martedì, ottobre 25, 2011
Sempre più in alto!
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Non smetto di imparare...
una risalita dura e faticosa...
Puntando in alto,
inseguendo i sogni
con tanta passione...
domenica, ottobre 23, 2011
Start Point
Arriva il macigno e pensi: tutto sta andando a rotoli. Ma probabilmente
é proprio in quel momento che la vita ti sta offrendo una nuova opportunità.
Forse doveva andare proprio così: doveva pur servire a qualcosa.
E spesso le cose accadono per un motivo a noi ignoto.
Il fatto strano é che Lo si capisce dopo il motivo.
Il fatto bello é che dopo dici a te stesso: "tutto si incastra perfettamente..."
sabato, ottobre 22, 2011
My Little Angle of Mind
in questo piccolo angolo
della mia mente
non devo dare conto a nessuno
dei miei pensieri.
In memory of Steve (1955-2011)

"L'unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai. Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare, non fermarti, come capita per le faccende di cuore, saprai di averlo trovato non appena ce l'avrai davanti. E, come le grandi storie d'amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continua a cercare finché non lo troverai. Non accontentarti. Sii affamato. Sii folle."•Steve Jobs-
Perchè un post su Steve Jobs?
Per vari motivi:
- ha innovato;
- ha inseguito una passione;
- mi ha trasmesso qualche buon messaggio.
Ma di solito si usa "fare quello che il prete dice, ma non quello che il prete fa..." ed io non amo l'istituzione Chiesa...
Stay hungry!
Stay foolish!
;-)
martedì, settembre 20, 2011
A volte ritornano
proprio allora che cominciavo ad amare...
ed ho pianto...
giovedì, settembre 15, 2011
Make it!
Make it working!
...and specially...
Make it!
sabato, settembre 10, 2011
Riflessioni adulte
Ho capito quanto giusto sia dirsi: "Aspetta un attimo, ragioniamo".
Ho capito quanto sia importante seguire la propria strada e seguirla con tutto se stesso.
venerdì, agosto 19, 2011
MITICOO!!!
Se non è un MITO lui...
La fidanzata lo lascia dopo 14 anni... lui si consola giocando e vince!
Newton non si sbagliava affatto... ad ogni reazione corrisponde una reazione della stessa intensità nel verso opposto... esiste un equilibrio in questo universo! ;-)
mercoledì, agosto 17, 2011
Psicologia
Essere positivi? Il segreto è accettare se stessi
Scritto da Laura Pavesi
Martedì 16 Agosto 2011 17:46
Secondo Tal Ben-Shahar, docente di “Psicologia positiva” presso le Università di Harvard (USA) e di Herzliya (Israele), per vivere e pensare in modo positivo è importante riuscire ad accettare sia noi stessi per quello che siamo, sia la realtà così come si presenta.
Il suo corso insegna a diventare consapevoli che è inutile cercare il successo a tutti i costi o tentare di essere i migliori in tutto, quando siamo semplicemente delle persone con i nostri pregi e i nostri difetti. Quando cominciò ad insegnare “Psicologia positiva”, ad uno studente che gli aveva detto “mi iscriverò al suo corso solo quando la vedrò sempre felice e sorridente”, Ben-Shahar rispose: “Se mi vedrai sempre sorridente, vorrà dire che sono psicopatico oppure morto. Solo gli psicopatici e i morti non provano mai invidia, tristezza, dolore, rabbia e, di conseguenza, non sbagliano mai”. Ben-Shahar sostiene che sin da piccoli ci viene insegnato a mitizzare il successo e a non accettare i nostri – inevitabili, ma necessari – errori. Molto spesso i genitori fanno pressione sui figli affinché lavorino duramente per avere successo e, se poi non lo raggiungono, rimproverano loro di non aver lavorato abbastanza. “Io stesso - ha dichiarato Ben-Shahar al periodico spagnolo La Vanguardia - mi sono rovinato la giovinezza con due frasi ricorrenti: “niente può sostituire il lavoro duro” e “più lavoro sodo, più successo ottengo”.
Ma tutto questo conduce alla grande ipocrisia del perfezionismo. La verità è che se vuoi avere successo, devi cominciare a sbagliare e devi iniziare ad accettare le emozioni che la sconfitta porta inevitabilmente con sé”. “Il paradosso è” afferma Ben-Shahar “che quando accettiamo l’errore, il dolore, la solitudine e tutte le emozioni negative da essi provocate (odio, tristezza, invidia, frustrazione, ecc.) e le lasciamo defluire senza reprimerle, queste smettono di essere le “nostre emozioni” per diventare semplici “emozioni”. E, quindi, svaniscono da sole”. E continua: “Negare le emozioni, al contrario, ci allontana dalla realtà. Molti uomini, ad esempio, si negano il diritto di essere fragili. Nella nostra cultura, il maschio che chiede scusa è meno virile: è un sentimentale, cioè un debole. Il “peccato emozionale” delle donne, invece, è reprimere la collera.
