martedì, ottobre 09, 2018
mercoledì, dicembre 21, 2016
Quanto sei attuale, Platone... (Part II)
[...] "Riflettendo su tali cose, e sugli uomini che pigliavano parte al governo, come sulle leggi e sui costumi, quanto più andavo innanzi negli anni, tanto più mi pareva difficile che potessi dare un buon indirizzo alla cosa pubblica. Non era possibile, infatti, governare senza amici e cooperatori fedeli, né persone siffatte avrei scoperto facilmente, se anche ve ne fossero state, dacché la città non era più governata secondo i costumi e le istituzioni dei nostri padri: formare, d’altra parte, costumi e istituzioni nuove, non era facile, mentre leggi scritte e consuetudini si corrompevano straordinariamente. Io pertanto, che prima avevo tanto desiderio di prender parte al governo, a tale spettacolo, a vedere che tutto era in balia di un torrente, finii coll’essere preso da vertigine: non cessai, però, di osservare gli avvenimenti, chi sa le circostanze migliorassero, dandomi occasione di agire; finii invece col persuadermi che tutti i paesi sono oggi mal governati. Le loro leggi, infatti, son talmente difettose, che solo un miracolo le tiene in piedi. Fui perciò costretto, facendo l’elogio della filosofia vera, a convenire che essa sola può discernere ciò che è giusto, sia nei riguardi degli individui che dei popoli; e che i mali degli uomini non avranno termine, finché i veri filosofi non si occuperanno essi del governo della città, ovvero quelli che nelle città hanno il potere, siano, per divino caso, davvero filosofi."
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lunedì, marzo 28, 2016
It's time to do better
It seems that my sciatica is improving.
Slowly, drop on drop will lift me also this time.
Slowly, drop on drop will lift me also this time.
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venerdì, marzo 18, 2016
giovedì, marzo 10, 2016
La Matematica di Smilla
«Sai cosa c'è alla base della matematica?» dico, «Alla base della matematica ci sono i numeri. Se qualcuno mi chiedesse che cosa mi rende davvero felice, io risponderei: i numeri. La neve, il ghiaccio e i numeri. E sai perché?».
Spacca le chele con uno schiaccianoci e ne estrae la polpa con una pinzetta curva. «Perché il sistema matematico è come la vita umana. Per cominciare ci sono i numeri naturali. Sono quelli interi e positivi. I numeri del bambino. Ma la coscienza umana si espande. Il bambino scopre il desiderio, e sai qual è l'espressione matematica del desiderio?». Versa nella zuppa la panna e alcune gocce di succo d'arancia. «Sono i numeri negativi. Quelli con cui si dà forma all'impressione che manchi qualcosa. Ma la coscienza si espande ancora, e cresce, e il bambino scopre gli spazi intermedi. Fra le pietre, fra le parti i muschio sulle pietre, fra le persone. E tra i numeri. Sai questo a cosa porta? Alle frazioni. I numeri interi più le frazioni danno i numeri razionali. Ma la coscienza non si ferma lì. Vuole
superare la ragione. Aggiunge un'operazione assurda come la radice quadrata. E ottiene i numeri irrazionali». Scalda il pane nel forno e mette il pepe in un macinino. «È una sorta di follia. Perché i numeri irrazionali sono infiniti. Non possono essere scritti. Spingono la coscienza nell'infinito. E addizionando i numeri irrazionali ai numeri razionali si ottengono i numeri reali». Sono finita al centro della stanza per trovare posto. È raro avere la possibilità di chiarirsi con un'altra persona. Di norma bisogna combattere per avere la parola. Questo per me è molto importante. «Non finisce. Non finisce mai. Perché ora, su due piedi, espandiamo i numeri reali con quelli immaginari, radici quadrate dei numeri negativi. Sono numeri che non possiamo figurarci, numeri che la coscienza normale non può comprendere. E quando aggiungiamo i numeri immaginari ai numeri reali abbiamo i sistemi numerici complessi. Il primo sistema numerico all'interno del quale è possibile dare una spiegazione soddisfacente della formazione dei cristalli di ghiaccio. È come un grande paesaggio aperto. Gli orizzonti. Ci si avvicina a essi e loro continuano a spostarsi. È la Groenlandia, ciò di cui non posso fare a meno! È per questo che non voglio essere rinchiusa». Sono finita davanti a