Di solito quando qualcuno prova un sentimento di odio verso il mondo si dice che ne ha per tutti.
Io, invece, non ne ho per nessuno.
Infatti non odio.
Solo meno preoccupazioni e pensieri in testa e una maggior cura di me stesso.
Di solito quando qualcuno prova un sentimento di odio verso il mondo si dice che ne ha per tutti.
Io, invece, non ne ho per nessuno.
Infatti non odio.
Solo meno preoccupazioni e pensieri in testa e una maggior cura di me stesso.
Cerco disperatamente il pulsante di spegnimento, tenete presente?
Non quello di reset come ho fatto spesso.
Proprio l'interruttore.
Quelli che hanno solo due posizioni: o acceso o spento. On/Off.
Quelli che non si riattivano una volta spenti.
Quelli che si spengono e basta; ... ; sei tu a decidere quando riaccendere tutto quanto.
Faccio le ultime cose e poi spengo.
Riparto a data da destinarsi...
Un caffè in compagnia di un amico, un discorso breve e sereno.
Mi ci vuole di tanto in tanto.
Così sorseggio alcune mie giornate...
Che poi basta poco a far traboccare la goccia dopo che il vaso s'è riempito.
Il fiume ha strabordato, la diga ha ceduto.
E adesso inondo il mondo delle mie parole.
S'è rotto il sottile strato trasparente tra il mio io e tutto il resto.
E se volessi prenderti per un braccio lo capiresti ancor prima d'afferrarti. Perché il vento del mio pensiero precederebbe le mie azioni.
Vorrei parlarti ed ora so come farlo.
Diario di bordo, data astrale boh...quella reale sembra essere il venerdì 17 del 2014 DC (ma potrebbe essere PD).
La febbre sembra essersene andata definitivamente: in casa mia non c'era posto per lei. Rimane il mal di gola...eh...massimo in due in casa mia.
Buona guarigione, Remo...