile.

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Bello incontrare altre persone. Nuove persone.

Ma la vita ha bisogno dei suoi alti e bassi.
Sennò non è contenta.

venerdì, marzo 12, 2010

Ottenere il massimo

Nella vita di un individuo avere una mente meravigliosa è sicuramente un vantaggio, ma la vera marcia in più è la cocciutaggine nel perseguire i propri obiettivi.

Accadono così, eventi spettacolari durante lo scorrere degli anni: momenti in cui il vero lampo di genio consiste nel cambiamento e nel prendere in mano gli eventi.

Costanza e spavalderia nei confronti di ogni situazione.


martedì, febbraio 02, 2010

sabato, gennaio 30, 2010

Come sto in questi giorni? Così...

Prendo spunto dalla frase scritta da una mia amica...

"Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere è la cosa più rara al mondo.La maggior parte della gente esiste, e nulla più."

^_^

martedì, dicembre 22, 2009

Pastorale 2009


L'ultima volta che la vidi passare fu forse 5 o 6 anni fa. Faceva freddo come oggi, ma oggi ho avvertito un certo calore.
Stanotte non so cosa mi ha permesso di svegliarmi, ma da lontato ho udito quel dolce suono composto di semplici strumenti: flauti, cornamuse, triangoli. Nel sonno ho udito note tenui e così mi son precipitato a prendere la vestaglia: era la Pastorale!

Così sul bordo del portone di casa mia ho atteso il suo passaggio.
Un gruppo di ragazzi (assieme al solito Johnny...) coraggiosi a sfidare il freddo per portare un po' di Natale a chi ci crede e a chi no.
Mancavano alcune persone che anni fa popolavano la mia corte. Eppure forse per un giorno son tornate. Così speravo mentre ascoltavo gli orchestranti. Costoro portavano quel tepore che molti non hanno perché sono pieni di altri pensieri, perché troppo spesso non possono permettersi pensieri gioiosi...

Così son tornato a casa a riposare, ma mentre m'immergevo sotto le lenzuola ho notato un oggetto che poco prima doveva essere caduto dalla mensola della mia stanzetta: ecco cosa mi doveva aver svegliato! Lo raccolgo e penso alle centinaia di volte che quell'oggetto è caduto... quella era senz'altro la prima volta che mi aveva destato di mattina presto...

venerdì, dicembre 04, 2009

Stanco

Mi sono stancato di dare giudizi.
Continuo ad indignarmi leggendo certe cose, ma non mi va più di controbattere e dire la mia. Questo perché sennò i lupi ti saltano addosso, i bambini piangono ed io rimango l'unico colpevole.

Sinceramente mi sono stancato.

sabato, agosto 15, 2009

Un'altra possibilità

Mi è stata data un'altra possibilità. Ed è grandioso tutto questo.
Scoprire che Qualcuno ti ha osservato e ti ha detto: "Và, stai tranquillo e non ti preoccupare..."

Una pacca sulle spalle di quelle ti fanno risollevare dai grandi problemi esistenziali.

Un'altra possibilità...

E adesso... stravolgiamo il mondo!

martedì, agosto 04, 2009

Il tempo della moderazione

C'è stato un tempo in cui io credevo
che arruolandomi in aviazione
io avrei girato il mondo
e fatto bene alla mia gente
fatto qualcosa di importante
in fondo a me, a me piaceva volare...

da "Il mio nome è mai più" (Liga-Jova-Pelù)

Quel tempo per ora è passato. Non so se tornerà. Un tempo in cui credevo che fare l'eroe significava andare contro tutto e tutti. E mi sarei sentito dalla parte dei più deboli.

Oggi credo che la moderazione e la mediazione siano inestimabilmente migliori.

Capire la gente che ti sfida, non porsela contro. Guardarla in faccia serenamente. Non portare rancore.

Non controbattere sempre, riflettere. Ammettere di aver sbagliato quando si pensa veramente di aver sbagliato... e poi ragazzi, tendere sempre la mano... può non andare sempre bene... ma almeno provarci...

venerdì, luglio 03, 2009

Il copyright sugli ideali!

Noto l'esistenza di molte religioni nate prima del Cristianesimo e molte religioni nate dopo che hanno alla base gli stessi ideali.

Ognuno crede in ciò che vuole.

Non posso essere visto come uno che sbaglia solo perché penso che la vita deve essere vissuta in armonia con tutti credendo o non credendo in qualcuno o qualcosa.

Questi valori non sono in possesso del Cristo, ma sono parte dell'umanità. Il Cristo non è in possesso di alcun copyright!

lunedì, giugno 29, 2009

Goodbye Michael!

Un altro pe(a)zzo di anni '80 se n'è andato.

Michael Jackson ne faceva parte, era lui una parte importante, un mattone fondamentale.

Della sua produzione musicale mi piaceva si e no il 30 %, ma quel poco lo apprezzavo veramente. Ha inventato un personaggio nuovo, unico, un unico modo di muoversi, ballare, saltare.

Mi ricordo che il suo nome, nei discorsi tra amici, era quasi come pronunciare un proverbio: "...eccolo è arrivato lui... assomiglia a michael jackson..." come per dire si muove tutto strano...
Lo dicevamo con tanta leggerezza tanto ci sembrava normale dire una cosa del genere e per dire quasi fosse sempre esistito...

...ma anche lui se ne è andato... troppo presto...
Ci sembrava eterno... ed eterno rimarrà...
Goodbye Michael!

sabato, giugno 20, 2009

Non voterò per qualcuno

Nei giorni di campagna elettorale ho visto poco di nuovo in chi si dichiara il nuovo.

Ho visto un candidato che pensa di avvicinarsi al cittadino... ma poi parla da un palco sfarzoso. Un palco distinto dagli altri, non come gli altri... peccato... mi ha dato tanto di voltastomaco il fatto di non volersi misurare con gli altri... un segno di debolezza, quasi di non volersi mettere a parlare da un palco "misero" perché lui è abituato a ben altro...

avvicinarsi al cittadino...

nessuno confronto con gli altri... nessuna risposta alle mie lettere che contengono proposte: e quando sarà sindaco (perché lo sarà) come farò a parlargli se manco mi ascolterà, se manco mi risponderà?

William non era così... era umile... lo trovavi in mezzo agli altri, ma non prima dele elezioni, ma in modo casuale... sotto i portici... in piazza... e parlava da quel palco come tutti gli altri... perché era come gli altri nè più nè meno... invece a questo qui gli si condede e gli si concederà tutto proprio come sta accadendo al Presidente del Consiglio odierno...

spero compia bene il suo lavoro... spero di poter dialogare... spero di avere risposte...
altrimenti...

continuerò a lottare...

anche da solo...

lotterò...

ma dov'è l'umiltà?

lunedì, giugno 01, 2009

Ho deciso di voltare pagina

Ebbene sì, certe decisioni si prendono all'improvviso. O si cambia o si cambia.
E così ho fatto. Nessun limite. Come nel 1993, come nel 1998...
Svolte epocali per me. Senza pensarci.

Ho deciso di non avere paura.
Ho deciso di farmi avanti.

Prendere decisioni.

Si cambia.