lui. «Smilla» dice, «Posso baciarti?». [“Il senso di Smilla per la neve”, Peter Hoeg] -- 'Do you know what the foundation of mathematics is?' I ask. The foundation of mathematics is numbers. If anyone asked me what makes me truly happy, I would say: numbers. Snow and ice numbers. And do you know why?' He splits the claws with a nutcracker and pulls out the meat with curved tweezers. `Because the number system is like human life. First you have the natural numbers. The ones that are whole and positive. The numbers of a small child. But human consciousness expands. The child discovers a sense of longing, and do you know what the mathematical expression is for longing?' He adds cream and several drops of orange juice to the soup. The negative numbers. The formalisation of the feeling that you are missing something. And human consciousness expands and grows even more, and the child discovers the in-between spaces. Between stones, between pieces of moss on the stone, between people. And between numbers. And do you know what that leads to? It leads to fractions. Whole numbers plus fractions produces the rational numbers. And human consciousness doesn't stop there. It wants to go beyond reason. It adds an operation as absurd as the extraction of roots. And produces irrational numbers.' He warms the French bread in the oven and fills the pepper mill. `It's a form of madness. Because the irrational numbers are infinite. They can't be written down. They force human consciousness out beyond the limits. And by adding the irrational numbers to the rational numbers you get the real numbers.' I've stepped out into the middle of the room to have more space. It's rare that you have a chance to explain yourself to a fellow human being. Usually you have to fight for the floor. And this is important to me. `It doesn't stop. It never stops. Because now, on the spot, we expand the real numbers with imaginary square roots of negative numbers. These are numbers we can't picture, pictures that normal human consciousness cannot comprehend. And when we add the imaginary system to the real numbers, we have the complex number system. The first number system in which it's possible to explain satisfactorily the crystal formation of ice. It's like a vast, open landscape. The horizons. You head towards them and they keep receding. That is Greenland, and that's what I can't be without. That's why I don't want to be locked up.' I wind up standing in front of him. `Smilla,' he says, 'can I kiss you?' ["Miss Smilla' s Feeling for Snow", Peter Høeg]
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domenica, febbraio 07, 2016
Social Relativity
Spesso quando sorrido la gente attorno a me piange,
spesso quando sono serio la gente attorno a me ironizza,
spesso quando mi impegno la gente attorno a me si lascia andare,
spesso quando mi rilasso la gente attorno a me si da da fare.
Ho avuto esperienza della relatività sociale.
Ma spesso non ne capisco il significato se non quello di una mancata empatia.
Chi ti vuole bene almeno un po' s'avvicina a te.
--
Often when I smile people around me crying,
often when I'm serious people around me joked,
often when I engage people around me let go,
often when I relax the people around me to do.
I have had experience of social relativity.
But often I do not understand the meaning than to a lack of empathy.
Someone who loves you at least a bit 'approaches to you.
spesso quando sono serio la gente attorno a me ironizza,
spesso quando mi impegno la gente attorno a me si lascia andare,
spesso quando mi rilasso la gente attorno a me si da da fare.
Ho avuto esperienza della relatività sociale.
Ma spesso non ne capisco il significato se non quello di una mancata empatia.
Chi ti vuole bene almeno un po' s'avvicina a te.
--
Often when I smile people around me crying,
often when I'm serious people around me joked,
often when I engage people around me let go,
often when I relax the people around me to do.
I have had experience of social relativity.
But often I do not understand the meaning than to a lack of empathy.
Someone who loves you at least a bit 'approaches to you.
giovedì, dicembre 31, 2015
martedì, dicembre 08, 2015
Enya - Aldebaran
Aldebaran... the end of the journey...
