lunedì, luglio 25, 2011

Un equilibrio universale

Voglio rendervi partecipi di questo meraviglioso pensiero...

"Un esperto è un uomo che ha fatto tutti gli errori che è possibile compiere in un campo molto ristretto".

[Niels Bohr, Premio Nobel per la Fisica 1922]

giovedì, luglio 14, 2011

D'improvviso

E d'improvviso da mito ti ritrovi ad essere consapevole della tua ignoranza...

"...
sono fuori allenamento
oppure è allenato il mondo?
..." [Fuoritempo, Ligabue]

martedì, luglio 05, 2011

Manie eversive

In ufficio, oggi, arrivano mail dei soliti casini che combinano alcuni utenti sulla nostra applicazione.

Un collega dice: "Qualcuno è stato in Val di Susa? Ha conservato qualche lacrimogeno?".

Il collega accanto a me fa: "Remo... tu che hai manìe eversive...".

Rido... contento...

mercoledì, giugno 29, 2011

E' tempo di spiccare il volo!

E adesso è giunto un nuovo momento, più che altro... "IL" momento...
il momento di spiccare il volo!

C'è Qualcuno, anzi, Qualcuno ed altra gente,
tanta gente in grado di darmi una mano...
non sono solo...

I'M NOT ALONE

mercoledì, giugno 08, 2011

Non fai più male

E forse qualcuno pensera' che piu ci penso e piu' la penso,
ma si sbaglia o forse mi sbagliero' io piu' tardi...
non voglio assolutizzare...
per il momento...
non fai piu' male


Ho avuto giorni migliori
ma casco in piedi
e tu ne sei fuori
è come un nuovo sapore
che mi fa ingordo
e senza ingrassare
ma resta lì dove sei
dove non ti sento
resta lì dove sai
dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male
devi sapere
che non fai più male
sappi che
ho preso le mie misure
sei anni luce da quella che eri
è un po' che ti ho chiusa fuori
acqua che passa
e piova o non piova
resta lì dove sei dove non si sente
resta lì dove sai dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male devi sapere
che non fai più male
sappi che

resta lì dove sai dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male devi sapere
che non fai più male
sappilo

Ligabue

domenica, giugno 05, 2011

Non mi priverò più delle emozioni

Voglio provarle sino in fondo
tutte le emozioni che provo
senza privarmene di alcuna

voglio vivere il momento
respirarlo tutto quanto
farmi rapire da quell'alito di vento

lasciarmi andare di nuovo...

mercoledì, giugno 01, 2011

Sliding Doors

Posso rappresentare la mia vita come un albero?
Non proprio. Direi che e' piu' una serie di rette e curve che ad un certo punto si spezzano dando avvio a nuovi segmenti: i bivi!



Bivi!

In quei punti prima ci stavi per brevissimo tempo. A volte manco pensavo di starci tanto che mi ritrovavo a vivere tranquillamente nuove situazioni come non mi fosse accaduto nulla di importante (o forse perche' davvero poco importante o forse perche' era davvero meglio cosi').



E' di nuovo tempo di cambiare

E se non avessi mai aperto quella porta?
La domanda veniva esaudita nel film SLIDING DOORS facendo vedere le due vite contemporaneamente.
Purtroppo (o menomale...) noi viviamo in una vita in cui le azioni possono essere compiute in modo seriale e/o parallelo diciamo in maniera ibrida.
Ma non è sempre possibile scambiare le due cose! Cosi' ci ritroviamo a compiere gesti in contemporanea come parlare al cellulare e sbattere le uova. Mentre ci è consentito solo "vivere una vita per volta".



Ancora bivi...

Quante volte ho abbandonato la via nuova per paura, per affetto, per debolezza...
Almeno 2 o 3 volte...



Cambio!

E' giunto il tempo di cambiare di nuovo.
Ma stavolta sulla via nuova, senza paura, credendo in me stesso. Uno sguardo al futuro guardando al passato.
Le vecchie porte si son chiuse. Ce ne sono di altre.