Esplodere di rabbia, o darla a vedere, è considerato poco femminile. Di conseguenza, risulta molto più semplice e comodo continuare ad indugiare nella menzogna”. Permettere a noi stessi di essere “umani”, cioè deboli e imperfetti, è un enorme sollievo. Le persone che accettano se stessi e la realtà (cioè il fatto che sono esseri umani che fanno errori) non aspirano ad essere i più intelligenti, i più belli o i più ricchi, ma si amano per come sono e sono già appagate.
E paradossalmente, proprio partendo da questa profonda serenità interiore, riescono ad avere successo in molti campi. Essere positivi non significa ignorare o negare la realtà, ma riconoscerla in quanto tale ed accettare tutte le emozioni che provoca in noi. Quando smettiamo di negare i nostri errori e di trattenere inutilmente le emozioni negative, solo allora lasciamo spazio al nuovo e ci facciamo coinvolgere pienamente dalle emozioni positive.
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Le mie considerazioni attuali: ha ragione.
lunedì, agosto 15, 2011
E' qui la festa?
Un ossimoro oggigiorno.
Augurare buona festa dell'Assunta sembra quasi una presa in giro.
Io suggerirei di rinominarla "Festa del Co.Co.Co. o Co.Co.Pro a seconda dei casi o, al massimo,
Festa dell'Assunta a tempo determinato".
venerdì, agosto 05, 2011
Solo con me stesso
A breve prenderò una vacanza da tutto e da tutti...
Magari prenderò una bici e vagherò per i sentieri... voglio solo contemplare la natura, udirla nei suoi suoni originali.
E poi... una macchina fotografica per portarmi via quegli attimi...
...vorrei tornare a stare solo...
lunedì, luglio 25, 2011
Un equilibrio universale
"Un esperto è un uomo che ha fatto tutti gli errori che è possibile compiere in un campo molto ristretto".
[Niels Bohr, Premio Nobel per la Fisica 1922]
giovedì, luglio 14, 2011
D'improvviso
"...
sono fuori allenamento
oppure è allenato il mondo?
..." [Fuoritempo, Ligabue]
martedì, luglio 05, 2011
Manie eversive
Un collega dice: "Qualcuno è stato in Val di Susa? Ha conservato qualche lacrimogeno?".
Il collega accanto a me fa: "Remo... tu che hai manìe eversive...".
Rido... contento...
mercoledì, giugno 29, 2011
E' tempo di spiccare il volo!
il momento di spiccare il volo!
C'è Qualcuno, anzi, Qualcuno ed altra gente,
tanta gente in grado di darmi una mano...
non sono solo...
I'M NOT ALONE
mercoledì, giugno 08, 2011
Non fai più male
ma si sbaglia o forse mi sbagliero' io piu' tardi...
non voglio assolutizzare...
per il momento...
non fai piu' male
Ho avuto giorni migliori
ma casco in piedi
e tu ne sei fuori
è come un nuovo sapore
che mi fa ingordo
e senza ingrassare
ma resta lì dove sei
dove non ti sento
resta lì dove sai
dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male
devi sapere
che non fai più male
sappi che
ho preso le mie misure
sei anni luce da quella che eri
è un po' che ti ho chiusa fuori
acqua che passa
e piova o non piova
resta lì dove sei dove non si sente
resta lì dove sai dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male devi sapere
che non fai più male
sappi che
resta lì dove sai dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male devi sapere
che non fai più male
sappilo
Ligabue
domenica, giugno 05, 2011
Non mi priverò più delle emozioni
tutte le emozioni che provo
senza privarmene di alcuna
voglio vivere il momento
respirarlo tutto quanto
farmi rapire da quell'alito di vento
lasciarmi andare di nuovo...
mercoledì, giugno 01, 2011
Sliding Doors
Posso rappresentare la mia vita come un albero?
Non proprio. Direi che e' piu' una serie di rette e curve che ad un certo punto si spezzano dando avvio a nuovi segmenti: i bivi!
Bivi!
In quei punti prima ci stavi per brevissimo tempo. A volte manco pensavo di starci tanto che mi ritrovavo a vivere tranquillamente nuove situazioni come non mi fosse accaduto nulla di importante (o forse perche' davvero poco importante o forse perche' era davvero meglio cosi').
E' di nuovo tempo di cambiare
E se non avessi mai aperto quella porta?
La domanda veniva esaudita nel film SLIDING DOORS facendo vedere le due vite contemporaneamente.
Purtroppo (o menomale...) noi viviamo in una vita in cui le azioni possono essere compiute in modo seriale e/o parallelo diciamo in maniera ibrida.
Ma non è sempre possibile scambiare le due cose! Cosi' ci ritroviamo a compiere gesti in contemporanea come parlare al cellulare e sbattere le uova. Mentre ci è consentito solo "vivere una vita per volta".
Ancora bivi...
Quante volte ho abbandonato la via nuova per paura, per affetto, per debolezza...
Almeno 2 o 3 volte...
Cambio!
E' giunto il tempo di cambiare di nuovo.
Ma stavolta sulla via nuova, senza paura, credendo in me stesso. Uno sguardo al futuro guardando al passato.
Le vecchie porte si son chiuse. Ce ne sono di altre.
Stavolta le apro...