Aldebaran is a red giant star has now reached the end of its existence
Do not you feel a poem in all this?
Do not you feel a poem in all this?
giovedì, ottobre 29, 2015
WhatsApp Groups (1)
According to me a group of WhatsApp must be composed of max 5 elements.
martedì, ottobre 27, 2015
venerdì, ottobre 23, 2015
martedì, settembre 15, 2015
La vita è paura di cadere...
Life is a fear of falling
Life is a fear of falling through
All the cracks
--
La vita è una paura di cadere
La vita è una paura di cadere attraverso
Tutte le fessure
Le ferite del cuore
Le ferite del cuore
se ne vanno
lentamente.
Ne passerà di tempo,
il tempo di scordarle.
Intanto tornano
quando penso ai ricordi,
quando guardo quelle foto
e le lego a dei pensieri;
le nostre piccole cose.
se ne vanno
lentamente.
Ne passerà di tempo,
il tempo di scordarle.
Intanto tornano
quando penso ai ricordi,
quando guardo quelle foto
e le lego a dei pensieri;
le nostre piccole cose.
Con amore senza mentire
Se un giorno vi doveste accorgere che qualcuno/a vi fa la corte e se vi doveste accorgere di non amarlo è inutile che continuiate a corrispondere questo amore con altrettanta dolcezza.
Troncate!
Fate capire, in qualche modo, che la faccenda non può andare verso quella direzione.
Non esitate.
Non fate sorgere false speranze.
Non fate trascorrere giornate assieme ai dubbi atroci che all'altro/a possono venire in mente.
Se risponderete con altrettanta gioia, amore, baci&abbracci quando in realtà non è così allora ci state giocando.
E in amore non si gioca.
Non ci si prende in giro.
Non si mente.
Si ama e basta.
Troncate!
Fate capire, in qualche modo, che la faccenda non può andare verso quella direzione.
Non esitate.
Non fate sorgere false speranze.
Non fate trascorrere giornate assieme ai dubbi atroci che all'altro/a possono venire in mente.
Se risponderete con altrettanta gioia, amore, baci&abbracci quando in realtà non è così allora ci state giocando.
E in amore non si gioca.
Non ci si prende in giro.
Non si mente.
Si ama e basta.
sabato, agosto 08, 2015
Intervista a James Randi
E ai cittadini che cosa dice?
“Di avere il coraggio di crescere, di non avere paura di affrontare la realtà. Di pensare con attenzione invece di reagire in modo istintivo, di esaminare le basi della nostra conoscenza, di essere curiosi e investigare l’esistenza. La gente non vuole credere, la gente ha bisogno di credere. Perché desidera riempire di fantasie la propria vita, perché gli piace ciò che è irreale. Così finisce per trovarsi impreparata quando arriva il terremoto. E invece bisogna farsi trovare pronti di fronte a chi vuole prendersi i tuoi soldi, la tua fede e il tuo consenso. Nessuno ti può vendere la tranquillità: dicono che possono farlo, ma non è vero”.
Ad un certo punto...perdersi
Suggerisco una lettura... :)
"La vita è troppo breve per spenderla in un lavoro full time. Vi racconto perché". La storia di Mohit Satyanand
"La vita è troppo breve per spenderla in un lavoro full time. Vi racconto perché". La storia di Mohit Satyanand
mercoledì, luglio 22, 2015
Perché corro
...è come ricominciare a vivere...
prima inizi per scherzo, per sfidarti un po' poi le sfide diventano man mano più grandi.
prima inizi per scherzo, per sfidarti un po' poi le sfide diventano man mano più grandi.
Io non sono molto capace a relazionarmi con le persone, ho necessità di vedere il bello delle cose: i sogni... appunto sogni...
tutto ciò che si vede nei sogni sono le mie cose belle.
Tutta la mia immaginazione è fatta di sogni.
Sono uno di quelli che si alza la mattina e dice: "Ok, oggi inizia una nuova giornata, bellissimo..."
oggi inizia un altro sogno e io sogno veramente e io sogno ciò che voglio fare.