Stavolta le apro...

mercoledì, febbraio 09, 2011

Richard Stallman a Lecce per discutere di Copyright e Software Libero


Il ritorno del R(e)MS!!!

Venerdì 18 febbraio, Il Salug dell’Università del Salento, accoglie per la prima volta in Puglia Richard Matthew Stallman padre del movimento del Software Libero e fondatore della Free Software Foundation, il quale terrà un seminario dal titolo “Copyright vs. Community”. L’incontro si svolgerà nel plesso A. Rizzo (corpo Y) – complesso Ecotekne, via per Monteroni Lecce dalle 10.30 alle 13.30. Stallman parlerà di come è nato il Copyright, la sua storia, e di come nel tempo si è persa la finalità primaria del Copyright. Illustrerà in che modo il Copyright invece di proteggere gli autori, li sottomette ad un regime dove gli unici a guadagnare sono le major. Spiegherà nel dettaglio perchè non bisogna parlare di ”Proprietà Intellettuale”, di come questo termine sia stato coniato per creare confusione a favore delle major a scapito degli autori. Nel settembre del 1983 Stallman diede avvio al progetto GNU con l’intento di creare un sistema operativo simile a Unix ma libero: da ciò prese vita il movimento del software libero. Nell’ottobre del 1985 fondò la Free Software Foundation (FSF), divenendo il pioniere del concetto di copyleft ed è il principale autore di molte licenze copyleft compresa la GNU General Public License (GPL), la licenza per software libero più diffusa. Dalla metà degli anni novanta spende molto del suo tempo sostenendo il software libero e promuovendo campagne contro i software proprietari e ciò che a lui sembra una eccessiva estensione delle leggi su copyright.

lunedì, gennaio 31, 2011

Nuova passeggiata...Nuova riflessione

Era da un bel po' ce non passeggiavo in comagnia di un amico.
Altro grande amico d'infanzia.
Quanto bene fa passeggiare: ti rilassa, ti fa capire che ci sono buone per cui vale vivere la vita, che ci sono amici che si farebbero in 4 per te, che c'è qualche sfigato come te, che siamo tutti in un calderone, che gli anni belli son passati, che la sfiga no, che tu sei cambiato, che assieme puoi gridare verso questo fottuto mondo, che fino a 25 sei il migliore del mondo... dopo sei solo sfigato.

Tutto questo è bello!

Perchè, dopo tutto, sentirsi fra gli ultimi dà la sensazione di ripartire dal fondo: di poter ripartire! E' un mordente capite?

Ma ci sono anche cose negative? (Perché qulle di prima erano positive?)
Cioè...
Che camminare con un amico non ha confronti, ti fa rivivere il passato, ti dà un impulso a ripartire... ma è come un sogno... dopo c'è la realtà.

mercoledì, gennaio 12, 2011

E' tempo di decidere

Il tempo scorre.
Sto crescendo... in età.

Da ogni angolo mi rimbombano non più domande... ma tante affermazioni:


  • devi prendere una decisione!

  • devi vivere per ciò che desideri realmente!

  • devi realizzarti!

  • è la tua vita!

  • remo, meriti di vivere sereno...

  • ...



non sbagliano...

intanto rifletto... ma è tempo di decidere!

domenica, dicembre 12, 2010

L'energia che consumo e l'altro me

Mi capita, certi giorni, di avere voglia di fare un sacco di cose. Cose tipo? Tante cose. Varie cose.

Mentalmente mi faccio una scaletta: cacchio! Ho tante belle cose da fare, magari cose che non facevo dal tempo dei dinosauri o dalla caduta del meteorite di Tunguska.

Ho tanto tempo libero (penso!), quindi faccio le cose che più mi aggradano, mi divertono e che mi rilassano (da far consumar meno energia, per intenderci!).
Alla fine mi riduco a fare cose futili (e da un lato è giusto fare così poiché si chiama tempo libero eh!), tante cose futili o cose futili che mi impegnano tutto il famoso tempo libero senza combinare nulla di veramente soddisfacente.

