lunedì, marzo 30, 2015

I learned...

In the last times I learned that it's important:


  • impose himself objectives;
  • be constant;
  • to think the past is past;
  • mantain more interests;
  • sleeping many hours;
  • eating a wide variety of foods;
  • there's a time for each thing;
  • be patience;
  • take breaks...
  • and travel...

lunedì, marzo 02, 2015

La Storia Infinita


"Fantàsia può ancora risorgere dai tuoi sogni...dai tuoi desideri..."

"C'è qualcosa che desideri?"
"Non lo so..."
"Allora Fantàsia non esisterà più...mai più"
"Quanti ne posso dire?"
"Tutti quelli che vuoi, più tu ne esprimerai e più il regno di Fantàsia diventerà splendido"
"Sul serio?"
"Prova...!"
"Il mio primo desiderio è..."


venerdì, febbraio 13, 2015

Questo sento adesso

C'è che forse sto pensando di riprendermi il passato,
di riprendermi un po',
di riprendere il mio spazio.

E' ciò che sento adesso...

sabato, novembre 29, 2014

Eventi incredibili (parte 1)

Parlare della teoria della relatività, della teoria quantistica, di astrofisica e di scienza dal parrucchiere.

Depennato dalla lista di cose incredibili che non avrei mai pensato potessero accadere: sogni che diventano realtà!

domenica, novembre 16, 2014

Credo/Non Credo

Non credo agli amori che ritornano. Eppure mi è capitato di aspettare
quanto mai credevo fosse possibile aspettare.

Non credo a chi parla male degli altri. Perché, senza dubbio, con gli altri parlerà male di te.
Non credo a chi è amico di tutti, a chi ama tutti. Perché non si può provare lo stesso tipo di affetto per chiunque.
Non credo a chi non si pronuncia mai, a chi si amalgama sempre, a chi tifa per una squadra solo quando vince, e a chi in ogni cosa deve per forza guadagnarci, arrivare ad un fine.
Credo a chi si sbilancia, a chi parla anche quando sarebbe più comodo tacere, a chi non ha paura di farsi sentire, a chi ama senza sbandierarlo ai quattro venti, a chi si arrabbia e sbatte i pugni, a chi prima d’abbracciarti ci pensa un attimo; consapevole che con quell’abbraccio ti regalerà un po’ di sé.
Credo agli sguardi che dicono tutto, ai sorrisi anche quando va tutto male.
Credo ai baci del buongiorno, quando la giornata non è iniziata e il sonno impiastriccia ancora l’umore.
Credo a chi t’aiuta a rivGinstirti, dopo aver fatto l’amore, che a spogliarti son bravi tutti.
Credo a chi non si nasconde quando piange, ai tramonti, alle stelle cadenti, ai buoni propositi, ai sorrisi guaritori, alle dita che s’intrecciano.
Credo a quello che sei per me. E soprattutto, a come sono io quando sono con te.

Gin

http://blog.pianetadonna.it/pensierieancorapensieri/non-credo-ti-ri-abbraccia-dopo-averti-fatto-pezzi-perche-gli-bastera-per-ri-ferirti/

martedì, novembre 04, 2014

Fermarsi prima dello schianto...

Anche se non ti chiederò perché
non mi pensare così fragile
da non fermarmi prima di sentir lo schianto...
Anche se non ti chiederò il perché
io non statò lì fermo e immobile...


lunedì, ottobre 27, 2014

Giornate rovinate

Quando cammino con la testa alta sono felice.
E non sono felice.
Nel mio paese basta uno stupido qualsiasi a rovinarti la giornata:
basta che tu rispetti la fila per prenderti il panino e qualcuno che invece la salti.

Sono in Italia, è normale.
E sono ancora qui a parlarne.

martedì, ottobre 14, 2014

La gente buona quando s'incazza

La gente buona può sembrare ingenua,
ma quando s'incazza è veramente...
...veramente temibile...

sabato, settembre 27, 2014

Walking on cold day...