Sogno chissà cosa.
Sogno chissà che.
Mi piacerebbe che tutto ciò che sogno si potesse realizzare.
tutto ciò che si vede nei sogni sono le mie cose belle.
Tutta la mia immaginazione è fatta di sogni.
Sono uno di quelli che si alza la mattina e dice: "Ok, oggi inizia una nuova giornata, bellissimo..."
oggi inizia un altro sogno e io sogno veramente e io sogno ciò che voglio fare.
Sogno chissà cosa.
Sogno chissà che.
Mi piacerebbe che tutto ciò che sogno si potesse realizzare.
Punto alla luna per poter ottenere i miei piccoli risultati, i minimi o comunque tutto quello che posso ottenere...
così corro, corro, corro e non mi fermo, non mi fermo mai.
Cammino, cammino, cammino, corro e guardo avanti. C'è un obiettivo, non mi posso fermare, fantastico!
E' una sfida!
Gli altri passano, ogni tanto li guardo poi mi ci abituo e mi dico che è tutto ok e vado avanti.
Vai avanti, non pensare agli altri... "guarda quello come corre! Guarda quello quanto va forte!" e così che va nella vita: tanti vanno più forte di te, tantissimi, non può essere diversamente...ma tu sei lì che corri, corri per i fatti tuoi, corri perché hai un tuo obiettivo, hai tanti obiettivi nella tua vita e correre è uno dei tanti anzi, più che correre è correre in un certo modo, migliorarti. Ogni volta stabilire cosa?
Nuove mete, stabilire che tu puoi farcela, che puoi essere meglio del giorno prima, fare meglio di tanti giorni prima, fare meglio di chissà quanta altra gente e posso confermarlo in questo modo, posso confermarlo a me stesso.
così corro, corro, corro e non mi fermo, non mi fermo mai.
Cammino, cammino, cammino, corro e guardo avanti. C'è un obiettivo, non mi posso fermare, fantastico!
E' una sfida!
Gli altri passano, ogni tanto li guardo poi mi ci abituo e mi dico che è tutto ok e vado avanti.
Vai avanti, non pensare agli altri... "guarda quello come corre! Guarda quello quanto va forte!" e così che va nella vita: tanti vanno più forte di te, tantissimi, non può essere diversamente...ma tu sei lì che corri, corri per i fatti tuoi, corri perché hai un tuo obiettivo, hai tanti obiettivi nella tua vita e correre è uno dei tanti anzi, più che correre è correre in un certo modo, migliorarti. Ogni volta stabilire cosa?
Nuove mete, stabilire che tu puoi farcela, che puoi essere meglio del giorno prima, fare meglio di tanti giorni prima, fare meglio di chissà quanta altra gente e posso confermarlo in questo modo, posso confermarlo a me stesso.
Ultimamente non pubblico tantissimo. Pubblico, ripubblico, condivido... poco.
Le cose personali... preferiscono tenerle con me.
Questo potrebbe essere qualcosa che piace condividere. Mi piace che anche voi facciate parte della mia vita in fin dei conti.
Amici anche se soltanto virtualmente.
A volte date l'impressione di essere così importanti,
voi siete quelli che guardano questo post e dicono a causa di una certa mentalità diffusa: "Hai scritto questo post e ciao, buonanotte...a me non interessa più di tanto. Anche se ti migliori, anzi, soprattutto se ti migliori a me non piace".
E posso "immaginare" tanti altri tipi di atteggiamenti, sentimenti, pensieri.
Ma quando uno sfida sé stesso e supera sé stesso allora sì che le soddisfazioni arrivano da sole.
Le cose personali... preferiscono tenerle con me.
Questo potrebbe essere qualcosa che piace condividere. Mi piace che anche voi facciate parte della mia vita in fin dei conti.
Amici anche se soltanto virtualmente.
A volte date l'impressione di essere così importanti,
voi siete quelli che guardano questo post e dicono a causa di una certa mentalità diffusa: "Hai scritto questo post e ciao, buonanotte...a me non interessa più di tanto. Anche se ti migliori, anzi, soprattutto se ti migliori a me non piace".