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Più di una decina di anni fa (ma pensandoci bene anche +o- 5 anni fa... perché anche io vado a periodi!), la mia scaletta era composta da tante cose da fare ma in ordine inverso!
Meno tempo libero, ma tante cose impegnative da fare prima di tutte le altre...

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Mi chiedo: è giusto spendere il tempo libero per tante cose utili? O è meglio sguariarsi al massimo?

Spesso i divertimenti sfrenati mi hanno allontanato dai miei doveri principali per troppo tempo...

Spendere energia prima (uno come me spende tanto energia in poco tempo) mi scarica troppo e non mi fa riprendere una buona via... forse meglio rilasciare energia lentamente...

sabato, novembre 27, 2010

Dove cerco?

Faccio parte di quella schiera di persone che attraversano momenti di così debole situazione psicologica che a volte diventa difficile da controllare.

Ad esempio:

  1. Entrare in una situazione imbarazzante e non riuscire ad uscirne fuori;

  2. Non riuscire ad intervenire durante una lezione/conferenza per dire la propria opinione o per chiedere chiarimenti;

  3. Entrare in una stanza facendosi mille problemi sul fatto di venire osservati da tutti.



In parte sono cose un po' superate... segno che qualcosa in me sta cambiando. Tipo, riesco con sempre maggiore facilità a chiedere info durante un lezione/conferenza, quindi mi riferisco al punto 2. Ma potrebbe essere apparenza, puro esercizio sempre sullo stesso gioco (così come spiegano su MicroMega) sul quale si diviene bravi a furia di provare e riprovare: riuscirci la prima volta e poi in seguito non vuole dire riuscirci sempre; potrebbe non valere cambiando ambiente.

Sono ancora arenato sul punto 1... e in parte sul punto 3 sul quale, però, ho fatto alcuni passi efficaci, ma ancora insufficienti. Sentirsi l'aria degli altri sul collo è una gran fatica. E' pura psicologia.
Come quando tenti di non farti mancare l'aria in certi giorni di crisi asmatiche.
Mi dicono che è tutto nella mia mente.

Dove cerco?

Con buona probabilità, sulla questione asma, ne sto uscendo un po' fuori. Forse è troppo presto. Forse... quel forse è stressante. Stress... uff...

A volte è può essere paura di un ritorno (vedi la Pellegrini nei 400).

Questione d'esercizio, perseveranza. Questione d'imparare l'esercizio.

mercoledì, novembre 10, 2010

Particelle di dio


Muahahahahahahahahahahahah!!!

What I am?

Ho provato a fare un test sulla possibilità di essere una delle seguenti 3 figure: NERD, GEEK o DORK (per la traduzione andate a vedere su Gooooooogle ;) ).
Ed ecco il risultato...

Your result for The Nerd? Geek? or Dork? Test...

Outcast Genius

61 % Nerd, 61% Geek, 57% Dork

For The Record:


A Nerd is someone who is passionate about learning/being smart/academia.

A Geek is someone who is passionate about some particular area or subject, often an obscure or difficult one.

A Dork is someone who has difficulty with common social expectations/interactions.


You scored better than half in all three, earning you the title of: Outcast Genius.


Outcast geniuses usually are bright enough to understand what society wants of them, and they just don't care! They are highly intelligent and passionate about the things they know are *truly* important in the world. Typically, this does not include sports, cars or make-up, but it can on occassion (and if it does then they know more than all of their friends combined in that subject).

Outcast geniuses can be very lonely, due to their being outcast from most normal groups and too smart for the room among many other types of dorks and geeks, but they can also be the types to eventually rule the world, ala Bill Gates, the prototypical Outcast Genius.

Congratulations!

Thanks Again! --

Take The Nerd? Geek? or Dork? Test at HelloQuizzy


Ora, vorrei farvi vedere un grafico:

visto che il test mi ha dato come percentuali un po' di tutti e 3 (quasi nella medesima quantità) ...il calcolo è presto fatto e il risultato è evidente...