Fare una passeggiata
In una giornata fresca
È bellissimo
Si torna a casa col sorriso
E senza sudore,
Ma con il sole nel cuore...

martedì, settembre 23, 2014

martedì, settembre 02, 2014

lunedì, agosto 04, 2014

Di epoche finite e sogni in corso

E' tempo di riprendersi le proprie cose
lasciate un po' qua, un po' là
chissà dove...

Come quando si guarda in fondo l'orizzonte, un filo di luce
e tutto intorno è buio, ma sei illuminato da una fievole luce
quella tua personale che ti tiene in vita, ancora.

Ti fermi per poco,
guardi quell'orizzonte
ed in realtà stai già pensando di voltarti.
Ti volti,
ti abbassi a prendere le tue cose
quelle che avevi lasciato sparse per terra qua e là.
Distribuite secondo l'ordine del cuore
e molte erano ancora lì nel cuore di qualcuna.

Ed ora ti guardano perplesse
perché riprendi i tuoi libri,
le tue pagine
e riponi tutto nel sacco che porti con te
nel tuo viaggio verso l'orizzonte.

Time to shine

lunedì, giugno 16, 2014

Niente per nessuno

Di solito quando qualcuno prova un sentimento di odio verso il mondo si dice che ne ha per tutti.
Io, invece, non ne ho per nessuno.

Infatti non odio.
Solo meno preoccupazioni e pensieri in testa e una maggior cura di me stesso.

venerdì, giugno 13, 2014

Dopo cambia

Sarà un problema per gli altri quando ci si accorge di essere presi in giro e si decide di fare qualcosa per se stessi.

venerdì, giugno 06, 2014

Libero per davvero

E fu così che decisi d'esser veramente libero pensatore.

On...Off

Cerco disperatamente il pulsante di spegnimento, tenete presente?
Non quello di reset come ho fatto spesso.
Proprio l'interruttore.
Quelli che hanno solo due posizioni: o acceso o spento. On/Off.
Quelli che non si riattivano una volta spenti.
Quelli che si spengono e basta; ... ; sei tu a decidere quando riaccendere tutto quanto.

Faccio le ultime cose e poi spengo.
Riparto a data da destinarsi...

sabato, aprile 12, 2014

LETTERA DI ABRAHAM LINCOLN ALL’INSEGNANTE DI SUO FIGLIO

Professore, lei dovrà insegnare al mio ragazzo che non tutti gli uomini sono giusti, non tutti dicono la verità; ma la prego di dirgli pure che per ogni malvagio c’è un eroe, per ogni egoista c’è un leader generoso.
Gli insegni, per favore, che per ogni nemico ci sarà anche un amico e che vale molto più una moneta guadagnata con il lavoro che una moneta trovata.
Gli insegni a perdere, ma anche a saper godere della vittoria, lo allontani dall’invidia e gli faccia riconoscere l’allegria profonda di un sorriso silenzioso.
Lo lasci meravigliare del contenuto dei suoi libri, ma anche distrarsi con gli uccelli nel cielo, i fiori nei campi, le colline e le valli.
Nel gioco con gli amici, gli spieghi che è meglio una sconfitta onorevole di una vergognosa vittoria, gli insegni a credere in se stesso, anche se si ritrova solo contro tutti.
Gli insegni ad essere gentile con i gentili e duro con i duri e a non  accettare le cose solamente perché le hanno accettate anche gli altri.
Gli insegni ad ascoltare tutti ma, nel momento della verità, a decidere da solo.
Gli insegni a ridere quando è triste e gli spieghi che qualche volta anche i veri uomini piangono.
Gli insegni ad ignorare le folle che chiedono sangue e a combattere anche da solo contro tutti, quando è convinto di aver ragione.
Lo tratti bene, ma non da bambino, perché solo con il fuoco si tempera l’acciaio.
Gli faccia conoscere il coraggio di essere impaziente e la pazienza di essere coraggioso.[..]

(Dicono sia di Abraham Lincoln)