E posso "immaginare" tanti altri tipi di atteggiamenti, sentimenti, pensieri.
Ma quando uno sfida sé stesso e supera sé stesso allora sì che le soddisfazioni arrivano da sole.
Hai sfidato le cose che non sapevi di poter fare,
hai sfidato i tuoi limiti,
hai sfidato le tue incertezze.
Hai sfidato il fatto che ad un certo punto stavi per dire "No! Dai, abbandono...non ce la faccio più".
hai sfidato i tuoi limiti,
hai sfidato le tue incertezze.
Hai sfidato il fatto che ad un certo punto stavi per dire "No! Dai, abbandono...non ce la faccio più".
Ma ho preferito correre,
ho preferito camminare,
guardare,
andare avanti,
ho preferito non vedere nessuno...
filare dritto per la mia strada.
ho preferito camminare,
guardare,
andare avanti,
ho preferito non vedere nessuno...
filare dritto per la mia strada.
Così hai proseguito e proseguito, accumulato e accumulato;
hai dato meglio del giro precedente e ad ogni giro ogni volta meglio.
Anche se a volte sei caduto, anche se a volte ti sei dovuto tenere a qualche muro e molte volte, per la maggior parte del tempo, nessuno ti ha dato una mano: era la tua sfida.
Ogni tanto qualcuno ha guardato o comunque non lo sai se lo stesse facendo per davvero, ti guardavano da lontano, ti vedevano, ti osservavano, chi?
Non lo so.
Ogni tanto qualcuno lo ha fatto, occhi indiscreto o può e darsi che oggi non m'abbia visto nessuno, non fa niente, non è un problema. E' bello sapere che a volte ci sono, che ogni cosa c'é stata ed è stata importante.
hai dato meglio del giro precedente e ad ogni giro ogni volta meglio.
Anche se a volte sei caduto, anche se a volte ti sei dovuto tenere a qualche muro e molte volte, per la maggior parte del tempo, nessuno ti ha dato una mano: era la tua sfida.
Ogni tanto qualcuno ha guardato o comunque non lo sai se lo stesse facendo per davvero, ti guardavano da lontano, ti vedevano, ti osservavano, chi?
Non lo so.
Ogni tanto qualcuno lo ha fatto, occhi indiscreto o può e darsi che oggi non m'abbia visto nessuno, non fa niente, non è un problema. E' bello sapere che a volte ci sono, che ogni cosa c'é stata ed è stata importante.
Forse qualcuno non leggerà più e qualcuno s'è fermato ai primi righi, qualcuno fino a metà e qualcuno fino a questo punto fino al mio punto ed ha condiviso ogni mia emozione, ogni minimo sentimento, ogni singola goccia di sudore.
...ché i sogni sono questo: ti fanno vedere oltre il limite, ti fanno continuare, ti danno coraggio, ti fanno sperare e farti credere che tu sei più capace di quello pensi nella realtà.
Qualcuno ti dirà che non ce la stai facendo, che ti stai autoescludendo dalla vita, che stai uscendo fuori dalla gara e tu continui, vai avanti perché credo che tutto il resto sia possibile e prima o poi cadrai di nuovo o saranno questi limiti a cadere.
Magari ci sarà per davvero qualcuno ad osservarti, magari qualcuno meglio di ogni altro ha osservato te, in modo particolare.
Magari ci sarà per davvero qualcuno ad osservarti, magari qualcuno meglio di ogni altro ha osservato te, in modo particolare.
Di nuovo non lo so, lo posso solo immaginare...
...intanto continuo a correre...
...intanto continuo a correre...
venerdì, aprile 24, 2015
Justice
"Se tremi per l'indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio compagno (Ernesto Che Guevara)
--
"If you tremble with indignation about the injustices, then you're my partner" (Ernesto Che Guevara)
--
"If you tremble with indignation about the injustices, then you're my partner" (Ernesto Che Guevara)
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