P.S.: il test mi aveva fornito anche un'immagine di riferimento... ho preferito toglierla... ;)

sabato, novembre 06, 2010

Filippo&Marco

Forza di volontà, divertimento, instancabilità, opportunismo... questo fa parte di Filippo Inzaghi...

37 anni, 70 goal in Champions League, 125 goal col Milan (raggiunto e superato il mio mito Marco Van Basten)... alcuni dei suoi numeri...

Grazie Pippo... te li sei meritati tutti gli elogi, tutte le lodi perché partendo dalla panchina, senza polemizzare negativamente con nessuno, senza lamentarti, giocando il buon calcio con umiltà...
adesso fai ancora più parte dei miei miti (Van Basten compreso).

Due numeri 9... stupende coincidenze...

Volate, volate ancora....

Grazie!


sabato, ottobre 30, 2010

Terza Fase

Sono finalmente arrivato a concepire 3 distinte fasi della mia vita che sto or ora attraversando.

In un passato recente ho vissuto una fase dolorosissima (psico-fisicamente parlando) alla quale è seguita una fase di assoluta osservazione della realtà senza che nulla mi abbia potuto tangere più di tanto (un vero muro di gomma).
Adesso sono nella fase di passaggio tra quest'ultima appena descritta e una nuova fase di rilassamento e gioia cinica.

Riassumendo...

1) Delusione sofferente;
2) Delusione indifferente;
3) Delusione sorridente.

In realtà non conosco bene la soluzione, nè dove trovarla...

P.S. quasi divertente direi... però col batticuore...

Posso?

Così mi alzo la mattina e sto bene.

(Posso iniziare un frase con quello che voglio su questo blog proprio perché
è il mio blog e voi illustri e disillusi lettori non mi potrete fermare mai!!!)

Dicevo... mi alzo e sto bene... è solo questo cacchio di asma che ogni tanto mi piglia
e mi blocca sul nascere, mi blocca sull'essere, mi blocca...
Solo il fisico ed io sono giù. Se mi buttate giù fisicamente perdo ogni speranza.
Chissà come sarò da vecchio allora: un rimbecillito che non dice nulla
a cui tutto e tutti dà fastidio.

---

Ma posso dire qualche cosa?
Posso dire che quella donna è bellissima oppure ci deve essere l'occhio
di un'altra ad impedirmelo?
Sì proprio l'occhio, perché l'altra donna ti guarda e ti rimprovera
osservandoti e sprezzandoti.
Posso dirti vai affanculo ogni tanto? Sempre?
Posso dirla nelle mura di casa mia?

...

domenica, agosto 22, 2010

Dirla tutta senza emozioni


Sai cosa non va in questo periodo? Mi fermo troppo a pensare.
Io non ce l'ho con nessuno in particolare, solo con me stesso.

Sfiduciato. Sì, ma sfiduciato da solo. Mi sono demoralizzato da solo.

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Mi creo i problemi da solo: bello scemo mi dico.
Ma come fanno i buddhisti a togliersi i pensieri? Forse non pensano al tempo?
Eh sì, perché il tempo mi sta a rovinà, questo pazzo coso che scorre o almeno così dicono.

E' il tempo di nascere, una volta, di crescere, sempre, di mangiare, ogni tanto...

Il tempo che quando ce ne hai tanto ti diverti a vivere.
Quando ne hai poco ti sconquassa i piani e ti vengono le palpitazioni da tachicardia.

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Ansia.

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Verità o no? Debbo dirla sempre tutta?
L'uomo maturo sa quando dirla. Cacchio! E io?

Sono timido sì. Ma perché non dico quello che penso realmente?
Perché cambio i miei comportamenti?

Eh, devi essere reale sennò che cosa vuoi che ti dica? (Così mi rispondono...)
Ancora tante domande...

Per la serie: terrore dal nulla.